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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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تطبيق شروط العمل على ميديكيد وخفض تمويل شرائط فحص الفنتانيل
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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بيكيتوب تطلق خطة طوارئ لتفريغ مخلفات جوهانسبرغ بعد إضراب النقابة
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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تفجع لندن بوفاة اللاعب إيزيكيل ويليامز بعد اعتداء في ميلتون كينز
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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Mark Guiducci nuovo direttore Vanity Fair, avrà mandato globale
Viene da Vogue, farà da supervisore alle edizioni nel mondo
Spostamenti laterali nel mondo dell'editoria patinata: Vanity Fair ha trovato il suo nuovo direttore all'interno dello stesso gruppo Condé Nast in Mark Guiducci, finora direttore editoriale creativo di Vogue. Guiducci, 36 anni, assumerà la guida del prestigioso magazine culturale alla fine del mese raccogliendo il testimone Radhika Jones, che ha diretto la rivista per sette anni."Non c'è mai stato un momento migliore per Vanity Fair di adesso", ha dichiarato il direttore entrante: "Ogni mattina si leggono notizie che sembrano opere liriche, drammi su grande scala — come una co-produzione tra Marcel Proust e Michael Bay". A differenza dei suoi predecessori, Guiducci sarà direttore editoriale globale: avrà cioè la supervisione sulle edizioni di Vanity Fair nel mondo, tra cui quelle in Gran Bretagna, Francia, Italia e Spagna. Nonostante le difficoltà dell'editoria negli ultimi decenni, Vanity Fair resta una delle testate di punta di Condé Nast e la sua direzione è ancora considerata uno dei ruoli più ambiti del giornalismo americano. Fondata nell'era del jazz e rilanciata nel 1983, la rivista ha avuto direttori iconici come Tina Brown e Graydon Carter puntando i riflettori sui temi del lusso, di Hollywood e delle élite del potere. Radhika Jones, che aveva assunto la direzione di Vanity Fair dopo la fine del mandato venticinquennale di Graydon Carter, aveva annunciato le dimissioni il 3 aprile, dichiarando di sentire "il richiamo di nuovi obiettivi nella vita" e "orrore all'idea di restare troppo a lungo alla festa". Durante la sua guida - in un periodo di profondi sconvolgimenti nel settore in cui ha puntato a diversificare gli autori e le celebrità in copertina - la diffusione di Vanity Fair è rimasta in gran parte stabile.
Q.Jaber--SF-PST