-
MotoGp: test Sepang; Mir fa il miglior tempo nel day-2
-
Istat, l'inflazione a gennaio giù all'1%, prezzi +0,4% sul mese
-
Svegliaginevra, il mio diario musicale tra dolori, misteri e speranze
-
Milano Cortina: almeno il 10% dei prodotti sportivi nel mondo è italiano
-
Borsa: l'Europa contrastata tra trimestrali e tensioni geopolitiche
-
Putin, 'cooperazione strategica con la Cina in campo energetico'
-
Xi, con la Russia determinati a difendere la giustizia internazionale
-
Santachiara, performance di 'guerrilla art' in un vero minimarket
-
MotoGp: la pioggia condiziona il secondo giorno di test a Sepang, la Yamaha non gira
-
Oms, influenza in calo in tutto il mondo
-
Debutto in Italia del direttore Weigle e del pianista Wang
-
Cinema, a Cogne l'anteprima del Gran Paradiso Film festival
-
Giornata contro il cancro, 390mila nuove diagnosi in Italia, la prevenzione è decisiva
-
Istat, in paniere divise scuola, antifurto e ambulanze private
-
A Torino l'aiuto dell'Ia per curare i tumori con interventi meno invasivi
-
Carlo Conti, "il 13 febbraio io, Pausini e i Big di Sanremo ricevuti da Mattarella"
-
In gennaio l'indice Pmi dei servizi tedesco sotto le stime
-
Oncologi, 'già 18mila cittadini hanno firmato per aumento costo sigarette'
-
Il Fifa Museum accoglie un numero record di 430.000 visitatori nel mondo nel 2025
-
Xi Jinping parlerà oggi via video con Putin
-
I bambini che mangiano da soli sviluppano prima il linguaggio
-
Milano Cortina -2: Abodi 'polemica su costo biglietti? Giochi sono per tutte le tasche'
-
Borsa: Milano in rialzo, scattano Mediobanca e Mps
-
Abodi 'il petardo ad Audero e l'aggressione al poliziotto immagini dello scadimento umano'
-
Gme, in lieve rialzo l'indice del gas italiano a 41,49 euro a megawattora
-
I prezzi dei carburanti tornano a salire, dopo due mesi gasolio al top
-
Borsa: l'Europa apre positiva e supera i timori per l'Ia
-
Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 60 punti
-
Antitrust, sanzione 9 milioni a eDreams, pratiche commerciali scorrette
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1830 dollari
-
Prezzo del petrolio in aumento, Wti scambiato a 63,71 dollari
-
Prezzo oro in aumento, torna sopra i 5mila dollari
-
Ubs chiude il 2025 con l'utile netto a 7,8 miliardi di dollari
-
I commercianti di Ecuador e Colombia uniti contro i dazi
-
Media, '9 morti in attacchi a Gaza, tra cui 3 minori'
-
Lula difende la Corte brasiliana, 'è la guardiana del voto'
-
Italia pronta a cooperare con la nuova Space Agency di Singapore
-
Odessa sotto attacco, danni a edifici residenziali e pubblici
-
Netflix difende in Congresso la sua acquisizione di Warner
-
Calcio: Inghilterra, l'Arsenal batte il Chelsea e va in finale di Coppa di Lega
-
Il Milan vince 3-0 a Bologna e accorcia sull'Inter
-
Venezuela, studenti in piazza per l'amnistia e la libertà dei prigionieri politici
-
La figlia di Raul Castro, 'con l'imperialismo niente negoziati'
-
Ciclismo: Europei pista, bronzo di Favero nell'inseguimento individuale
-
Cucinelli, 'in Italia i migliori manifatturieri, ma gli operai vanno pagati di più'
-
Al Arabiya, Saif Gheddafi ucciso durante scontri tra milizie a Zintan
-
Media libici, morto Saif al-Islam Gheddafi, uno dei figli del rais
-
Giorno memoria rom e sinti, emoziona concerto Spinelli alla Carnegie Hall
-
Un mistero medico di 12mila anni fa risolto grazie al Dna antico
-
F1: Daily Mail, Hamilton si separa dal suo manager Hynes
Web e AI: Google vs ChatGPT
Da quando le “risposte pronte” generate dall’IA sono entrate stabilmente nei risultati di Google, l’industria del web ha cambiato ritmo. Nel maggio 2024 Google ha portato gli AI Overviews agli utenti e, tra primavera ed estate 2025, li ha estesi capillarmente in oltre duecento Paesi e in decine di lingue. Nel frattempo, ha debuttato anche AI Mode, l’esperienza conversazionale che trasforma la ricerca in un dialogo con Gemini. Sono due tasselli della stessa strategia: dare risposte complete senza obbligare l’utente a cliccare su più link. Per editori, SEO, e-commerce e inserzionisti è iniziata un’era nuova, fatta di meno “dieci link blu” e più sintesi automatiche.
Meno clic (ma più impression): cosa dicono i dati
I primi numeri sono inequivoci: quando appare un riepilogo IA, la probabilità che l’utente apra un risultato tradizionale si riduce sensibilmente. Studi indipendenti hanno misurato tassi di clic quasi dimezzati rispetto alle SERP senza riassunto IA. Allo stesso tempo, gli AI Overviews aumentano le impression: più visibilità complessiva in pagina, meno traffico effettivo ai siti sorgente. Per molti editori la curva delle visite organiche è scesa, a volte bruscamente; da qui l’accelerazione verso abbonamenti, eventi, newsletter e canali proprietari per compensare la perdita del traffico “gratis” da ricerca.
