Sawt Falasteen - Un docufilm su console Wolf che salvò i ponti di Firenze al Festival dei Popoli

Un docufilm su console Wolf che salvò i ponti di Firenze al Festival dei Popoli
Un docufilm su console Wolf che salvò i ponti di Firenze al Festival dei Popoli

Un docufilm su console Wolf che salvò i ponti di Firenze al Festival dei Popoli

Apre la 67/a edizione della rassegna a Firenze

Dimensione del testo:

La storia di Gerhard Wolf, il console tedesco a Firenze che nel 1944 salvò i perseguitati dal regime nazista e impedì di far saltare i ponti della città, raccontata nel doc in prima assoluta 'Finché resta il tuo nome' del regista fiorentino Gianmarco D'Agostino, apre la nuova edizione del Festival dei Popoli. La cerimonia che inaugura la 67/a edizione è in programma lunedì 2 novembre al cinema La Compagnia. Il lavoro ci porta indietro nel tempo: indagando su Gerhard Wolf, il console tedesco che aiutò gli ebrei nella Firenze occupata, ricordato da una targa posta su Ponte Vecchio, il regista (che presenta il documentario nel concorso italiano) porta allo scoperto una storia taciuta nella propria famiglia, quella di una lontana parente deportata con il marito e i figli. Comincia così un lungo viaggio a ritroso nel tempo, per arrivare fino alla Firenze di oggi. Ad anticipare la proiezione di 'Finché resta il tuo nome', in programma alle 21, saranno altri due appuntamenti: alle 17 con il regista Mark Cousins, per la presentazione della prima italiana del suo 'The Story of Documentary Film', lavoro enciclopedico che ripercorre 130 anni di storia del documentario tra classici del canone e nuove scoperte, di cui presenterà il primo capitolo; e alle 18,30 con il regista etiope Haile Gerima con la sua nuova opera in anteprima italiana 'Black Lions - Roman Wolves', con la prima parte dell'epopea documentaria sulla resistenza dell'Etiopia alla seconda invasione italiana del 1935, sulla memoria di Adua e sulla lotta per rivendicare la storia africana dalle distorsioni coloniali.

M.AlAhmad--SF-PST