-
Wafa, un bambino di 4 anni ucciso in un raid israeliano a Gaza
-
Calcio: Fiorentina; Grosso 'siamo pronti per questa difficile sfida, anche Kean'
-
Calcio: Tedesco, 'Bologna, finalmente si comincia, Lazio squadra forte'
-
Giappone, cresce il turismo su misura per dormire bene
-
Wafa, '14enne ucciso da colpi dell'Idf durante un raid a Nablus'
-
Trump, 'il Canada vuole i vantaggi di uno Stato senza esserlo'
-
F1: incidente a Verstappen, bandiera rossa nel GP d'Olanda (2)
-
Egitto prepara 'Settimana dell'acqua' per fronteggiare la crisi
-
Brasile, con El Nino i prezzi degli alimenti potrebbero aumentare del 20%
-
Inps al Meeting di Rimini, 'Tre milioni di giovani utilizzano i servizi digitali'
-
Kore-eda, 'non bisogna avere paura dell'intelligenza artificiale'
-
La Notte della Taranta, pizzica tra tradizione e contaminazione
-
Zelensky, 'con gli Usa piano pace con tregua, zona franca e ritiro truppe'
-
Nel segno di Rachmaninoff, a settembre grande musica a Santa Cecilia
-
Milan: Nkunku verso il Lipsia in prestito
-
Domenicali felice del rinnovo di Verstappen, non immagino la F1 senza di lui
-
Tutto pronto a Washington per il Grand Prix Indycar
-
Ex ministro Fedorov, 'Zelensky ha domande a cui rispondere su corruzione governo'
-
Zelensky, 'elezioni adesso? Uno tsunami, spaccherebbero il Paese'
-
Nelle basi egiziane esercitazione militare congiunta con l'aviazione cinese
-
Pezeshkian, 'i nemici volevano il collasso dell'Iran ma non ci arrenderemo mai'
-
Mourinho vince al ritorno sulla panchina del Real, battuto 1-2 l'Espanyol
-
Calcio: il Bayern Monaco si prende la Supercoppa tedesca, sconfitto 1-2 il Borussia
-
Serie A: il Napoli supera 0-2 il Genoa, il Cagliari vince a Parma 0-1
-
Iran, 'i Paesi che aderiscano alle sanzioni Usa saranno ritenuti nemici'
-
Buonfiglio, 'il nuoto ha onorato la manifestazione'
-
Fabregas, 'grande partita anche grazie alle nuove regole'
-
Runjaic, 'soddisfatto per come abbiamo affrontato un avversario di valore'
-
Chivu, 'Lautaro titolare? Capisco i momenti, se posso aiutare lo faccio'
-
Cincinnati: Cobolli battuto, Fils in finale
-
Juric, 'orgoglioso dei miei, ora rinforzi o impossibile salvarsi'
-
Serie A: l'Inter travolge 4-1 il Monza, 1-1 tra Udinese e Como
-
Atalanta: Kristensen e Scalvini out, turnover in difesa
-
Vuelta: Pogacar vince la crono d'apertura, è subito maglia rossa
-
Sei paesi Ue chiedono tassa su extraprofitti compagnie petrolifere, anche l'Italia
-
Notte della Taranta, tutto pronto per il concertone che celebra il Mediterraneo
-
Calcio: Fiorentina verso l'esordio a Roma, fiducia per il recupero di Atta
-
L'offerta di Mps sul tavolo del cda del Banco Bpm, cruciale il Credit Agricole
-
Il Capitano in musica, 'Totti' per pianoforti al Chigiana International Festival
-
Marotta, 'Inter non rinuncia a Lautaro, non se ne deve nemmeno parlare'
-
Calcio: è ufficiale, Badiashile dal Chelsea al Napoli
-
Tamberi vince in Diamond League a Katowice, salta 2.31
-
Putin promette rappresaglia per gli attacchi ucraini ai magazzini e-commerce
-
Carney, non possiamo accettare quello che gli Usa ci hanno offerto
-
Infantino sbarca in Rep. Dominicana, Montagliani 'riconsideri la sua presenza'
-
Katz, 'Erdogan colto con le mani nel barattolo dei biscotti in Siria'
-
Putin, 'dobbiamo ampliare il nostro sistema di difesa aerea'
-
Gp Olanda: Antonelli 'peccato per un piccolo errore, potevo fare la pole'
-
Putin riconosce 'danni all'economia' dai raid Kiev 'ma per loro nessun vantaggio'
-
Un padre giapponese abbandona il figlio di 7 anni per ore per scalare il Monte Fuji
Abbout Productions, 'il nostro cinema per resistere al potere'
Premiati a Locarno. Schoucair: "Una missione che ci ha guidati"
Guerre, dolore, morte. Nel mondo in cui viviamo "il più forte mangia il debole, non c'è equilibrio né giustizia, è davvero imperialistico". Ma è per questo che "bisogna resistere e continuare a combattere, a dire che così non può andare bene". Myriam Sassine ha le idee chiare quando parla del suo lavoro insieme a Georges Schoucair, intervistata dall'ANSA. La lead producer e il Ceo di Abbout Productions sono arrivati al Locarno Film Festival per ricevere il Raimondo Rezzonico Award, che li premia per il lavoro che hanno fatto finora con la casa di produzione indipendente di Beirut. Nel corso di questi anni, grazie al loro impegno hanno visto la luce tantissimi lungometraggi arabi e libanesi, i cui autori spesso erano costretti a lavorare in condizioni difficili, talora drammatiche. Ma per cambiare il mondo, che è un po' il sogno di ogni artista, tocca avere coraggio. "Credo che il cinema possa documentare per il tempo a venire la realtà del nostro Paese, della nostra gente", spiega Sassine. "Quando realizziamo un film, non facciamo cronaca - prosegue -: facciamo un film per la storia, per le generazioni future. E per riflettere su ciò che sta accadendo". Per l'occasione, a Locarno saranno presentati due dei loro prodotti di maggior successo. Il primo è "Costa Brava, Lebanon" (2021) di Mounia Akl, in cui una famiglia fugge da Beirut per isolarsi sulle montagne e vivere in modo più sostenibile. Peccato che il governo costruisca una discarica proprio davanti alla loro casa: un'allegoria dell'impegno politico e del declino di un mondo corrotto. L'altra pellicola è "Memory Box" (2021) di Joana Hadjithomas e Khalil Joreige, che racconta di una ragazza che grazie a una misteriosa scatola scopre il passato di sua madre, una tumultuosa adolescenza durante la guerra civile in Libano. Entrambi i racconti, in un modo o nell'altro, parlano del rapporto tra popolo e potere. "Dal primo giorno abbiamo sempre fatto film perché vogliamo raccontare le nostre storie, i nostri ricordi, trasmetterli", racconta Schoucair. "Un passo alla volta, con il tempo, abbiamo capito che era una missione quasi più grande di noi. Così abbiamo trovato più coraggio perché non è un percorso semplice, non è facile nemmeno trovare i soldi per questo tipo di film. Ma la missione è qualcosa che ci ha aiutati, alla fine".
S.Barghouti--SF-PST