-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
Biennale, a Luca Guadagnino il premio Cartier Glory to the Filmmaker 2026
La consegna martedì 8 settembre prima della proiezione del suo nuovo documentario
Sarà consegnato al regista Luca Guadagnino il premio Cartier Glory to the Filmmaker dell'83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo. Lo annunciano Biennale di Venezia e Cartier, sottolineando che consegna del premio avrà luogo martedì 8 settembre in Sala Casinò (Palazzo del Casinò) alle ore 15, prima della proiezione Fuori Concorso del suo nuovo documentario, Joie de vivre (Italia, 435'). Luca Guadagnino nell'accettare la proposta, ha dichiarato: "Potrebbe sembrare un gesto retorico dire che sono onorato di ricevere il premio Glory to the Filmmaker, ma è la pura verità per numerose ragioni: essere omaggiati per il mestiere o la vita da Filmmaker è un'ambizione che nessuno che fa cinema può avere la presunzione di immaginare di ottenere, per di più entrando a far parte di un gruppo di cineasti che mi precedono in questo onore così prestigioso ai quali debbo così tanto per la mia formazione. Quindi voglio sottolineare nuovamente l'onore di ricevere questo premio, per di più da Alberto Barbera e dalla Biennale di Venezia. Grazie grazie". Il direttore della Mostra Alberto Barbera afferma che il riconoscimento "celebra in Luca Guadagnino un autore che ha saputo trasformare la propria curiosità in una forma di libertà creativa. Estraneo e irriducibile a qualsiasi scuola o tendenza, si è imposto come regista globale, capace di lavorare con i più importanti attori e produttori internazionali. Ha attraversato generi diversi - dal melodramma all'horror, dal coming of age al thriller psicologico - mantenendo una voce coerente e riconoscibile, senza mai perdere una matrice profondamente italiana nel raccontare i corpi, i luoghi, la storia".
Y.AlMasri--SF-PST