-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
Andrea Mingardi, Guccini? Uno che scrive 'Dio è morto' non è solo un cantautore
"Non ci sarà bisogno di tanti incensatori professionisti, lui rimarrà"
"Il Maestrone, l'albero, così lo chiamava Lucio, ha salutato la compagnia. Sarebbe troppo facile parlare di dolore ma, al di là dei sentimenti privati, sto vagando random sulla pianura padana. Il professore di Pavana ci ha dato tanto e faccio fatica a pensare alla nostra regione senza di lui. Non credo ci sarà bisogno di tanti incensatori professionisti, lui rimarrà. La sua voce emiliofona dai tratti modenesi, gli occhiali, il 'pensiero peso', la sua influenza politica e culturale, le carte lunghe, Vito, il fiasco di vino buono, il suo amore per il rock'n'roll e le barzellette che mi telefonava". Il cantautore bolognese Andrea Mingardi ricorda così sui social il coetaneo Francesco Guccini. "Sì, lo so, c'è tanto altro - aggiunge - ma non è il momento delle lodi sperticate. Francesco veniva dal giornalismo e dai palchi delle balere. Pur di cultura sopraffina, era uno di noi e, guardando all'orizzonte, non intravedo nemmeno pallide imitazioni. Uno che scrive 'Dio è morto!' sessant'anni prima degli orrori che stiamo vivendo non può essere considerato riduttivamente un cantautore, un poeta moderno o un bravo scrittore. Abbiamo perso una colonna fondamentale della nostra storia e vi confesso che la notizia mi ha colpito personalmente. Ciao Maestrone e... grazie".
T.Ibrahim--SF-PST