-
Milano Cortina: medaglia Italia nello snowboard, bronzo Dalmasso
-
Calcio: Cagliari a Roma senza Mina, Pisacane 'dobbiamo avere sempre fame'
-
Bocelli, onorato di aver contribuito a cerimonia per Giochi Olimpici
-
Gasperini d'accordo con De Rossi "il calcio non è 'fregare' un rigore"
-
Russia, 'l'attentatore del generale del Gru al soldo degli 007 di Kiev'
-
Bio made in Italy vale 6,8 miliardi e 3,9 di export, un marchio per riconoscerlo
-
Milano Cortina: Sofia Goggia è bronzo nella discesa libera
-
Tzitzikostas, creare entro 2040 rete ferroviaria europea più veloce
-
Milano Cortina: elicottero in volo per soccorrere Vonn, gara interrotta
-
Milano Cortina: caduta choc per Vonn, l'americana grida per il dolore
-
Zelensky, 'notte di massicci raid russi con 400 droni e 40 missili'
-
Hamas, non rinunciamo alle armi né accettiamo un governo straniero
-
Nba: Castle inarrestabile, San Antonio batte Dallas
-
Russia, arrestato l'attentatore del generale del Gru
-
Paul Thomas Anderson miglior regista dell'anno per i colleghi di Hollywood
-
Esplosione in un impianto biotecnologico in Cina, 8 morti
-
De Rossi "rigore? Qual è il chiaro errore? Al Var troppo potere
-
Milano Cortina: l'Italcurling soffre ma supera la Norvegia 6-5 in rimonta
-
Milano Cortina: oro nel salto alla norvegese Stroem, l'azzurra Sieff 19/a
-
Milano Cortina: snowboard, Matteoli quinto nel big air
-
Milano Cortina: Abodi 'Lollobrigida nella storia delle leggende azzurre'
-
Serie A: Genoa-Napoli 2-3
-
Atletica: Fabbri già in forma, 22,05 metri all'esordio in Sudafrica
-
Election Day, la nuova commedia di Giorgio Amato tra satira e politica
-
Emergenza maltempo in Portogallo, muore un vigile del fuoco
-
Migliaia con la Resistenza iraniana, davanti alla Porta di Brandeburgo
-
Attentato a generale a Mosca, 'ci sono due sospettati'
-
Media, Witkoff e Kushner visitano la portaerei Lincoln arrivata nel Golfo
-
Orban, 'sarò a Washington all'inaugurazione del Board of Peace per Gaza'
-
Sei Nazioni: Lamaro 'Giornata pazzesca, cruciali i primi 20 minuti'
-
Sei Nazioni: l'Italia comincia con una vittoria, 18-15 alla Scozia
-
Gli Obama 'volano alto', ignorano il razzismo di Trump e postano sulle Olimpiadi
-
Bob Woodward parla dei tagli al Washington Post, 'sono devastato'
-
Il Palazzo reale belga nega contatti con Epstein, 'mai inviati messaggi'
-
Yildiz 'amo la Juve, faremo belle cose insieme'
-
Milano Cortina: Brignone c'è', in gara nella discesa libera
-
Juve: Comolli annuncia, Yildiz rinnova fino al 2030
-
Milano Cortina: Ghali, pace e unità? Ieri non l'ho sentita
-
Addio alle vongole, dopo il granchio blu il clima fa strage dei lupini di mare
-
Tajani, limiti Costituzione insormontabili per partecipare al Board di Gaza
-
Eni, 'primo cargo avvia l'export del progetto Congo Lng'
-
Scherma: Cdm, tripletta azzurra nella Spada femminile
-
Confesercenti, 'verso 3,8 milioni di pos nel 2025, Italia ai vertici in Europa'
-
Milano Cortina: Franzoni, 'speriamo di essere di ispirazione per tutti'
-
Nel Social Concert dell'Orchestra Senzaspine è il pubblico a sciegliere le musiche
-
Ufficiale il ritira del Barcellona dal progetto Superlega
-
La patente per i corretti stili di vita sarà sperimentata su 3mila persone
-
Milano Cortina: FS inaugura sala immersiva a Casa Italia
-
Calcio: Lazio; Sarri, ho un contratto qui e vado avanti
-
Italia subito medaglia, Franzoni e Paris argento e bronzo nella discesa
Dazi Usa affossano i colossi auto giapponesi
Utili in calo del 27% per i 7 principali produttori
L'impatto dei dazi statunitensi continua a pesare come un macigno sui bilanci dell'industria automobilistica giapponese, alimentando l'incertezza sulle prospettive del settore. In base ai dati elaborati dall'agenzia Kyodo, l'utile netto aggregato delle sette maggiori case auto del Sol Levante ha registrato un crollo del 27,2% nel periodo aprile-settembre rispetto all'anno precedente, un dato che segna un'inversione di tendenza preoccupante e un peggioramento generalizzato per la prima volta dall'emergenza Covid-19. Nel complesso, rivela l'analisi, le tariffe imposte dagli Stati Uniti hanno eroso i guadagni complessivi delle sette major nipponiche per un ammontare stimato di 1.500 miliardi di yen, equivalenti a circa 8,4 miliardi di euro. Oltre a causare perdite nette per le case auto Nissan, Mazda e Mitsubishi, l'escalation dei dazi sulle vetture importate negli Stati Uniti, si accompagna alle persistenti strozzature nella catena di approvvigionamento globale - in particolare la carenza di semiconduttori, e il rallentamento della domanda sul mercato dei veicoli elettrici; variabili che secondo gli analisti rendono ancora più incerta la traiettoria dell'intero comparto. L'accordo siglato a settembre tra Washington e Tokyo di ridurre l'imposta sulle importazioni di auto al 15%, rappresenta infatti solo un sollievo parziale: l'aliquota difatti rimane sei volte superiore al tasso del 2,5% in vigore prima di aprile, e continuerà ad esercitare una pressione significativa sui margini di profitto. La sola Toyota, principale produttore di auto al mondo per volumi di vendita, ha quantificato l'effetto delle tariffe imposte dall'amministrazione Trump in una riduzione dell'utile operativo di circa 900 miliardi di yen (5,05 miliardi di euro), un onere che ha fatto scivolare in rosso le sue operazioni nel Nord-America. In base a queste prospettive, secondo gli osservatori, i costruttori minori non saranno in grado di assorbire lo shock tariffario rispetto ai concorrenti più grandi. Oltre ad essere costretti a proseguire con aumenti di prezzo, potrebbero essere indotti a cercare alleanze più strette con le case rivali, ritirare alcuni modelli dai listini di vendita, o addirittura ridimensionare la propria presenza negli Stati Uniti.
B.Mahmoud--SF-PST