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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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تطبيق شروط العمل على ميديكيد وخفض تمويل شرائط فحص الفنتانيل
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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بيكيتوب تطلق خطة طوارئ لتفريغ مخلفات جوهانسبرغ بعد إضراب النقابة
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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تفجع لندن بوفاة اللاعب إيزيكيل ويليامز بعد اعتداء في ميلتون كينز
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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Tre film per l'Ucraina, dal festival di Cannes impegno politico
Il 13 maggio giorno dedicato, per dare voce ai cineasti in lotta
La vicinanza francese all'Ucraina invasa dalla Russia diventa motivo di impegno per il festival di Cannes (13-24 maggio) che ha annunciato per il giorno di apertura il 13 maggio un 'Ucraina day' con tre film. "È un promemoria dell'impegno di artisti, autori e giornalisti per raccontare la storia di questo conflitto nel cuore dell'Europa, che sta colpendo il popolo ucraino e il mondo da 3 anni. Ed al tempo stesso un programma che testimonia l'impegno del Festival di Cannes e della sua capacità di raccontare le sfide del mondo, che sono quelle del nostro futuro, attraverso le opere cinematografiche", sottolinea il festival, affermando il desiderio di dare voce a coloro che testimoniano le realtà contemporanee e si battono per la verità. Il programma che si svolgerà dalla mattina nella sala Bazin prevede tre documentari: Zelensky di Yves Jeuland, Lisa Vapné e Ariane Chemin (Francia), Notre Guerre di Bernard-Henri Lévy e Marc Roussel (Francia - Ucraina) e 2000 metri da Andriivka di Mstyslav Chernov (Ucraina-Stati Uniti). Il primo è un documentario biografico su Volodymyr Zelensky dalla nascita nel 1978 a Kryvyï Rih, un importante centro siderurgico e minerario nella regione centro-orientale di lingua russa dell'Ucraina alla adolescenza, in gran parte non politicizzata, all'iniziale carriera di attore di stand-up comedy prima di diventare leader indiscusso e presidente della nazione. Notre Guerre è il reportage che tra febbraio e aprile 2025 Bernard-Henri Lévy e il suo co-regista Marc Roussel hanno realizzato sui fronti di Pokrovsk e Soumy nell'Ucraina orientale, seguendo i combattenti della Brigata Anna di Kiev, armati dalla Francia, filmando la vita quotidiana degli abitanti, bombardati dalle forze russe che terrorizzano i civili alla vigilia di possibili negoziati. C'è anche un'intervista al presidente Zelensky, riluttante a recarsi a Washington, e poi guardano la ritrasmissione dell'incontro con i soldati ucraini in un bunker, perché i veri eroi del film sono i combattenti anonimi e i civili che tengono la testa alta di fronte alle avversità e alla sofferenza, e che vengono filmati quotidianamente. Il film, parte finale del "Quartetto ucraino" di Lévy, è un diario, costellato di flashback, in cui l'autore ricorda i momenti salienti di questa guerra iniziata nel 2014. Terzo film è 2000 metri da Andriivka realizzato dal regista premio Oscar di 20 giorni a Mariupol. L'impegno di Mstyslav Chernov nel documentare la devastazione della sua patria e gli estenuanti sforzi delle forze ucraine per riconquistare i loro territori è di prim'ordine. Nonostante il rischio estremamente elevato, Chernov si unisce ai soldati in prima linea nell'Ucraina orientale mentre avanzano attraverso una stretta striscia di foresta carbonizzata fiancheggiata da campi minati nel tentativo di liberare il villaggio strategico di Andriivka.
K.AbuDahab--SF-PST