-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
Cinema e Intelligenza Artificiale, progetti al via
Brigiano: 'Sarà lo strumento per un film su Bennato"
L'intelligenza artificiale nell'audiovisivo (e non solo) è un tema caldo, ha fatto scendere in piazza gli autori e gli interpreti americani, bloccato i set e se anche oggi una tutela maggiore nel contratto c'è, la preoccupazione del settore non scende. Il congresso americano, notizia di ieri, ha chiesto di sentire l'attrice Scarlett Johansson dopo che aveva denunciato che la voce usata dal colosso OpenAI per la voce di Sky, l'assistente virtuale dell'ultima versione di ChatGpt, assomigliava "sinistramente" a quella di Samantha, la seducente interfaccia femminile da lei interpretata oltre dieci anni fa nel film Her. Ma c'è anche chi, oltre ai rischi che corre il settore, prova a vedere un lato positivo, che è quello dell'utilizzo dell'IA come strumento per volare alto. Francesco Siro Brigiano, con il suo corto Treta, realizzato con l'intelligenza artificiale, ha trionfato all'AIFF di Dubai, the Artificial Intelligence Film Festival, organizzato da Expo City Dubai, un premio molto importante per il comparto. Ed è appena stato invitato, a inizio luglio, in Corea ad un altro. "Sono un filmaker da 15 anni - dice all'ANSA Brigiano, intervenuto nella seconda giornata dell'AVP Summit in Calabria - ho cominciato a sperimentare tre anni fa quando il fenomeno sembrava lontano dall'avversarsi. Per me è uno strumento per creare visioni ambiziose che non avrei potuto realizzare con i budget ridotti di cui posso disporre. Ci sono almeno 10 diversi software di Ai per creare contenuti, ma tutto parte dallo storytelling, dalla capacità di un autore di immaginare mondi. Io uso le mie skill di filmaker appassionato, scrivo, uso voci di attori veri, musiche composte come da tradizione, poi però mi servo dell'intelligenza artificiale per allargare l'orizzonte, per me non è uno spauracchio, sono io a usare lo strumento non il contrario, questa perlomeno è la mia esperienza". Sul tema dell'intelligenza artificiale si sono confrontati a Scilla, nell'Audio-Visual Producers Summit, John August, regista e produttore e soprattutto sceneggiatore WGI di alcuni dei film di Tim Burton come La sposa cadavere e La fabbrica di cioccolato, Damien Viel, Chief Digital & Marketing Officer Banijay Group, e Stefano Salvati (Daimon Film) produttore dei film del regista Francesco Siro Brigiano. Brigiano con Salvati sta preparando un progetto Rai su Edoardo Bennato. "Si tratta - anticipa all'ANSA - di un film documentario, con testimonianze, interviste a grandi personaggi della musica e di Napoli, che avrà anche ricostruzioni storiche e momenti in cui si userà l'intelligenza artificiale per ricostruire aneddoti della sua vita. Bennato ha approvato il progetto e lo segue con interesse".
L.AbuAli--SF-PST