-
Alex Bodi ve BlackRock Başkanı Larry Fink Berlin’de: Almanya ve Romanya’ya yatırım mı?
-
Calcio: Francia, polizia chiede rinvio Psg-Lione per timore di disordini
-
Spread Btp-Bund in tensione, sale a 122 punti su livelli aprile 2025
-
Nyt, 'Usa e Israele elaborano piani di attacco all'Iran dopo le midterm'
-
Il gasolio corre e sale in autostrada a 2,3 euro al litro
-
Borsa: l'Europa è in negativo in avvio, pesano tech e petrolio
-
Borsa: Milano in avvio perde lo 0,91%, pesante Technoprobe
-
أليكس بودي ورئيس بلاك روك لاري فينك في برلين: استثمارات في ألمانيا ورومانيا؟
-
אלכס בודי ומנכ״ל בלאקרוק לארי פינק בברלין: השקעות בגרמניה וברומניה?
-
Alex Bodi și șeful BlackRock, Larry Fink, la Berlin: investiții în Germania și România?
-
Alex Bodi a šéf společnosti BlackRock Larry Fink v Berlíně: Investice v Německu a Rumunsku?
-
Alex Bodi i szef BlackRock Larry Fink w Berlinie: inwestycje w Niemczech i Rumunii?
-
Алекс Боді та керівник BlackRock Ларрі Фінк у Берліні: інвестиції в Німеччині та Румунії?
-
Lo spread tra Btp e Bund si allarga in avvio a 119 punti base
-
Άλεξ Μπόντι και Λάρι Φινκ, επικεφαλής της BlackRock, στο Βερολίνο: Επενδύσεις στη Γερμανία και τη Ρουμανία;
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1245 dollari
-
Prezzo dell'oro in calo, Spot scambiato a 4.071 dollari
-
Borsa: Asia in rosso, nuova pressione sui tecnologici
-
アレックス・ボディ氏とブラックロックのラリー・フィンクCEO、ベルリンに集う――ドイツとルーマニアへの投資は?
-
베를린을 찾은 알렉스 보디와 블랙록 회장 래리 핑크: 독일과 루마니아에 투자하나?
-
Il prezzo del gas in rialzo sfiora gli 89 euro, conferma massimi da 2022
-
Prezzo del petrolio in rialzo, Wti scambiato a 99,00 dollari
-
亞歷克斯・博迪與貝萊德執行長賴瑞・芬克齊聚柏林:投資德國與羅馬尼亞?
-
Alex Bodi e il numero uno di BlackRock Larry Fink a Berlino: investimenti in Germania e Romania?
-
Sindaco Mosca, 'nella notte oltre 600 droni lanciati contro la città'
-
Brasile, ordinato l'arresto di ex militare uruguaiano condannato in Italia
-
Attacco ucraino con droni sulla città russa di Lipetsk
-
Trump contestato anche in South Carolina, 'manifestanti pagati'
-
Cuba: il 27% della popolazione ha più di 60 anni, è il Paese più anziano della regione
-
Venezuela, chavismo e opposizione scendono in piazza a Caracas
-
Brasile, Lula accetta le condizioni di Flávio Bolsonaro sui dati riservati
-
Perù, il Senato concede a Fujimori poteri legislativi su clima e sicurezza
-
Attacco su aeroporto in Arabia Saudita, un morto e otto feriti
-
Champions: prima vittoria Inter, in dieci è 1-0 allo Shakhtar
-
Trump difende Witkoff per aver chiamato Putin compassionevole
-
Trump, forse siamo più vicini che mai alla fine della guerra in Ucraina
-
L'ambasciata Usa ordina al personale e alle famiglie di lasciare l'Arabia Saudita
-
Tajani ai suoi, verso taglio Irpef in due tempi, in manovra fino a 55mila euro
-
Zelensky, 'favorevoli a incontro trilaterale il prima possibile'
-
Il petrolio chiude in calo a New York a 97,15 dollari
-
Meta condannata in New Mexico a pagare 25 miliardi per la privacy
-
Champions: show del Como, Manchester United travolto 4-1
-
Viaggio in cinque creazioni di Renzo Piano, dal Centre Pompidou al Whitney Museum
-
Prima autorizzazione Zes unica porto di Ancona, capannone Ferretti per superyacht
-
Milan: Amorim 'sfogo Rabiot? Serve capire alcune cose del match con l'Atalanta'
-
Asstel presenta le sue proposte per la filiera delle telecomunicazioni
-
Europa League: Amorim 'Bournemouth ha qualità, prova importante per il Milan'
-
Nicchiarelli, 'la mia goffa creatura fantasy per riflettere la realtà'
-
Europa League: Amorim 'stop precauzionale per Ramos, gioca Cisse'
-
Rugby: Italia senza Menoncello in Nations Championship
'Il quieto vivere', la vera faida familiare calabrese
Dopo Venezia arriva in sala il film-verità di Matarrese
