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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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تطبيق شروط العمل على ميديكيد وخفض تمويل شرائط فحص الفنتانيل
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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بيكيتوب تطلق خطة طوارئ لتفريغ مخلفات جوهانسبرغ بعد إضراب النقابة
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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تفجع لندن بوفاة اللاعب إيزيكيل ويليامز بعد اعتداء في ميلتون كينز
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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La moda prima della Sala Bianca, mostra a Firenze
Organizzata da Archivio Luce: 50 pezzi, filmati e foto
Dal 18 giugno al 28 settembre, alla Galleria della moda e del costume di Palazzo Pitti, va in scena la mostra 'Moda in luce 1925-1955. Alle origini del Made in Italy', promossa dal ministero della Cultura, organizzata e realizzata da Archivio Luce Cinecittà in collaborazione con la Galleria degli Uffizi, curata dalla giornalista Fabiana Giacomotti e presentata questa mattina a Pitti Uomo. In quattro sale ricostruiti trent'anni fondamentali della storia della moda italiana: 50 capi d'abbigliamento, accessori e contributi audiovisivi e fotografici che mostrano le innovazioni tessili, la ricerca, l'artigianato protagonisti ben prima della famosa sfilata nella Sala Bianca di Palazzo Pitti del 1952. "L'alta moda, per prassi, nasce nel '51. In realtà un'alta moda italiana c'era già. Era diversa dal concetto più classico che ora noi diamo di alta moda, ma c'erano dei capi che erano già iconici", ha detto Lucia Borgonzoni, sottosegretario alla cultura, presente alla conferenza stampa. Dall'archivio Luce sono arrivate fotografie e filmati, molti inediti, mentre i capi e gli accessori provengono da musei come quello Boncompagni Ludovisi e Palazzo Madama, da archivi di impresa o di privati. Si tratta di abiti firmati da maison tra cui Ventura, Radice, Villa, Fontana, Palmer, Biki, Carosa, per citarne alcuni, accanto a nomi come Maria Monaci Gallenga, Fortuny, Simonetta Visconti. Non mancano firme attive allora e oggi quali Gucci, che presenta la sua 'numero uno', una borsa da sera della fine degli anni Venti mai esposta, Salvatore Ferragamo con il sandalo 'invisibile' del 1947, ed Emilio Pucci, in mostra con i primi capi ancora etichettati 'Emilio'. Presente in mostra anche la versione restaurata del documentario 'Sette canne per un vestito', realizzato nel 1948 da Michelangiolo Antonioni.
I.Yassin--SF-PST