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Daniele Gatti e la Staatskapelle di Dresda a Verona con Mahler
L'8 settembre aprono il Settembre dell'Accademia, il 9 con Beatrice Rana
Un doppio concerto molto atteso vedrà Daniele Gatti con la sua Sächsische Staatskapelle Dresden protagonisti a Verona dell'apertura del Settembre dell'Accademia: l'8 nella Sesta sinfonia di Mahler e il 9 in Beethoven e Brahms con la partecipazione della stella del pianoforte Beatrice Rana. La 25/a edizione del festival internazionale di musica porterà fino al 30 settembre al Teatro Filarmonico alcuni degli ensemble più prestigiosi della scena e direttori d'orchestra di spicco all'insegna del sinfonismo romantico. Gatti torna a Verona dopo il successo di due anni fa, alla guida della storica e monumentale Sächsische Staatskapelle Dresden, di cui sarà Direttore Principale per scelta degli stessi orchestrali. L'occasione è ghiotta, perché sono le uniche date della tournée europea dell' orchestra tedesca fondata nel 1548 in cui verranno eseguiti entrambi i programmi messi in calendario in questo periodo. La sesta di Mahler, che l'autore stesso definì 'Tragica', sarà eseguita per la prima volta in Italia nell'ambito del ciclo completo delle sinfonie del compositore che la Staatskapelle sta affrontando per la prima volta nella sua storia proprio per volere di Gatti. Il 9 settembre saranno proposti l'Ouverture dell'Egmot e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 di Beethoven, con Beatrice Rana alla sua prima collaborazione con il direttore d'orchestra milanese, e la Sinfonia n. 2 di Brahms. "Il Settembre dell'Accademia" tornerà il 16 con il concerto della Bergen Philharmonic Orchestra diretta di Dima Slobodeniouk e il pianista norvegese Leif Ove Andsnes, undici candidature ai Grammy e sette Gramophone Awards, nel Secondo concerto per pianoforte di Brahms e nella Quarta Sinfonia di Čajkovskij. Il 23 settembre sarà la volta della Baltic Sea Philharmonic con il suo direttore ospite principale, l'americano Robert Trevino, nelle Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra di Čajkovskij e nella Prima Sinfonia di Brahms, con la giovanissima stella nascente del violoncello Charlotte Melkonian, classe 2013. La conclusione della rassegna promossa dall'Accademia Filarmonica di Verona, il 26 settembre, è affidata all'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta da Stanislav Kochanovsky, con il pianista Nikolai Lugansky in un programma interamente dedicato a Sergej Rachmaninov con la Seconda Sinfonia e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3.
Z.AlNajjar--SF-PST