-
Allarme orsi in Giappone: predatori attratti dai frutti, non dalla fame
-
Canada: sparatoria in una scuola, 9 morti e 27 feriti
-
Messico, metà dei proiettili sequestrati arriva dagli Stati Uniti
-
Venezuela, Conviasa sospende temporaneamente i voli per Cuba e Nicaragua
-
Britney Spears vende il suo catalogo musicale
-
Tennis: Atp Buenos Aires, Berrettini al secondo turno
-
Messico, ucciso il nipote di 'El Mayo' Zambada a Culiacán
-
Cile, Millicom e NJJ acquistano le attività di Telefónica
-
Coppa Italia: il Como vola in semifinale, Napoli ko ai rigori
-
Colombia, ritrovata sana e salva la senatrice indigena Aida Quilcué
-
Il presidente colombiano denuncia, 'scampato ad un attentato alla mia vita'
-
Dopo 4.000 km il 'cammino della pace' dei monaci buddisti arriva a Washington
-
Hollywood e il dramma di un altro ex attore bambino, morto Garrett
-
Con OpenClaw il primo social delle IA, scrive anche articoli scientifici
-
Trump, 'l'Iran non avrà armi nucleari né missili'
-
Brasile, via libera alla sepoltura di cani e gatti nelle cappelle di famiglia
-
Borsa: Milano chiude poco mossa, vola Ferrari dopo i conti
-
Il corto Quinn, viaggio nell'identità selezionato dall'European Film Festival di Lille
-
Tiziano Ferro, 'all'Ariston per festeggiare i 25 anni di Xdono'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude poco mosso a 60,5 punti
-
I sogni possono essere pilotati per aumentare la creatività al risveglio
-
Generali acquista Swiss Life Network nei servizi per dipendenti, 3 miliardi di premi
-
Borsa: Milano chiude poco mossa (-0,04%)
-
JW Anderson debutta da costumista per l'Opera di Philadelphia
-
Alla Scuola Holden l'Academy del cinema, formerà gli sceneggiatori del futuro
-
Webuild inaugura Evolutio, la mostra immersiva sulle infrastrutture
-
Il nome di un mollusco degli abissi selezionato da 8mila proposte inviate sul web
-
Serie A: sette giocatori squalificati
-
Jumpers - Un Salto tra gli Animali, Panariello e Insolia le voci italiane
-
Intesa Sanpaolo premia le migliori Pmi, da Milano parte Imprese Vincenti
-
L'assegno di maternità sale con l'inflazione, nel 2026 è a 413 euro
-
Bellocchio, nessun rapporto tra 'Portobello' e referendum
-
Milano Cortina: Constantini-Mosaner, bronzo Italia nel curling
-
Baglioni torna a chiudere la Perdonanza, concerto il 30 agosto
-
Medaglia della Camera all'ambasciatrice lituana e al soprano Grigorian
-
Macciardi, Falstaff miracolo della storia della musica
-
La Gioconda stampata su una pelle sintetica 'intelligente' ispirata a quella del polpo
-
Il petrolio è in rialzo a New York a 64,53 dollari
-
Macciardi, Falstaff miracolo della storia della musica al
-
Tennis: Doha; Cocciaretto super, elimina Gauff e centra gli ottavi
-
Ciucci, entro l'estate l'avvio fase realizzativa del ponte sullo Stretto
-
Il lancio della missione Crew-12 slitta a giovedì, per il meteo
-
Targhe storiche, al via la produzione con il design d'epoca
-
Numeri record per Commerzbank nel 2025, risultato netto a 2,63 miliardi
-
Esce in aprile negli Usa il biopic su Cucinelli
-
Gianna Nannini annuncia il progetto GiannaGold per i 50 anni dal primo album
-
Da Ben Harper al ritorno di Elio e le Storie Tese al parco mediceo di Pratolino
-
Frecciarossa svela il nuovo logo e rinnova la flotta
-
Taekwondo: Choue 'Italia tra nazioni top, Grand Prix a Roma sarà grande evento'
-
Jsw 'in acciaieria Piombino materiali per 51 milioni, attesa variante urbanistica'
Messico, metà dei proiettili sequestrati arriva dagli Stati Uniti
Il governo punta il dito contro una fabbrica nel Missouri
Il generale Ricardo Trevilla Trejo, ministro della Difesa del Messico, ha rivelato un dato allarmante durante l'ultimo rapporto sulla sicurezza: il 47% delle munizioni di grosso calibro sequestrate alla criminalità organizzata in questo mandato proviene dagli stabilimenti di Lake City, situati nello Stato del Missouri (Usa). L'evidenza conferma come l'arsenale dei cartelli sia alimentato direttamente dalla produzione industriale americana, in particolare per quanto riguarda i proiettili calibro 50, capaci di perforare blindature. Di fronte a questa realtà, l'amministrazione del Paese latinoamericano sta valutando di ampliare la causa legale già in atto contro i produttori di armi statunitensi. "Stiamo valutando — ha detto la presidente Claudia Sheinbaum — se includere questo aspetto nella causa che il Governo del Messico ha in corso, poiché si tratta di un'azienda privata che commercializza questi armamenti, anche se sono a uso esclusivo dell'Esercito degli Stati Uniti". L'obiettivo è estendere le responsabilità legali per includere non solo chi fabbrica le armi, ma anche chi produce e distribuisce le munizioni che finiscono oltre confine. Le autorità messicane sostengono che la negligenza nella catena di custodia permette a queste risorse belliche di alimentare la violenza nel Paese, trasformando la questione commerciale in una crisi di sicurezza nazionale.
G.AbuGhazaleh--SF-PST