L’espansione (e le cautele) in Europa
In Europa, il rollout è arrivato con prudenza, tra sperimentazioni, limiti d’età e indagini regolatorie legate a concorrenza e diritti editoriali. Nel primo semestre 2025 la Commissione europea ha preso in esame gli impatti degli AI Overviews sul mercato e sul pluralismo informativo, mentre Google ha iniziato a rendere disponibili le funzioni in vari Paesi europei con requisiti aggiuntivi per gli utenti.
Qualità delle risposte: progressi e inciampi
La maturità tecnologica è in rapido miglioramento, ma non sono mancati inciampi mediatici: dagli “errori curiosi” del 2024 alle sviste più recenti, i casi di risposte sbagliate hanno acceso i riflettori sul tema dell’affidabilità. Google ha più volte corretto il tiro e ridotto la copertura su query sensibili, ma la tensione tra velocità e accuratezza resta un punto d’attenzione per chi dipende dalla reputazione online.
Pubblicità: arrivano gli annunci dentro i riepiloghi
La monetizzazione segue la nuova UX: gli annunci sono entrati nei riassunti generati dall’IA e nell’esperienza AI Mode. Al momento gli spazi si alimentano soprattutto dalle campagne esistenti (in base a segnali come keyword e contesto), mentre i brand sperimentano creatività e misure di performance in un ambiente dove il clic verso sito non è più l’unica metrica. Per i marketer, l’obiettivo diventa presidiare anche la risposta (non solo la posizione del link).
Google vs ChatGPT: due modelli a confronto
Google spinge su un’esperienza ibrida che rimescola risultati, immagini, fonti e follow-up in un unico riquadro; il motore resta il punto d’ingresso, l’IA è l’orchestratore. ChatGPT, invece, è nato conversazionale e ha portato la ricerca “dentro” il chat assistant: dalle prime prove di “SearchGPT” si è passati a un’esperienza di ChatGPT search disponibile ampiamente nel 2025, con risposte aggiornate e citazioni in evidenza. Il risultato è che sempre più ricerche partono direttamente nel chatbot, senza passare da Google.
Sul fronte dell’adozione, le metriche raccontano una corsa testa a testa ma con traiettorie diverse: Google segnala miliardi di utenti mensili esposti agli AI Overviews, mentre ChatGPT annuncia centinaia di milioni di utenti settimanali e una crescita sostenuta. Per i proprietari di siti questo si traduce in una doppia priorità: ottimizzare per la risposta generativa in Google e diventare citabili nei risultati di ChatGPT.
Contenuti e diritti: dal “fair use” alle licenze
Un passaggio chiave del 2024–2025 è l’emergere di accordi di licensing tra piattaforme di IA e grandi editori: i contenuti non sono solo “scrape”, ma sempre più spesso licenze con compensi e visibilità. Parallelamente proseguono azioni legali e sperimentazioni di modelli di revenue sharing nell’ecosistema della ricerca generativa. Questo quadro spinge i media a negoziare condizioni migliori e, allo stesso tempo, a progettare formati “AI-friendly” che massimizzino citazioni e traffico qualificato.
Che cosa cambia per SEO, editori, ecommerce
1) Dalle keyword alle missioni informative. Le query diventano più lunghe e conversazionali; la pertinenza non è più solo “per pagina”, ma per sotto-risposta di un riepilogo. Strutturare i contenuti per rispondere a task completi (passi, checklist, pro/contro, dati) aumenta la probabilità di essere inclusi.
blog.google
2) GEO (Generative Experience Optimization). Oltre a title e snippet, contano passaggi citabili, tabelle, FAQ, e segnali di affidabilità (autori, metodologie, fonti primarie). L’obiettivo non è solo il clic, ma la menzione con link dentro la risposta IA.
3) Primo-partito e community. Con più “zero-click”, newsletter, app, iscrizioni e community social tornano centrali per la riconversione del pubblico.
4) Misurazione. Va rivista l’attribuzione: impression, share of overview, visibilità in AI Mode e referral dai chatbot entrano nei KPI, non solo il traffico organico classico.
5) Pubblicità e creatività. I brand devono progettare campagne che vivano dentro le risposte (asset informativi, guide sintetiche, comparatori) e presidiare le query esplorative in cui gli annunci compaiono nei riquadri IA.
Il punto d’arrivo (provvisorio)
Il web che conoscevamo, organizzato attorno a link e SERP lineari, sta diventando una superficie conversazionale. Google e ChatGPT incarnano due approcci convergenti: il motore che si fa chat (Google) e la chat che diventa motore (ChatGPT). Per chi pubblica e monetizza contenuti, la sfida è duplice: farsi selezionare dai modelli generativi e costruire relazioni dirette che non dipendano da un clic. Chi riuscirà a unire autorevolezza, formati “riusabili” dall’IA e canali proprietari, guiderà il nuovo ciclo del traffico digitale.
Georgia: Dove ci porterà il futuro?
L'UE e i dazi punitivi di Donald Trump
Anche AUCHAN vuole solo uscire dalla Russia
UE: Esportazioni di energia in aumento
L'Algeria e il pagamento digitale
Robot dirige l'Orchestra Sinfonica di Dresda
Germania: Lotta ai Migranti economici
Berlino: Festival delle Luci - 20° anniversario
L'Iran, Stato terrorista, “Può attaccare di nuovo Israele”
Greenpeace: Le aziende agricole dell'UE stanno morendo
UE: Dazi sulle auto elettriche provenienti dalla Cina