-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
مستثمرون ومنظمات دولية يطالبون باتفاق عالمي لوقف تطوير الأسلحة ذاتية التشغيل
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
الهند تطبق هيكل تأمين المركبات الرباعي في ديسمبر المقبل
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
Apple Music come Spotify, potrebbe etichettare i brani generati dall'IA
La piattaforma pronta a superare le attuali etichette sui contenuti artificiali
Apple Music starebbe pianificando l'implementazione di una nuova etichetta "Made With AI" destinata a identificare i brani musicali creati, anche parzialmente, mediante l'ausilio dell'intelligenza artificiale generativa. Secondo quanto riportato da Variety, la misura interesserà i contenuti in cui una porzione significativa del materiale sia stata prodotta tramite software automatizzati. L'iniziativa segna un cambio di rotta rispetto all'attuale sistema di "Transparency Tags", la cui applicazione è finora rimasta a discrezione delle etichette discografiche e dei distributori. I tags rappresentano uno strumento introdotto all'inizio del 2026 per permettere agli utenti di identificare la presenza di contenuti generati o manipolati tramite intelligenza artificiale all'interno dei brani musicali. Il nuovo orientamento punta a rendere tale segnalazione un requisito più formale e strutturato, garantendo maggiore trasparenza sulla natura delle produzioni ascoltate. Al momento non sono stati comunicati dettagli precisi sulle tempistiche di rilascio della funzionalità né sui parametri tecnici esatti che determineranno l'obbligo di etichettatura. La concorrenza di Apple si muove sulla stessa linea: a partire da metà settembre 2026, Spotify introdurrà un badge "AI Persona" per segnalare i profili di artisti la cui identità è presumibilmente generata dall'IA, mentre Deezer ha sviluppato un rilevatore interno (con una precisione dichiarata del 99,8%) per scansionare le proprie playlist e identificare contenuti sintetici.
R.Shaban--SF-PST