-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
مستثمرون ومنظمات دولية يطالبون باتفاق عالمي لوقف تطوير الأسلحة ذاتية التشغيل
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
الهند تطبق هيكل تأمين المركبات الرباعي في ديسمبر المقبل
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
Oliver Assayas, 'sono figlio della Nouvelle Vague e del grande cinema italiano'
Il regista ha ricevuto il premio Fiesole ai maestri del cinema
"Una delle figure più poliedriche, acute e audaci del panorama cinematografico contemporaneo": con questa motivazione il 12 luglio è stato conferito al regista e sceneggiatore francese Olivier Assayas il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2026, nel corso della cerimonia che si è svolta presso il Teatro Romano di Fiesole. "Regista, sceneggiatore e fine saggista, Assayas ha saputo raccogliere la lezione della Nouvelle Vague per traghettarla nelle complessità del XXI secolo, ridefinendo costantemente i confini del racconto visivo", ha detto ancora il direttore artistico Marco Luceri, celebrando la capacità dell'autore di attraversare con straordinaria libertà il dramma intimo, il thriller geopolitico, la serialità e il metacinema. Olivier Assayas ha accolto il premio con grande emozione, sottolineando il legame profondo tra la sua formazione artistica e il cinema italiano. Il regista francese si è definito "figlio della Nouvelle Vague e anche figlio del grande cinema italiano", ricordando l'influenza di maestri come Pasolini, Visconti, Antonioni e Rossellini nella costruzione del suo sguardo cinematografico. "Non sarei il regista che sono se non avessi ammirato prima il cinema italiano", ha detto ancora Assayas, autore di opere diventate punti di riferimento del cinema contemporaneo come Irma Vep, Sils Maria e Personal Shopper. Nel suo intervento il regista ha poi richiamato l'attenzione sulle difficoltà che oggi attraversa il cinema: "È importante proteggere quello che si fa di meglio nell'arte cinematografica, ciò che ha a che vedere con una forma di spiritualità e con la libertà di espressione". Per Assayas, il futuro del cinema passa anche attraverso il sostegno delle istituzioni: "Il cinema è un'arte commerciale, si fa con i soldi e deve raggiungere il grande pubblico, ma è ancora più prezioso quando riesce a parlare a chi ha un desiderio di amore, di fede e di spiritualità".
Z.Ramadan--SF-PST