-
Pioggia di fischi per Mbappé al Bernabeu nella vittoria del Real
-
Golf: Pga Championship; Scheffler in testa con altri 5, male McIlroy
-
Governo Cuba, 'chiarito alla Cia che non minacciamo gli Usa'
-
Pallavolo: le azzurre battono 3-0 la Francia nel primo match stagionale
-
Sale a 16 il bilancio dei morti a Kiev, anche 2 bambini
-
Internazionali: Medvedev batte Landaluce, sfiderà Sinner in semifinale
-
Lega serie A, accordo per il fischio d'inizio del derby alle 12 di domenica
-
Il derby Roma-Lazio sarà anticipato a domenica alle 12
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 101,27 dollari
-
Derby Roma-Lazio, in corso vertice in Prefettura
-
Farhadi racconta infinite storie parallele di adulterio
-
Vuitton Cruise sfilerà alla Frick Collection di New York
-
Erri De Luca a Cannes, 'il mio personaggio sono io stesso'
-
A Viareggio mostra per gli 80 anni di Stefania Sandrelli
-
L'odio estremista dal web alla fatwa 'digitale' in L'Abandon
-
La star americana Matthew Modine ospite d'onore a Etna Comics
-
Fatherland, il ritorno di Thomas Mann nella Germania 1949
-
Il Tar: "Prefettura e Lega Serie A trovino accordo su derby Roma"
-
Figc: ammesse le candidature di Malagò e Abete alla presidenza
-
++ Brasile, Ancelotti rinnova con la Seleção fino ai Mondiali del 2030 ++
-
Giro: Dagnoni, 'complimenti a Ballerini, un esempio per i giovani'
-
Ferragamo chiude il trimestre con ricavi in calo a 209 milioni
-
Giro: Milan polemico, 'non capisco perché cercare questi finali complicati'
-
Gillian Anderson, diva tra seduzione queer e sangue
-
Mit, già rilasciati 50 mila contrassegni per i monopattini elettrici
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 47,64 euro al megawattora
-
Internazionali: domani la semifinale di Sinner alle 19, Darderi-Ruud alle 15.30
-
Borsa: Milano vola oltre 50mila punti, in luce Stm
-
A Bologna arriva 'Tico', laboratorio mobile che fa conoscere la scienza ai ragazzini
-
Starmer a Streeting, 'mi dispiace che abbia lasciato ma serve unità'
-
Intesa Sanpaolo premia le 'Imprese Vincenti' dell'agroalimentare
-
Individuata la probabile antenata delle compagne della Via Lattea
-
Zara Bocconi riapre a Palazzo Bocconi a Roma all'insegna della tecnologia
-
Dalle strade ai social network, l'IA impara a capire le reti complesse
-
Fiorentina: resta il dubbio Kean per la trasferta in casa Juve
-
La depressione scollega le emozioni dall'orologio interno
-
Aviaria, primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo
-
Carne coltivata, insetti e funghi, la sfida è rendere il cibo più accessibile
-
Ad Assisi presentate le monete dedicate al Cantico delle Creature di San Francesco
-
Giro: Ballerini vince la 6/a tappa, Eulalio resta in rosa
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dell'1,15%, oltre 50mila punti
-
Micaela Ramazzotti ha sposato Claudio Pallitto, il sì da favola è virale sui social
-
LP torna con un nuovo singolo, al via il tour mondiale con quattro date in Italia
-
Le cattive abitudini di Mace con Salmo e Colapesce
-
Al Festival di Majano Caparezza, Ernia e Tony Boy, apre Bob Sinclar
-
Cannes, coproduzioni e IA, il mercato senza Hollywood
-
Mondiali: nuovo accordo Fifa-Arabia Saudita, il fondo Pif sponsor del torneo
-
Internazionali: Gauff è la prima finalista, battuta Cirstea in due set
-
Confcommercio, 'iniquo il provvedimento su pagamenti a professionisti'
-
Precompilata 2026, aperto il canale per l'invio del 730
Bere Acqua di Mare fa male
Bere acqua di mare non disseta: aggrava la sete e può diventare pericoloso. La ragione è fisiologica. L’acqua degli oceani contiene una concentrazione di sali molto più alta di quella tollerata dal nostro organismo. Il sangue umano è “isotonico” a soluzioni con circa lo 0,9% di cloruro di sodio, mentre l’acqua di mare è mediamente attorno al 3,5%. Quando beviamo acqua così salata, i reni devono espellere l’eccesso di sale. Ma l’urina umana non può essere più salata dell’acqua di mare: per eliminare quel carico di sodio, il corpo è costretto a utilizzare più acqua di quanta se ne sia ingerita, con un bilancio finale negativo. Il risultato è disidratazione progressiva, anche se si continua a bere.
