-
Pallavolo: Europei; Italia-Grecia 3-0
-
Yuval Abraham, 'per Naza abbiamo ricevuto anche minacce'
-
Serie A: Atalanta-Cagliari 1-2
-
Gyllenhaal, nessun favoritismo per Woman Unknown
-
Sci: accusato malori, Sofia Goggia rientra anticipatamente dall'Argentina
-
Gattuso 'bene un punto, ma non diciamo che l'Europa è obiettivo della Lazio'
-
A Venezia l'Italia resta fuori dai premi del Concorso ufficiale
-
Il Leone d'oro per il miglior film va a Woman Unknown
-
Atletica: Jacobs non brilla, niente finale dei 100 agli Ultimate Championship
-
Il Leone d'argento - Gran Premio della giuria a Possible Love
-
'Cina minaccia di far saltare il vertice Xi-Trump se Usa vendessero armi a Taiwan'
-
Produttore Dark Horse a polizia brasiliana, forniremo dati solo su ordine giudice Usa
-
Leone d'argento per la migliore regia a Ilya Khrzhanovsky per Dau
-
Il Premio Speciale della Giuria a Naza
-
Premio per la migliore sceneggiatura a Un bon petit soldat
-
La Coppa Volpi maschile va a John Malkovich
-
La Coppa Volpi femminile va a Mathilde Arcel
-
Il Premio Mastroianni va a Malou Khebizi
-
Il Leone del futuro va a La Maison du Vent
-
Lula, 'Bolsonaro ha trasformato un usuraio in un banchiere'
-
La Lazio vola, Moreira entra e con una doppietta salva il Milan
-
Marzban, dedico premio a Venezia a donne dell'Iran, un giorno nostro sogno si avvererà
-
Jovanotti, '60 anni? Non ci penso, faccio festa per lavoro'
-
'A Fil di Spada' celebra la scherma inclusiva nel cuore di Roma
-
Musk e Altman, 'Anthropic ha ragione su rallentamento sviluppo IA'
-
Il Premio Orizzonti per la migliore interpretazione maschile a Riccardo Scamarcio
-
Auto: la 11^ Monte Erice Storica scalda i motori
-
Cremlino, 'impossibile un incontro tra Putin e Zelensky al G20'
-
Gli Houthi smentiscono di aver chiesto a Trump di non intervenire
-
Prima edizione del Premio Roma Moda School in Campidoglio
-
Brasile, presidente della Corte suprema nega a Moraes giudizio congiunto con Mendonça
-
Vuelta: per Landa fuga e vittoria, Mas ad un passo dal successo
-
Mondiali donne U20: 1-1 col Giappone, Italia agli ottavi da prima del girone
-
Auto: Villorba Corse in pole con Lamborghini nel GT Open
-
Compie 60 anni Zamperla, leader mondiale nelle attrazioni da parco
-
Vela: a Northstar III con un giorno d'anticipo il Rolex IMA Maxi Gp World Championship
-
Il quintetto di ottoni della Filarmonica Toscanini apre a Parma 'Visioni Sonore'
-
A Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis il Premio Francesco Pasinetti
-
Gp Spagna: Antonelli "provato di tutto per la pole, cercherò di fare di più in gara'
-
Genoa-Frosinone 1-1, primo punto per De Rossi
-
Il Club dell'economia si amplia e rinnova, sedici nuovi ingressi fra i soci
-
F1: Norris in pole a Madrid, secondo Antonelli
-
Cremlino, 'Zelensky vuole vedere Putin? Venga lui a Mosca'
-
Bolsonaro Jr chiese 4 volte a giudice Corte suprema di occuparsi del caso Dark Horse
-
Bolivia, l'Esercito denuncia l'ex ministro per le esplosioni nella caserma di Viacha
-
'Il fuoco che ti porti dentro', premio Bookciak come miglior film da opera letteraria
-
Serie A: in Genoa-Frosinone assegnato il primo rigore stagionale, Colombo lo sbaglia
-
MotoGP: Marc Marquez domina la gara sprint a Misano
-
Barbera, 'non mettere Naza in concorso sarebbe stato codardia'
-
È morto Jeremy Thomas, leggendario produttore britannico e premio Oscar
Barbera, 'non mettere Naza in concorso sarebbe stato codardia'
Il direttore artistico difende la sua scelta a poche ore dal verdetto
A Naza andrà il Leone d'oro? "Decide la giuria, io non decido nessun premio, scelgo solo di ammettere un film o meno. Non ho avuto dubbi nel farlo. Poi tutto il resto, la reazione critica, la reazione del pubblico o le decisioni della giuria non sono cose che dipendono certo da me, ma non ammetterlo sarebbe stato ingiusto. Un atto di codardia, uno sfuggire alla responsabilità di una scelta doverosa di fronte a quello che è successo". Così Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra del Cinema di Venezia, difende la sua scelta a poche ore dal verdetto di questa 83/a edizione che potrebbe vedere il documentario, altamente politico, di Yuval Abraham e Rachel Szor - dedicato al sistema di attacco alla Striscia di Gaza incurante delle vittime civili - vincere uno dei premi maggiori con una forte eco sulla stampa internazionale. Si aspetta polemiche? "Certo, l'esercito israeliano ha detto che sono testimonianze anonime e false, ma è l'unica cosa che possono dire. È una difesa scontata, possono solo negare la verità". E ancora Barbera: "In ogni caso uno si può chiedere perché un documentario del genere, con questo peso e questa rilevanza, non sia stato messo fuori concorso. Uno perché è cinema, vero, non una cosa televisiva. Dopodiché viviamo in una situazione mondiale che definire catastrofica è dire poco. Di fronte a certi eventi è difficile restare indifferenti".
E.AbuRizq--SF-PST