-
La Notte della Taranta aperta dall'omaggio agli 80 anni della Repubblica
-
Kompany, un cambio di terapia all'origine dei malori di Musiala
-
Gli attori del mondo Marvel invocano liberazione del leader palestinese Barghouti
-
Apple Music come Spotify, potrebbe etichettare i brani generati dall'IA
-
Codacons, controesodo estivo rischia di essere stangata senza precedenti
-
Weekend d'autunno con l'uomo Vuitton di Pharrell Williams
-
Olanda, 'rimanderemo in Italia i migranti arrivati dopo il 12 di giugno'
-
Lo 'stregone della chitarra' a Napoli, un libro celebra il maestro Eduardo Caliendo
-
Scholz (Meeting), i migranti vanno accolti in modo umano
-
Per Mourinho Mbappé, Vinicius e Bellingham non sono "incompatibili"
-
S, verso forte crescita del Pil eurozona in terzo trimestre
-
Unc, governo non faccia come Ponzio Pilato sulla benzina
-
Con debito Usa da record le valute dei Paesi emergenti ai massimi storici
-
Borsa: Europa in rimbalzo, Francoforte +0,3%
-
Migliora l'industria europea, in Germania Pmi manifattura top dal 2022
-
Cna, tessuto produttivo italiano diffuso, traina il Centro-Nord
-
Gme, ancora in rialzo l'indice italiano del prezzo del gas
-
Bce, a luglio si attenua l'inflazione percepita dalle famiglie europee
-
Borsa: Milano in rialzo guarda al risiko, Mps +0,9%
-
Deficit di bilancio a sorpresa in Gb, a luglio per 1,8 miliardi di sterline
-
Lovaglio, gruppo da 80 miliardi, tra le prime 10 banche europee'. 4miliardi a soci Mps
-
Sale la spesa per i consumi culturali, 108 euro al mese in media a famiglia
-
Nuovi rincari carburanti, benzina a 2,005 euro al litro, top da 3 anni
-
'Celestino V', la colonna sonora del film Rai è di Fabrizio Mancinelli
-
Cincinnati Open: Rybakina si infortuna, Swiatek in semifinale
-
Borsa: l'Europa apre in poco mossa con lo sguardo rivolto al Medio Oriente
-
Cincinnati Open, Fils sfida Cobolli in semifinale
-
Mps in Borsa +0,4%, la doppia offerta non scalda Piazza Affari
-
Borsa: l'Asia chiude in ordine sparso tra il Medio Oriente e il debito Usa
-
Borsa: Milano apre in rialzo dello 0,2%
-
Borsa: Tokyo, chiusura in ribasso (-0,30%)
-
Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 81 punti
-
Oro a 4.552,41 dollari l'oncia, in aumento dello 0,79%
-
Il prezzo del gas in calo a 64,81 euro al megawattora
-
Petrolio in ribasso dello 0,48%, Wti a 86,41 dollari al barile
-
Euro a 1,1699 dollari, in rialzo dello 0,18%
-
Aereo charter con otto persone a bordo precipita in Alaska
-
Droni russi su villaggio vicino a Kharkiv, due morti e due feriti
-
Alleanza Aeroméxico-Delta salvata da un tribunale Usa
-
Messico lancia i nuovi veicoli elettrici Olinia per trasporto merci
-
Cuba replica a Washington, 'difenderemo Patria e socialismo'
-
Terremoto in Colombia, le vittime accertate sono 319
-
America Latina, la Cepal stima una crescita del 2,2% nel 2026
-
Messico, scontro con gli Usa sui dazi antidumping per le fragole
-
Trump e il suo ex avvocato personale riuniti dopo anni di scontri
-
Giappone, inflazione accelera in luglio all'1,8%
-
Cuba chiede a Mosca sostegno per entrare a pieno titolo nei Brics
-
Argentina oltre le attese, attività economica cresce del 2,7% a giugno
-
Mezzaluna rossa, 'esercito Israele impedisce soccorso ai feriti dai coloni'
-
Panama, meno navi nel Canale da settembre per la siccità causata da El Niño
Turandot e Norma eroine contemporanee, nuove produzioni al Mof
Due nuove produzione al 60/o Macerata Opera Festival
(di Federica Acqua) Turandot e Norma due eroine contemporanee che si muovono tra lotte sociali e guerre totali. E' l'interpretazione che i due registi Paco Azorìn e Maria Mauti danno rispettivamente alle due opere, entrambe nuove produzioni, la prima di Puccini e la seconda di Bellini, che il 19 e il 20 luglio prossimo inaugurano all'Arena Sferisterio il 60/o Macerata Opera Festival. Scritta da Puccini (1858-1924) dopo quattro anni di gestazione, Turandot andò in scena alla Scala di Milano il 26 aprile del 1926, due anni dopo la morte del compositore, e per volontà di Toscanini che dirigeva l'orchestra fu eseguita incompiuta, cioè fino alla morte della schiava Liù, giacché così l'aveva lasciata l'autore morendo. In questa forma, cioè senza il finale, eseguito poi dallo stesso Toscanini nelle repliche scaligere e scritto dal contemporaneo Franco Alfano, viene presentata nel nuovo allestimento dell'Associazione Arena Sferisterio in coproduzione con l'Opèra Grand Avignon. Azorin, che ha firmato 300 spettacoli tra regie e scenografie, annuncia sul palco dell'arena lungo quasi cento metri una struttura metallica rossa d'ispirazione cino-giapponese (dougong) a definire verticalmente (addirittura con una passerella altra cinque metri) il sopra di un'arrogante aristocrazia militare e il sotto di una risaia di contadini sfruttati. In questa dimensione 'al tempo delle favole' in cui è ambientata l'opera, ripresa da una fiaba teatrale di Carlo Gozzi (1720-1806), agisce e colpisce la gelida Turandot (Olga Maslova), tanto bella quanto crudele, mandando a morte tutti i regali pretendenti che non sanno risolvere i suoi indovinelli, tranne arrendersi circondata da una schiera di donne arcieri, non solo all'ardore del principe Calaf (Angelo Villari) ma anche e soprattutto al sacrificio di Liù (Ruth Iniesta) che segretamente lo ama e si uccide per salvarlo. E' dunque quest'ultima, per Azorin la vera protagonista, erede di una tradizione lirica di donne pucciniane generose quanto sfortunate. Nel cast anche Antonio Di Matteo (Timur), Christian Collia (Altoum), Lodovico Filippo Ravizza (Ping), Paolo Antognetti (Pang), Francesco Pittari (Pong). Dirige la Form, Francesco Ivan Ciampa, Coro Lirico Marchigiano 'V. Bellini', costumi Ulises Mérida. Si muove invece in una dimensione astratta quasi metafisica la Norma di Maria Mauti, che col capolavoro di Bellini, andato in scena alla Scala di Milano il 26 dicembre del 1831, firma la sua prima regia lirica. La vicenda della sacerdotessa druidica e della suo amore proibito con l'usurpatore Romano che la tradisce suscitando in lei rabbia e gelosia fino a provocare una guerra e il sacrificio finale, si svolgono in uno spazio di desolazione dove una terra violentata dall'uomo prelude all'apocalisse e il male di vivere della protagonista è quello della contemporaneità. Interpreti Marta Torbidoni (Norma), Antonio Poli (Pollione), Riccardo Fassi (Oroveso), Roberta Mantegna (Adalgisa), Carlotta Vichi (Clotilde), Paolo Antognetti (Flavio). Fabrizio Maria Carminati dirige la Form e il Coro Bellini. Costumi Nicoletta Ceccolini.
E.Qaddoumi--SF-PST