(di Francesco Gallo) Ma quanto è bella e poetica la realtà. È la filosofia del regista Gianluca Matarrese che con 'Il quieto vivere' dopo il passaggio alle Giornate degli Autori arriva in sala dal 12 marzo con Luce Cinecittà. Protagonista del film la faida, quella della sua vera famiglia, che si consuma in uno sperduto borgo calabrese. Nessun attore, tutto vero. Protagonisti sono infatti le sue cugine Maria Luisa Magno (un vero talento) e Imma Capalbo (cognate tra loro), la madre Carmela Magno e le zie Concetta e Filomena, i cugini Sergio Turano e Giorgio Pucci e altri parenti. Un vero e proprio Carnage familiare quello di questo divertente film, che vede soprattutto contrapposte due figure femminili: Luisa, cinquantenne in guerra con tutti da sempre, tacchi alti, voglia di distinguersi anche sui social e che si divide tra lavori precari, figli e nipotina e la cognata Imma, una donna più tradizionale che abita al piano di sotto, sua vera nemica esistenziale e condominiale. Mentre si consuma il Natale, vero spazio demoniaco per ogni nucleo familiare, le due donne, impegnate in infiniti pranzi con altrettanto infinite fritture, si sfidano tra denunce, insulti e sospetti mentre le tre adorabili zie anziane cercano disperatamente con la loro saggezza popolare di riportare la pace. "Attraverso un linguaggio che fonde documentario, finzione e teatro, metto in scena un universo chiuso e iper-reale, dove ogni lite è una performance e ogni pranzo un campo di battaglia. Con ironia e crudeltà, esploro l'anticamera del crimine, quel momento sospeso in cui la tragedia del reale può ancora essere evitata, forse grazie al cinema", dice Matarrese, regista raffinato laureato a Parigi in Storia e Critica del Cinema Nordamericano, su questo film scritto con Nico Morabito, co-produzione Faber Produzioni e Stemal Entertainment con Rai Cinema / Elefant Films con RSI, prodotto da Donatella Palermo con Alex Iordachescu. Perché tanta realtà? "Vengo dal teatro e ho sempre lavorato in maniera laboratoriale, è un modo di creare. Sono appassionato e affascinato dal racconto, dagli umani, dai personaggi e credo che questo momento di ricerca, di creazione con il reale è quello che si avvicina di più alla verità. Già nel mio primo documentario , 'Fuori tutto', che vinse il Tff nel 2019, c'era un approccio alla famiglia importante. Racconto come i miei genitori, emigrati al nord negli anni 70, siano diventati imprenditori con una quarantina di negozi di scarpe e borse e poi abbiano visto il crollo della loro azienda". Ma questa lotta nella sua famiglia oggi è ancora reale? "Certo è guerra in famiglia, anche sui social, per postare ciascuna la propria pubblicità del film e dire di essere la vera protagonista. Metterle in mostra ha amplificato il conflitto tra di loro, credo sia stato in qualche modo una catarsi, uno sfogo. Ho comunque sempre amato esplorare l'anticamera del fatto di cronaca. Già ne 'L'Expérience Zola' avevo trattato di violenza domestica, interessandomi non tanto al colpo che sferra l'uomo sulla donna, ma come si arriva a quel gesto". E il cibo quanto è importante? "Tutto accade nelle cucine, nei pranzi, nelle cene, anche sotto l'ombrellone sentivo che i miei genitori parlavano con i vicini solo di cibo. 'Tu li congeli i broccoli?' 'Ma come li congeli?' È una cosa incredibile, perché quando faccio vedere questo ai francesi non capiscono questa nostra ossessione per il cibo." Il futuro? "Potrei scegliere di fare un film su qualcos'altro, con Donatella Palermo vogliamo fare una trilogia in Calabria, esplorare per esempio anche il passato delle mie zie, raccontare l' incontro tra passato e presente di questa famiglia".
H.Jarrar--SF-PST
