-
Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
-
Binance, il furto da 6,3 miliardi iniziò con un falso colloquio di lavoro
-
Congresso ai democratici, ecco quali poteri possono limitare Trump
-
Jon Ossoff vince in Georgia e consolida il profilo nazionale
-
James Talarico riporta il Texas ai democratici dopo 38 anni
-
Midterm Usa, borse europee positive mentre arretrano tech e dollaro
-
Democratici verso il 2028: Ossoff e Talarico salgono nei primi sondaggi
-
Trump prepara la strategia del veto dopo la perdita del Congresso
-
Giusina Battaglia torna in televisione dopo la morte del marito
-
Harriet Sperling, dall’infermieristica all’ingresso nella famiglia reale britannica
-
RomaFashion White premia l’alta moda sposa e il valore del lavoro artigianale
-
Pauline Ducruet racconta in tv il legame con Stéphanie di Monaco e Daniel Ducruet
-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
مستثمرون ومنظمات دولية يطالبون باتفاق عالمي لوقف تطوير الأسلحة ذاتية التشغيل
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
الهند تطبق هيكل تأمين المركبات الرباعي في ديسمبر المقبل
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
Il 'teatrante militante' Servillo ai giovani: camminate insieme
L'attore all'Accademia di Belle Arti di Napoli per la mostra su di lui
(di Angelo Cerulo) "Ho avuto molti maestri - alcuni immaginari, alcuni con cui ho lavorato realmente - ma dico spesso che la formazione della mia compagnia è stato il maestro principale perché guardavamo, a partire dalla stessa condizione anagrafica, chi era era più bravo, chi meno, chi aveva capacità, misuravamo le nostre capacità su quelle degli altri ma sempre stando insieme. Credo molto nel collettivo, nella capacità che si crea mettendosi insieme, se si ha voglia e urgenza di dire delle cose, e misurarsi, confrontarsi, camminare insieme. Conserva lo spazio di autonomia e di libertà". Questo il messaggio rivolto oggi dall'attore e regista Toni Servillo agli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Napoli che ospita, nell'ambito delle attività didattiche della Scuola di Cinema, la mostra 'Toni Servillo tra cinema e teatro, un racconto fotografico' a cura di Antonio Maraldi. All'inaugurazione napoletana della mostra - realizzata da Riccione Teatro per il 27mo Riccione TTV Festival - sono intervenuti il presidente ed il direttore dell'Accademia, Rosita Marchese e Giuseppe Gaeta, il presidente di Riccione Teatro Daniele Gualdi, quello di AFS (Associazione autori della fotografia di scena), Gianni Fiorito, oltre a Diego Del Pozzo, giornalista e docente di Teoria, storia e metodo dei mass media. Dopo una breve introduzione e stimolato dalle domande degli studenti Servillo - definitosi un 'teatrante militante nonostante il clamore del cinema': è impegnato nel vicino Teatro Bellini con le recite de 'Tre modi per non morire' mentre da lunedì atteso sul set del nuovo film di Mario Martone - ha consigliato ai giovani di muoversi lungo il terreno della curiosità e del mettersi in gioco in modo collettivo. "Da ragazzi ci siamo messi insieme: le nostre mamme ci davano 5mila lire al mese, le mettevamo insieme. Fittammo una stanza e cominciammo fare gli spettacoli lì dentro. Salivamo sui treni di notte, andando a Roma o a Milano a vedere gli spettacoli internazionali. Eravamo curiosi dell'arte, della fotografia, della performing art, della danza, della musica. Abbiamo assorbito come spugne, poi ci siamo messi insieme". "Certo - ha sottolineato - ci sono le scuole: c'è l'Accademia Nazionale di Arte Drammatica, il Centro Sperimentale ma ci sono anche un sacco di imbroglioni, ma tanti...". Servillo ha colto l'occasione per affermare che i sussidi, i sostegni ci devono essere: "Uno Stato civile, sociale deve sostenere la cultura con investimenti. Quando ero giovane ho formato una compagnia ma se non avessi avuto l'aiuto delle istituzioni non sarei andato molto lontano". "Questa mostra - ha poi detto - testimonia un sistema sviluppatosi naturalmente e rende tangibile l'interlocuzione fra teatro e cinema, mondi fra i quali non c'è una differenza qualitativa". Un racconto per immagini di un sistema di persone "che non hanno mai abbandonato l'uno per l'altro", persone che "hanno amato molto il teatro e poi si sono trovate a fare il cinema in un passaggio con uno 'slittamento leggero' orientato dalla passione". "Anche il set è un palcoscenico e i primi spettatori sono quelli che stanno intorno a te. Ma a cinema si può ripetere, a teatro no". Ha sottolineato il ruolo del fotografo di scena e ha fatto un parallelismo fra i film 'La Grazia' e 'Il Divo' per evidenziare che erano impegnati tutti attori di teatro. Una 'lezione' quella di Toni Servillo conclusasi fra gli applausi sulla scia di concetti come passione e rigore e con un pensiero a Napoli: "Sento un debito enorme nei confronti della sua storia culturale. la città mi ha messo nella condizione di misurarmi col teatro, è un territorio vastissimo di stimoli. Sono fortunato".
H.Darwish--SF-PST