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A Paolo Conte il Premio Pascoli alla Carriera, 'da sempre il mio poeta preferito'
'I miei padri poetico-letterari? Dino Campana, Sbarbaro, il Nobel Giorgos Seferis'
"Pascoli l'ho conosciuto alle scuole Elementari e dico che è sempre stato il mio preferito in assoluto di tutti i poeti italiani. Il numero uno. Se in qualunque momento leggessi 'Cavalla storna' mi emoziono e quasi mi vien da piangere. Non tanto per il lutto della famiglia a seguito dell'omicidio del padre, ma per la costruzione teatrale formidabile che ha fatto della poesia. È commovente, potente, meraviglioso. Anche dopo le scuole ho continuato a leggerlo. Quando ho saputo che è stato un grande latinista l'ho guardato sotto un'altra luce. Ricevere questo premio alla Carriera in suo nome, oltre a farmi molto piacere, mi fa anche onore". Lo spiega Paolo Conte in una videointervista a Miro Gori in occasione della consegna del Premio Pascoli alla Carriera, avvenuta nei giorni scorsi nella sua residenza ad Asti. L'intervista è stata proiettata in anteprima ieri sera nel Giardino di Casa Pascoli, in Romagna, in occasione della cerimonia di consegna del Premio Pascoli in Lingua e Dialetto, giunto alla 21/a edizione. Sulla poesia che ama di più di Pascoli, sempre Conte: "È quella che dice: 'Noi mentre il mondo va per la sua strada…'. Fa parte di Myricae nella sezione 'Ultima passeggiata. Questa la ritengo la numero uno". E alla domanda su chi siano i suoi padri poetico-letterari: "Dino Campana, Camillo Sbarbaro, mentre uno che ho amato tantissimo è stato il greco Giorgos Seferis, premio Nobel per la Letteratura nel 1963: lì ho sentito vibrare qualcosa di lontano e di antico". Nella serata sono stati consegnati i riconoscimenti in Dialetto e Lingua: Amilcare Mario Grassi ha vinto la sezione Dialetto con il volume 'A ciòka di vèci' (Samuele Editore, 2025), Isabella Leardini la sezione in Lingua Romagna Banca con il volume 'Maniere Nere' (Mondadori, 2026). Il concorso è organizzato da Sammauroindustria, associazione pubblico-privato che raccoglie importanti aziende di San Mauro Pascoli, paese natale di Giovanni Pascoli: CBR Tacstile, Pollini, RR Holding, la scuola del Cercal e il Comune di San Mauro Pascoli. Il Premio è realizzato in collaborazione con Romagna Banca e il contributo della Regione Emilia-Romagna.
L.AbuAli--SF-PST