-
Milano Cortina: 146 atleti azzurri sfileranno nelle cerimonie di apertura
-
Tiscali verso la cessione del ramo consumer, sindacati critici
-
Trieste Airport secondo in Europa tra top 5 medium Airports 2025
-
Stellantis chiude pesante in borsa, -25,17%, brucia 5,9 miliardi
-
Entra nel vivo la missione della Nasa che mapperà la bolla attorno al Sistema solare
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, +0,13%
-
Borsa: Europa positiva nel finale, brilla Wall Street, Milano +0,2%
-
Associazioni stampa argentina critiche sul 'ministero della Verità' di Milei
-
Gli Usa annunciano nuove sanzioni sul petrolio dell'Iran
-
L'orgoglio Capitale di Frida Giannini, 'Roma state of mind'
-
Fasce orarie di apertura tunnel di Tenda confermate fino a Pasqua
-
Dalle Prealpi bergamasche riemerge il cranio di un antico rettile marino corazzato
-
Un progetto di Fabrizio Gifuni su Moro e Pasolini tra cinema e palco
-
Kallas, 'chiediamo attivare lo strumento anti-elusione verso un Paese'
-
Achille Lauro, lusingato che Pausini abbia scelto 16 marzo per il suo progetto
-
Gli stili di vita degli aspiranti papà pesano sulla salute del bebè dal concepimento
-
La Sinfonia N. 3 Eroica per il ciclo 'Gioia. Domenica con Beethoven' a Bologna
-
Milano Cortina: Stella Jean firma le divise per i due atleti di Haiti
-
Teheran, 'i colloqui con gli Usa sono iniziati bene'
-
Compie 100 anni la teoria di Fermi che ha portato ai computer quantistici
-
Nuoto: confort e zero distrazioni, Arena lancia nuovo costume da gara powerskin veloce
-
Il gas accelera sulla piazza Ttf di Amsterdam e sfiora i 35 euro
-
Torino: Baroni 'la classifica non ci piace, vogliamo crescere'
-
Polemica social su monete australiane per regina Elisabetta
-
Tunisia, custodia cautelare in carcere per il deputato Ahmed Saidani
-
Sci: il Latemar Snowpark di Obereggen 'accende i motori'
-
Enrico Nigiotti annuncia A casa, il 21 novembre al Forum di Livorno
-
Da Rfi (gruppo Fs) investimenti per 650 milioni per Milano Cortina 2026
-
Ghali pubblica a sorpresa il brano Basta
-
Permanenza record in fondo al mare per il drone Hydron-R di Saipem
-
Tv: ecco il Super Bowl, la sfida Patriots-Seahawks su Dazn
-
Terre rare, diventa più facile l'estrazione dagli scarti dell'attività mineraria
-
Gli olandesi disegnano il volto della Metro 2 di Torino
-
Sei Nazioni: Lamaro, il sogno è vincere sempre ma il focus è sulla prestazione
-
Bellantone (Iss), 'l'ambiente digitale è diventato una determinante di salute'
-
Elordi e Robbie, protagonisti di Cime tempestose, 'Serve più amore nel mondo'
-
Trump posta video con gli Obama rappresentati come scimmie
-
Kasanova, sorpresi dal recesso di Ovs, avanti con il rilancio
-
Borsa: l'Europa gira al rialzo con i future Usa, Stellantis frena Milano
-
Il mondiale Superbike su Sky per i prossimi due anni
-
Przyborek 'la Lazio è un club importante, sono pronto alla sfida'
-
Salgono a 31 morti e oltre 100 feriti nell'esplosione a Islamabad
-
Pubblicate le graduatorie del Programma Ricerca, Innovazione e Competitività
-
Palmiero, in 'Tienimi presente' la mia ribellione e il mio sogno di cinema
-
Fao, prezzi alimentari in calo a gennaio per il quinto mese consecutivo
-
Influenza ancora in frenata, superati i 10 milioni di casi da inizio stagione
-
Mimit, via al rilancio dell'area ex Whirlpool a Napoli, entra Invitalia
-
Bambole di Pezza su Epstein, fondamentale combattere, voce delle donne non sia silenziata
-
Roma: si ferma anche Vaz per lesione muscolare
-
Esplosione in moschea a Islamabad, almeno 12 morti e 25 feriti
Avvistata una mega-supernova, è 20 volte più massiccia del Sole
Grazie al Jwst, è esplosa 2 miliardi di anni dopo il Big Bang
Una mega-supernova, una delle più gigantesche mai viste e anche una delle più antiche, è stata avvistata grazie al telescopio spaziale James Webb, di Nasa, Agenzia Spaziale Europea e Canadese: la stella all'origine di questa colossale esplosione doveva avere dimensioni mostruose, oltre 20 volte più massiccia del Sole, e ha scosso il cosmo solo 2 miliardi di anni dopo il Big Bang, vale a dire circa 11,4 miliardi di anni fa. La scoperta, pubblicata sulla piattaforma arXiv, che raccoglie gli articoli non ancora passati al vaglio della comunità scientifica, è stata presentata all'incontro dell'American Astronomical Society da un gruppo di ricercatori guidato dallo Space Telescope Science Institute americano. I dati raccolti indicano che queste esplosioni avvenute nell'universo primordiale potrebbero avere caratteristiche diverse rispetto a quelle più recenti, soprattutto per quanto riguarda la violenza molto maggiore. "Le prime stelle erano considerevolmente diverse da quelle di oggi: erano massicce, molto calde e producevano esplosioni davvero gigantesche", ha affermato David Coulter, che ha guidato lo studio, durante il suo intervento. Si pensa, infatti, che la natura povera di elementi pesanti di questi primi astri ne accorciasse la vita, che terminava poi con supernovae più violente. La supernova ora individuata, chiamata 'AT 2023adsv', spicca tra quelle primordiali per le sue dimensioni colossali e per la sua energia, doppia rispetto alla media. "L'elevata energia dell'esplosione di AT 2023adsv potrebbe indicare che le proprietà delle supernovae potrebbero essere state diverse nell'universo primordiale - aggiunge Takashi Moriya dell'Osservatorio Astronomico Nazionale del Giappone, tra gli autori dello studio - ma abbiamo bisogno di più osservazioni per confermare questa idea". A questo proposito, una mano potrebbe arrivare dal telescopio spaziale Nancy Grace Roman, che la Nasa prevede di lanciare nel 2027 e che, grazie al suo ampio campo visivo, potrebbe scoprire migliaia di supernove simili.
M.AbuKhalil--SF-PST