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I ricavi della musica registrata nell'UE raggiungono i 6 miliardi di euro
IFPI pubblica report 2026 e sollecita attuazione delle norme esistenti per crescita futura
Nel 2025 i ricavi della musica registrata nell'Unione Europea hanno raggiunto i 6 miliardi di euro, raggiungendo una crescita del 5.1% su base annua e rappresentando il 21.3% dei ricavi globali della musica registrata, secondo quanto riportato da Music in the EU 2026, il report annuale IFPI che analizza le performance, l'impatto e il futuro del settore musicale europeo. Il report illustra come l'ecosistema musicale europeo continui a coniugare influenza culturale, innovazione tecnologica e crescita economica. Nove dei 20 principali mercati mondiali della musica registrata si trovano infatti nell'UE, per un totale di 5.1 miliardi di euro di fatturato, mentre i ricavi sono aumentati di 293 milioni di euro nel corso del 2025. Un successo sostenuto dagli investimenti costanti delle case discografiche nella scoperta, nello sviluppo e nella promozione di nuovi talenti. A livello globale, nel 2025 le etichette discografiche hanno investito 9,3 miliardi di dollari USA (8,3 miliardi di euro) in A&R (Artisti e Repertorio) e marketing, aiutando gli artisti europei a costruire carriere durature. Il report evidenzia inoltre la solidità del repertorio nazionale in tutto il continente: il 53.5% dei brani presenti nelle Top 10 di fine anno dei singoli Paesi è interpretato da artisti nazionali - percentuale superiore alla media registrata extra Ue. Lo streaming ha continuato a rappresentare il motore chiave di crescita, rappresentando circa il 66% dei ricavi nel 2025. Allo stesso tempo, l'Europa rimane un mercato con un significativo potenziale di sviluppo: la penetrazione degli abbonamenti a pagamento allo streaming si attesta infatti al 27%, rispetto al 54% negli Usa e al 47% nel Regno Unito. Il report delinea anche una tabella di marcia per i responsabili politici per garantire che l'Europa corrobori la sua posizione di leader a livello globale per creatività, investimenti e innovazione, esortandoli a concentrarsi sull'attuazione e sull'applicazione efficace della legislazione vigente, a sostenere un'innovazione responsabile nell'IA attraverso significative misure di trasparenza e a garantire che i creatori possano continuare a esercitare e beneficiare dei propri diritti.
V.AbuAwwad--SF-PST