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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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تطبيق شروط العمل على ميديكيد وخفض تمويل شرائط فحص الفنتانيل
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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بيكيتوب تطلق خطة طوارئ لتفريغ مخلفات جوهانسبرغ بعد إضراب النقابة
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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تفجع لندن بوفاة اللاعب إيزيكيل ويليامز بعد اعتداء في ميلتون كينز
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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L'Urlo di Panahi, via il regime, finisca la guerra Iran-Israele
L'appello all'Onu, fermate gli attacchi
"Con piena enfasi sul preservare l'integrità territoriale dell'Iran e il diritto alla sovranità della nazione, chiedo la fine immediata della devastante guerra tra Repubblica Islamica e regime israeliano; una guerra che distrugge vite e vite dei civili da entrambe le parti e infrastrutture vitali": è l'appello su Instagram del regista dissidente iraniano Jafar Panahi che vive a Teheran e che è reduce dal trionfo a Cannes, dove ha vinto la Palma d'oro con Un Simple Accident. "Un attacco alla mia patria, l'Iran, non è assolutamente accettabile. Israele ha violato l'Iran e dovrebbe essere processato in un processo internazionale come aggressore di guerra", scrive all'inizio del post il regista perseguitato da anni dal regime iraniano. "Questa posizione, tuttavia, non implica ignorare quarant'anni di cattiva gestione, corruzione, oppressione, tirannia e incompetenza della Repubblica Islamica. Questo governo non ha né il potere, né la volontà, né la legittimità necessari per governare il Paese o gestire le crisi. Rimanere in questo regime significa la caduta continua, la continuazione della repressione e la continuazione del gregge! L'unico modo per fuggire è lo scioglimento immediato di questo sistema e avviare un governo popolare, reattivo e democratico". Per Panahi (premiato negli anni con Leone d'oro, Orso d'oro e ora Palma d'oro, condannato a non girare più né ad uscire dal suo paese fino al maggio scorso), "entrambi i regimi dovrebbero essere palesemente condannati per la loro persistenza di violenza, guerra e assoluta indifferenza alla dignità umana. Attacchi missilistici, bombardamenti di aree residenziali e uccisioni mirate di civili sono crimini. Morale, politica e sicurezza non sono scuse per questi crimini. Continuare questo ciclo di sangue e odio porterà solo maggiore instabilità nel mondo e la diffusione del disastro". Poi conclude: "Invito l'Onu e la comunità mondiale a costringere immediatamente, con decisione e senza alcuna considerazione o accordo i due regimi a fermare immediatamente gli attacchi militari e a porre fine alle uccisioni di civili. Continuare il silenzio e l'inerzia significa partecipare alla criminalità".
E.Qaddoumi--SF-PST