-
Lazio: Gattuso 'non guardiamo la classifica, siamo una bella famiglia'
-
Trump accusa Zelensky, 'non vuole la fine della guerra'
-
Serie A: Juventus-Lazio 0-3
-
Atalanta: Sarri, c'erano tre tocchi di mano ma visti solo quelli per il Milan
-
Zelensky, 'Trump spinge l'Ucraina alla capitolazione di fronte alla Russia'
-
In Brasile per la prima volta un sondaggio prevede la vittoria di Lula
-
A Folgiero (Fincantieri) il Premio Niaf per l'eccellenza nell'industria marittima
-
Macron, 'proteggeremo le nostre città anche vietando alcuni raduni'
-
Vasco, 'sono caduto in bici e ho rotto i legamenti della spalla'
-
Macron denuncia il caos in Francia, 'rabbia e vergogna'
-
Serie A: il Milan dilaga e poi resiste, Atalanta battuta 3-2 a San Siro
-
Gabbai, nel racconto di Nedo Fiano, sopravvissuto a Shoah, un messaggio molto attuale
-
Gassmann, giovani in piazza per motivi importanti, i più deboli cedono alla violenza
-
Venezuela, l'opposizione conferma sostegno a Machado e punta sulle presidenziali
-
Caos a Tirana, scontri violenti e 194 persone fermate nel Paese
-
Eisenkot replica a Trump, 'solo gli israeliani possono scegliere il loro leader'
-
Cescon, con 'Desiderio' racconto tempo, relazioni e spazio
-
Como: Fabregas, abbiamo fatto una partita completa
-
Luchetti, racconto con un raggio di sole il desiderio di avere figli
-
Nuovi scontri e saccheggi a Parigi
-
Tra passato e presente, gli Strokes fanno ballare Bologna
-
Le scuse di Kiev, 'drone in Lituania è nostro, deviato da Mosca'
-
'Just un illusion', Garrel in una commedia molto italiana
-
Prima vittoria da iridato per McNulty, sua la Veneto Classic
-
È andata così, Zanasi e la sua famiglia disordinata
-
Serie A: Fiorentina-Como 1-3
-
Media, 'l'Idf richiama tutti i militari in servizio il 27 ottobre, rischio attacchi'
-
Zelensky, Usa hanno ripreso la condivisione di intelligence
-
Netanyahu, 'elezioni cruciali, si vota per la destra o per la Palestina'
-
Wafa, 'bambino ucciso a Gaza in un attacco dell'Idf, il secondo oggi'
-
Kartal ko in finale, Chwalinska vince a Wuhan il suo primo titolo Mille
-
Calcio: Udinese; Runjaic, "mi assumo responsabilità ma troverò le soluzioni"
-
Un super Lecce schianta l'Udinese, 3-0 esterno e Runjaic a rischio
-
Trump, 'Francia in fiamme, chiuda le frontiere prima che sia troppo tardi'
-
Serie A: Lecce corsaro in Friuli, Udinese ko 3-0 e in piena crisi
-
Confcommercio, a Milano oltre mezzo milione di euro di danni
-
Mit, 6 milioni per 32 interventi ad edifici di culto in 12 regioni
-
Da Putin a Dylan Dog, la nuova stagione a teatro in 10 titoli
-
È morto Vitaliano Borromeo Arese, era il presidente di Kaleon
-
Mimit, benzina in lieve calo, in rialzo il diesel in autostrada
-
Calcio: Bove 'Tornare in Italia? in futuro perchè no, non chiudo nessuna porta'
-
Rama, 'neutralizzato drone esplosivo destinato a Palazzo del Governo'
-
Ex procuratore anticorruzione del Guatemala ucciso nella capitale
-
Tennis: Davidovich Fokina batte Jodar e vince a Shanghai suo primo Masters 1000
-
Basket: finali Wnba, Golden State vince gara 1 e Zandalasini e' protagonista
-
Macron stasera parlerà alla nazione
-
Auto: Gt World, a Portimao Verstappen rimonta Valentino Rossi si ritira
-
منتدى دبي لإدارة المشاريع يختار «من الرؤية إلى الإنجاز» شعاراً لدورته الـ12
-
مستشفيات وعيادات ومبادرات إماراتية تدعم الرعاية الصحية في غزة
-
22 ألف مصنع تجذب استثمارات صناعية بقيمة 426 مليار دولار في الخليج
De Rossi "rigore? Qual è il chiaro errore? Al Var troppo potere
"Bisogna imparare a difendere come prevede questo regolamento di merda che c'è adesso"
Come con la Lazio la settimana scorsa, il Genoa cade ancora in pieno recupero e su rigore. Daniele De Rossi in questo caso attacca il regolamento. "Incubo rigori? Sta diventando qualcosa di più, un po' per tutti quanti. Oggi è toccato a noi, domani al Napoli, anche se tocca un po' troppo spesso a noi. Dobbiamo lavorare sui dettagli, sul cercare di difendere come prevede questo regolamento di m... che c'è adesso. Dobbiamo cercare di essere passivi in aria, passivi sui contrasti. Dobbiamo essere attenti a non sfiorare, dobbiamo saltare con le mani in tasca. Ormai è tutto cambiato, è agghiacciante non riconoscere il limite di un chiaro errore" è stata l'analisi del tecnico rossoblù. Che si è chiesto e ha chiesto: "Qual è il chiaro errore? Chi lo dice il chiaro errore? Quando è il chiaro errore? È tutto molto frustrante perché questi ragazzi non meritano di uscire di nuovo bastonati da questo stadio perché hanno fatto una partita. Grazie a Dio - ha sottolineato De Rossi - abbiamo un pubblico meraviglioso che ce l'ha riconosciuto perché questi ragazzi hanno fatto una gara di una grande intensità, facendo degli errori, come ne ha fatti il Napoli, contro una squadra forte. Fanno queste partite di intensità perché si allenano fortissimo in settimana, è giusto che lo dica, perché sono encomiabili e riescono a tenere tali ritmi contro una squadra così forte". De Rossi mette sotto i riflettori il Var e il suo utilizzo lanciando un messaggio importante. "Io non so più come dirlo ed ero il primo tifoso del Var perché ho vissuto un calcio in cui forse il Var qualche rapina in meno me l'avrebbe fatto subire. Penso che gli stiamo dando un potere molto pericoloso secondo me, non si torna più indietro. E' difficile tornare indietro adesso, i contatti ce ne saranno sempre o comunque troveremo un gioco che cambierà ed è un peccato, proprio un peccato per tutti, perché ci stiamo dentro tutti quanti e subiremo rigori del genere tutti quanti, oggi a noi, domani al Napoli", ha concluso ribadendo il concetto.
H.Darwish--SF-PST