-
Trump posta video con gli Obama rappresentati come scimmie
-
Kasanova, sorpresi dal recesso di Ovs, avanti con il rilancio
-
Borsa: l'Europa gira al rialzo con i future Usa, Stellantis frena Milano
-
Il mondiale Superbike su Sky per i prossimi due anni
-
Przyborek 'la Lazio è un club importante, sono pronto alla sfida'
-
Salgono a 31 morti e oltre 100 feriti nell'esplosione a Islamabad
-
Pubblicate le graduatorie del Programma Ricerca, Innovazione e Competitività
-
Palmiero, in 'Tienimi presente' la mia ribellione e il mio sogno di cinema
-
Fao, prezzi alimentari in calo a gennaio per il quinto mese consecutivo
-
Influenza ancora in frenata, superati i 10 milioni di casi da inizio stagione
-
Mimit, via al rilancio dell'area ex Whirlpool a Napoli, entra Invitalia
-
Bambole di Pezza su Epstein, fondamentale combattere, voce delle donne non sia silenziata
-
Roma: si ferma anche Vaz per lesione muscolare
-
Esplosione in moschea a Islamabad, almeno 12 morti e 25 feriti
-
Cremlino, 'New Start, consenso Usa-Russia per avviare negoziati'
-
Con il senso del ritmo si nasce, ma non con quello della melodia
-
Calderone, 'valorizzazione del talento di tutte/i condizione essenziale'
-
Salvini, obiettivo avvio Ponte nel 2026, conto sia questione di mesi
-
Borsa: Europa in rosso con Stellantis, Kering e i timori sull'AI
-
Vacanze sulla neve per 9 milioni nel primo trimestre del 2026, trainano le Olimpiadi
-
Bce, la stima dei previsori migliora il Pil 2026 a 1,2% per l'area euro
-
Muccino, "l'incontro con il pubblico napoletano mi regala calore"
-
beanTech festeggia i 25 anni, da start up del Friuli a Nvidia
-
Vuitton, Zendaya e le altre in posa per il 130/o di Monogram
-
Sfilata in alta quota a Gstaad per il 45/o di Guess
-
Cipollone (Bce), ritardi su euro digitale aumentano dipendenza a stablecoin
-
Basket: i Lakers vincono ma Doncic va ko, sconfitte per Detroit e Houston
-
Toyota nomina il nuovo Ceo, è Kenta Kon
-
Borsa: Milano scende con Stellantis e Banco Bpm, bene Fineco e Unipol
-
Fotovoltaico, in calo nel 2025 la potenza istallata nel 2025 (-5%)
-
Il gas apre in rialzo sul mercato di Amsterdam (+2,6%)
-
Stellantis, 1,5 milioni di consegne nel quarto trimestre 2025 (+9%)
-
Euro apre in lieve calo a 1,17, sale Yen in attesa elezioni
-
Prezzo dell'oro in ripresa a 4837 dollari l'oncia
-
Prezzo del petrolio in rialzo, timori mercati su colloqui Usa-Iran
-
Presidente della Fondazione Museo della Shoah alla Giornata della Memoria in Canada
-
All'asta la chitarra di Kurt Cobain, 'può valere fino a 5 milioni'
-
Coppa Italia: Juventus battuta 3-0, Atalanta in semifinale
-
Essere scelti e fragilità, Cesare Cremonini incontra gli studenti Unical
-
Milano Cortina: Piazza Duomo accoglie la fiamma, acceso il braciere
-
Il 'teatrante militante' Servillo ai giovani: camminate insieme
-
Dalla Via Lattea il principale indizio delle origini cosmiche della vita sulla Terra
-
Zelensky, 'probabilmente in Usa i prossimi colloqui'
-
In Fvg prime banchine portuali in Italia elettrificate con fotovoltaico
-
Europei pallanuoto: Setterosa ko, il bronzo va alla Grecia
-
Ghali, 'non ho più potuto cantare l'inno d'Italia'
-
Mosca, 'accuse di Tajani su cyberattacchi sono calunnie'
-
Il governo Milei lancia il suo ufficio 'contro la disinformazione'
-
Fonti Farnesina ad amb. Mosca, 'cyberattacchi rivendicati da filorussi'
-
Salvezza possibile per il cielo più buio e limpido al mondo
Nel Mediterraneo i minerali custodi della storia dell'universo
Conservano tracce dei raggi cosmici che hanno colpito la Terra
Gli antichi minerali che si sono formati sei milioni di anni fa, durante il prosciugamento del mar Mediterraneo e conosciuti come evaporiti, potrebbero custodire tracce dei raggi cosmici che hanno colpito la Terra rivelando importanti informazioni sulla storia dell'universo. È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Physical Review D dal gruppo di ricercatori dell'Istituto nazionale di fisica nucleare insieme a Università Statale di Milano Statale, Consiglio nazionale delle ricerche francese (Cnrs) e Sapienza Università di Roma. Secondo i modelli geologici più accreditati, circa sei milioni di anni fa lo Stretto di Gibilterra si chiuse causando un'evaporazione parziale del Mediterraneo e la formazione di rocce (evaporiti), principalmente gesso e salgemma. Questi minerali furono esposti all'aria o sotto un sottile strato di acqua fino a che lo Stretto non si riaprì circa mezzo milione di anni più tardi. Durante questo periodo di siccità, i cristalli furono costantemente bombardati dai raggi cosmici. Analizzando le lesioni presenti in questi minerali, si potrebbe dunque stimare il flusso di raggi cosmici di quel periodo e trovare evidenze di un evento cataclismatico (come un'esplosione di supernova) avvenuto a una distanza relativamente vicina alla Terra, entro un centinaio di anni luce. Secondo Lorenzo Caccianiga, ricercatore Infn e primo autore dello studio, "sarebbe interessante effettuare queste misure prelevando campioni di questi minerali nelle profondità del Mediterraneo, ma non solo: analizzare nello stesso modo minerali esposti ai raggi cosmici durante le estinzioni di massa potrebbe aiutarci a testare alcune teorie che ne individuano la causa in eventi cataclismici come le esplosioni di supernova nelle vicinanze del nostro pianeta. Potrebbe emergere perfino che un elevato flusso di raggi cosmici abbia avuto un ruolo cruciale nelle estinzioni".
D.Qudsi--SF-PST