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Tulipani dell'Iran, rassegna di cinema resistente a Centro Pecci di Prato
Sette film per denunciare la brutale repressione del regime di Teheran
'I Tulipani dell'Iran - Cinema Resistente Iraniano' è un festival di incontri, dibattiti, aggiornamenti e di film sulla drammatica realtà che sta vivendo la popolazione attuale dell'antica Persia, in programma dal 19 febbraio al 2 aprile 2026 al Centro per l'arte contemporanea 'Luigi Pecci' di Prato. Viene organizzato in collaborazione con le associazioni Donne Libere Iraniane, Movimento Donna Vita Libertà e Mabuse Cineclub. Insieme propongono un ciclo su rivolte, manifestazioni, proteste e sulla brutale repressione governativa con omicidi, carceri, torture e condanne a morte. Sette gli appuntamenti - ogni giovedì dalle ore 20 - per ripercorrere almeno in parte la storia dell'Iran dalla cosiddetta rivoluzione del 1979 con l'avvento degli ayatollah di Khomeini fino ad oggi. Le serate saranno aperte da un momento conviviale poi saranno proiettati 00) di sette film - vincitori di premi a Cannes, Locarno, Venezia, Berlino - proposti in lingua persiana con sottotitoli in italiano. La rassegna cinematografica "consente di dare voce a tutti coloro che in Iran stanno in questo momento lottando affinché la crudele repressione non possa essere condotta nell'ombra. La paura e l'angoscia quotidiane, il non futuro al quale il regime spinge i giovani iraniani va contrastato. La disumanizzazione alla quale il regime condanna da 47 anni il popolo iraniano non può più essere accettata". Disumanizzazione alla quale invece i protagonisti del film di Panahi (Un semplice incidente), che apre la rassegna, scelgono di non abbandonarsi e così sottolineano la differenza con chi invece rappresenta la barbarie del regime.
U.Shaheen--SF-PST