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De Martino, la reunion dei Maneskin a Sanremo? 'Ci sto lavorando, mi piacerebbe molto'
"Orientato sui 24 Big in gara. Ai finalisti dei Giovani spazio nella prima serata di Rai1"
Ci sarà la reunion dei Màneskin a Sanremo? "Ci sto lavorando, mi piacerebbe molto", risponde Stefano De Martino nell'intervista esclusiva a Tv Sorrisi e Canzoni, dal 1 settembre in edicola. Quanto agli altri nomi che vorrebbe avere sul palco, "diciamo che ho una rosa ristretta di desiderata su cui sto lavorando in maniera assidua - risponde il direttore artistico e conduttore del festival - e spero di poterne portare a casa almeno la metà. Già sarebbe una conquista". Intende ospiti internazionali? "Sì, anche". E gli italiani? "Al di là dei decani della musica, secondo me è bello che i nostri artisti nazionali si esibiscano in gara. Sono dei parere che Sanremo vada fatto con tutti i crismi in gara, perché ne giova di più l'artista, in questo senso bisogna 'sporcarsi le mani'", sottolinea. Se l'ipotesi Maneskin circola da tempo - dietro il successo del gruppo c'è Fabrizio Ferraguzzo, scelto da De Martino come consulente musicale - a diversi mesi di distanza dalla 77/a edizione del festival, in calendario dal 16 al 20 febbraio 2027, il toto-nomi già impazza: il direttore artistico è stato avvistato ai concerti di Rosalía, Olivia Dean e Bruno Mars, ha presenziato a importanti appuntamenti estivi come il Miami festival, punterebbe su Dua Lipa come superstar o co-conduttrice. In cima alla wish list, come ha confessato lo stesso De Martino, c'è Vasco Rossi, che l'anno prossimo festeggia i 50 anni di carriera. Intanto, nell'intervista a Sorrisi, parla del lavoro di preparazione del festival, per il quale ha preso spunto anche dalla lunga periodo di relax estivo a Los Angeles. "Ci sono due macro-temi -spiega - che viaggiano in parallelo. Uno è quello del cast musicale: cosa faranno i cantanti, suggestioni per le cover, ecc. L'altro è quello dell'intrattenimento, quindi le coconduzioni, i momenti di show. Adesso la priorità tra i due è il cast che va chiuso prima, ma devo dire che su entrambi siamo a buon punto". Il numero dei Big in gara potrebbe diminuire: "Sì, soprattutto in vista della serata performance del venerdì che richiede momenti di spettacolo specifici. E poi, sia il martedì sia il mercoledì si esibiranno tutti: con meno cantanti c'è il tempo per farlo". Al momento, dunque, è "orientato su 24 cantanti", anche se finora, racconta, ha già ascoltato "centinaia" di brani. Top secret la data in cui ufficializzerà il cast: "Ancora non so né quando né in che modo lo comunicheremo. In generale, mi piace l'idea di portare cose nuove", mentre i sei finalisti dei Giovani "sicuramente saranno in uno spazio della prima serata di Rai1 per dare loro il massimo della visibilità. Potrebbe essere poco prima dell'inizio di "Affari tuoi", oppure uno spin-off in onda subito dopo".
S.Barghouti--SF-PST