-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
La figlia ricorda Guccini, 'grazie a chi ha cantato per lui'
Le parole di Teresa sui social. Per Comaschi a Bologna una commemorazione da 'pelle d'oca'
Immagini del padre mentre canta, estratti da alcune interviste mentre parla dei suoi dischi. E immagini e video di una Bologna in tripudio, con via Paolo Fabbri 43 piena di persone che cantano, con le chitarre, per commemorarlo. La figlia di Francesco Guccini, Teresa, rilancia sul suo profilo Instagram diverse storie con protagonista il cantautore, morto ieri a 86 anni. Come commento, Teresa scrive semplicemente: "Grazie". A ricordare il "Maestro" anche l'amico e giornalista Giorgio Comaschi: "Ieri sera è successa una cosa da pelle d'oca, da brividi", ha detto in un video sui social riferendosi alla "marea di ragazzi seduti in strada", a Bologna e in varie parti d'Italia, che con le chitarre si sono messi a cantare "le canzoni di Francesco". "Per noi parlare del niente, stare in osteria a cantare era importante", ha poi aggiunto tornando con la mente ai tempi delle frequentazioni delle trattorie. E questo, ritiene, "è il miracolo del ritorno della parola".
I.Saadi--SF-PST