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Sebastian Stan, su Trump non c'è niente da ridere, siamo in una brutta situazione
L'attore a Cannes come coprotagonista di Fjord di Cristian Mungiu
Sebastian Stan, arrivato al Festival di Cannes, come coprotagonista insieme a Renate Reinsve di Fjord, il dramma sociale di Cristian Mungiu, presentato in concorso, nel 2024, qualche mese prima dell'elezione del tycoon, era sulla Croisette come protagonista di The apprentice, il ritratto dei primi anni dell'ascesa di Donald Trump firmato da Ali Abbasi, un film che per l'attore è stato profetico. "Su Trump non c'è niente da ridere, ci troviamo in una situazione davvero davvero brutta - dice, rispondendo a una giornalista che gli ha chiesto cosa pensasse delle azioni del presidente Usa -. Basta guardare a quello che è successo. Parliamo di monopolio dei media, censura, minacce. cause legali che apparentemente non finiscono mai. Era chiaro a tutti. Abbiamo dovuto affrontare tutto questo anche per The apprentice. Al punto che, tre giorni prima del festival, non eravamo sicuri che sarebbe stato proiettato. Ora forse la gente sta prestando attenzione a quanto diceva il film e per questo credo che resisterà alla prova del tempo. Vorrei veramente - conclude - che non ci trovassimo in questa situazione".
Z.Ramadan--SF-PST