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Herzog, dedico a Lynch la storia incredibile delle sorelle Chaplin
In concorso film con Rooney e Kate Mara, Bloom e Gleeson
"'Bucking Fastard' è un film che per me chiude un cerchio in un trittico operistico con i miei film precedenti: 'Fitzcarraldo' e 'Grizzly Man'. Non possiamo vedere il mondo come lo vedono Jean e Joan Holbrooke, ma vediamo come il mondo reagisce a loro: attraverso tribunali, stampa, attraverso coloro che vogliono aiutarle e coloro che vogliono usarle, attraverso gli occhi di bestie sia addomesticate che selvagge, e persino attraverso i loro stessi echi nel cuore della terra". Così Werner Herzog parlando di 'Bucking Fastard' che passa oggi in concorso a Venezia 83 (sarà distribuito da I Wonder) e che il regista dedica a David Lynch. E non poteva che piacere, ed anche molto, all'estetica ossessiva di Herzog questa storia del tutto vera di Freda e Greta Chaplin: gemelle britanniche, in perfetta simbiosi, erano diventate famose negli anni Ottanta per la loro relazione malata con lo stesso uomo. Perché la dedica a David Lynch? "Durante il montaggio ho detto al montatore: Questo è un film dove mi piacerebbe avere accanto David Lynch alla prima proiezione pubblica. Con questo intendo che avevamo una comprensione molto profonda del lavoro l'uno dell'altro anche se eravamo molto diversi, E quindi avrei voluto che fosse stato lui il mio primo pubblico".
M.AlAhmad--SF-PST
