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Wim Wenders, 'a Berlino travisare le mie parole su cineasti e politica'
"Noi facciamo l'opposto dei politici, siamo l'antidoto"
Al Festival di Berlino "quello che ho detto è che noi cineasti siamo l'opposto dei politici. Noi abbiamo empatia. La politica funziona senza. Noi abbiamo una mentalità molto diversa. Non lavoriamo con la mentalità dei politici. Lavoriamo con quella delle persone empatiche. E il nostro obiettivo è cambiare le cose. La politica si basa sulla conferma dello status quo. È questo ciò che ho detto. Ma le mie parole sono state riportate come se avessi detto che dobbiamo stare fuori dalla politica. Il che non corrispondeva affatto alle mie parole". Lo precisa Wim Wenders in conferenza stampa alla Mostra internazionale del cinema di Venezia, dove presenta fuori concorso il documentario From Inside Out - The Architecture of Peter Zumthor, che arriverà in sala nel 2027 con Lucky Red. Il cineasta, rispondendo alle domande, torna così sulla polemica scoppiata alla Berlinale dov'era presidente della giuria. "La mentalità dei cineasti è diversa da quella dei politici - osserva - e non dovremmo lavorare con la loro. Noi seguiamo regole diverse. Lo ripeto e spero mi citerete in maniera corretta" aggiunge sorridendo. "Noi facciamo l'opposto dei politici, noi siamo l'antidoto".
V.Said--SF-PST