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Bellocchio, nessun rapporto tra 'Portobello' e referendum
Hbo, "dal 20 febbraio come la data del 1987 in cui Tortora tornò in scena sulla Rai"
"Non rispondo!". E poi solo dopo una lunga pausa aggiunge: 'Questa serie su Enzo Tortora l'abbiamo fatta a prescindere, quindi va giudicata per quello che è. Il referendum lo rispetto ma non non c'è nessun rapporto". Così in maniera molto netta un Marco Bellocchio, evidentemente indispettito, replica a chi in conferenza stampa gli chiede se la serie 'Portobello' possa in qualche modo influenzare il voto sul referendum sulla giustizia di fine marzo. Una serie in sei puntate sul caso Tortora (Fabrizio Gifuni) già a Venezia e dal 20 febbraio sulla nuova piattaforma HBO Max, che racconta una magistratura alle prese con un grande caso di malagiustizia. Torna sul tema anche Laura Carafoli della HBO che giustifica così l'uscita della serie in concomitanza con il referendum. "In realtà la piattaforma è stata lanciata il 13 gennaio e ovviamente questo è il primo prodotto italiano che volevamo lanciare in un momento di grande investimenti, perché ci sono anche le Olimpiadi in questi giorni. Ma poi è successa una cosa molto speciale: abbiamo scoperto che proprio il 20 febbraio del 1987 Enzo Tortora tornava in scena sulla Rai e diceva la famosissima frase: "Dove eravamo rimasti". Ci sembrava così un bellissimo modo per omaggiare questa storia drammatica e straordinaria".
A.Suleiman--SF-PST