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Una goletta della Global Sumud Flotilla approda alla Mostra del Cinema
'Tra qualche mese una nuova missione a Gaza'
Una goletta a vela, superstite delle squadre che mesi fa hanno tentato di raggiungere Gaza, è approdata oggi pomeriggio alla Mostra del Cinema del Lido, o meglio all'approdo allestito sulla Riva di Corinto, a pochi passi dal palazzo del Cinema. A bordo l'attivista palestinese Saif Abukeshek e la portavoce italiana della Global Sumud Flotilla, Maria Elena Delia. "Stiamo lavorando a una grossa nuova missione di Flotilla però tra qualche mese - ha detto ai giornalisti che l'attendevano sulla riva -. La missione sarà importante, perché a Gaza continua il genocidio, mentre è calata l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale, ecco perché per noi è importante essere qui oggi alla Mostra, perché è una scena internazionale, c'è arte, comunicazione, e questa scena potrebbe decidere di fare la cosa giusta, parlare di quello che succede in Palestina, che poi non è altro che lo specchio di tutte le ingiustizie del mondo" ha poi concluso. Nei giorni scorsi il collettivo Vence4Palestine aveva lanciato un appello alla Mostra a issare il vessillo palestinese, una richiesta che non è stata raccolta dal direttore artistico del festival, Alberto Barbera. L'approdo di oggi simbolicamente voleva mostrare anche la presenza della bandiera al Lido. "Chiederemo ancora alla Biennale di mettere la bandiera della Palestina sul tetto del Palazzo del Cinema, assieme alle altre, perché ci vuole un'azione di coraggio", ha detto l'attivista palestinese Saif Abukeshek. Tra le cento persone, tra attivisti e giornalisti che attendevano sulla riva di Corinto, anche il regista palestinese Rashid Masharawi, che ha invitato la Biennale a prendere una posizione più coraggiosa su quanto avviene a Gaza.
I.Matar--SF-PST