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Appello di Venice4Palestine, 'bandiera palestinese al Lido'
Chiesto lo stop ad accordi con enti legati a Israele. Firmano Ernaux, Waters e Garrone
Venice4Palestine lancia un nuovo appello alla Biennale di Venezia, alla Mostra internazionale d'arte cinematografica e ai lavoratori del settore, per chiedere azioni concrete per la Palestina. Tra le richieste quella di esporre la bandiera palestinese durante la Mostra, in occasione della presenza in selezione ufficiale dei due film palestinesi Al Mowaten Osama di Ahmed Hassouna e Hiwar ma' albahr di Muayad Alayan. L'appello chiede trasparenza lungo la filiera cinematografica e di sospendere gli accordi con enti e istituzioni legate al governo israeliano. Tra i firmatari la Nobel Annie Ernaux, Roger Waters e Matteo Garrone. Il nuovo appello arriva a un anno dal primo e chiede, tra le altre cose, la creazione di strumenti di tutela per i professionisti che scelgono di dissociarsi dai rapporti con enti e istituzioni legate al governo israeliano. Rispetto a un anno fa, sottolinea l'appello, "per il popolo palestinese non è cambiato nulla e le lacrime non bastano ad assolverci: sono piuttosto l'evidenza che non riusciamo ad attingere con sufficiente forza al nostro potere d'azione collettivo". Per i promotori "l'eccezionalità del momento storico che viviamo ci impone di isolare Israele sul piano diplomatico, culturale ed economico". Il boicottaggio, sottolineano, "non prende di mira l'identità in quanto tale ma agisce proprio sui meccanismi di complicità".
I.Matar--SF-PST