Il meccanismo è duplice. Da un lato, l’alta concentrazione di sali richiama acqua dalle cellule per diluire i liquidi corporei: è un semplice effetto osmotico. Dall’altro, i reni, pur concentrando l’urina, non riescono a raggiungere la salinità del mare e devono “sprecare” ulteriore acqua per espellere il sodio in eccesso. Per questo una persona che ingerisce quantità significative di acqua di mare avverte rapidamente sete intensa, bocca asciutta, mal di testa, crampi e, nei casi più gravi, confusione, convulsioni e perdita di coscienza: sono segni di ipernatriemia, cioè un livello di sodio nel sangue pericolosamente elevato. Bambini, anziani e persone con patologie renali o epatiche sono particolarmente vulnerabili.
Il problema non è solo la disidratazione. L’acqua marina, specie lungo le coste e nei bracci di mare poco profondi o chiusi, può ospitare batteri che proliferano quando la temperatura aumenta. Tra questi spiccano i Vibrio, microrganismi presenti in ambienti salmastri e caldi, capaci di provocare gastroenteriti dopo ingestione e infezioni cutanee attraverso ferite esposte. Negli ultimi anni, ondate di caldo e acque costiere più tiepide in Europa hanno ampliato le finestre di rischio per le infezioni da Vibrio, con casi segnalati anche nel Mediterraneo e nel Baltico. Le persone con malattie croniche del fegato, diabete, immunodeficienze o con ferite cutanee dovrebbero prestare estrema attenzione: in questi soggetti alcune specie, come Vibrio vulnificus, possono causare infezioni invasive gravi.
In parallelo, l’igiene delle acque di balneazione è oggetto di monitoraggi accurati. Nella grande maggioranza dei siti europei la qualità è classificata come “eccellente” o comunque conforme agli standard, con controlli su indicatori di contaminazione fecale come Escherichia coli ed enterococchi intestinali. Tuttavia, ciò non elimina il rischio in assoluto: dopo temporali, alluvioni o scarichi anomali, i livelli di contaminanti possono aumentare a breve termine. Anche in condizioni normali, ingoiare accidentalmente piccoli sorsi mentre si nuota è un evento frequente e per lo più innocuo; un’assunzione intenzionale o ripetuta, invece, aumenta la probabilità di disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, diarrea, febbre) oltre alla disidratazione indotta dal sale.
Cosa fare se ne bevi un po’ per sbaglio
- Sciacqua la bocca con acqua dolce e bevi a piccoli sorsi acqua potabile.
- Evita alcol e bevande molto zuccherate: peggiorano l’osmolarità.
- Osserva l’eventuale comparsa di nausea, vomito, diarrea, sete intensa, crampi o mal di testa: di solito i sintomi lievi si risolvono con idratazione orale.
- Se compaiono confusione, debolezza marcata, febbre alta, diarrea profusa o segni di infezione cutanea dopo esposizione a mare (soprattutto con ferite), contatta subito un medico.
Prevenzione pratica
- Non bere mai acqua di mare per dissetarsi, neppure in piccole quantità ripetute.
- In barca o in spiaggia porta scorte adeguate di acqua potabile ed elettroliti.
- Evita di ingerire acqua mentre nuoti; chiudi la bocca nelle onde.
- Se hai ferite, coprile e disinfettale dopo il bagno; evita l’acqua di mare in caso di lesioni estese o infezioni cutanee.
- Consuma molluschi e frutti di mare solo ben cotti; conserva la catena del freddo.
Dopo eventi meteo intensi, informati sui bollettini locali di balneazione prima di entrare in acqua.
Il punto chiave
L’acqua di mare non è una “bevanda” alternativa: la sua salinità costringe il corpo a perdere più acqua di quanta ne introduca e, in certe condizioni, espone anche a patogeni marini. La scelta sicura è semplice: acqua potabile, integrazione oculata di elettroliti e attenzione alle avvertenze sanitarie locali.
Storia e cucina, sfida pop
Nel laboratorio dei Kolors
Artemis II verso la Luna
OVO dietro il Sipario
Dal dono alla vista ritrovata
Impianti FPSO a 3000 metri
Guerra Iran e caro bollette
Clonare l'uomo è possibile?
Certificare la morte
Il quiz di Dada e Marcolino
Guerra Iran-USA-Israele