-
Come è cambiato il festival, le tre rivoluzioni e il Fantasanremo
-
Da schermi a social, con uso compulsivo psiche teenager è a rischio
-
Fimi, 1,8 miliardi di stream per i brani di Sanremo 2025
-
Morto a 61 anni il regista milanese Carlo Arturo Sigon
-
Valentino sfilerà a Roma a Palazzo Barberini il 12 marzo
-
Hellwatt Festival in luglio a Reggio Emilia con Kanye West e ospiti top
-
Iacchetti, Tre allegri ragazzi morti e Willie Peyote primi ospiti Sos Palestina
-
Milano Cortina: Mattarella si congratula con Brignone per l'oro, 'ci contavo'
-
Milano Cortina: Buonfiglio 'Federica è tutti noi, siamo l'Italia e stiamo vincendo'
-
Meloni, 'affronteremo costi energia, misure in Cdm la prossima settimana'
-
Kiev, 'a Odessa quasi 300.000 persone senza acqua a causa dei raid'
-
Macron, 'decisioni concrete entro giugno, pronti a cooperazioni rafforzate'
-
I brividi aiutano a difenderci dalle infezioni
-
Meloni, 'Ue torni a pensare in grande, non c'è tempo da perdere'
-
Alla Bit sbarca il Gio festival per rilanciare l'eredità di Umberto Giordano
-
Milano Cortina: Brignone 'mai pensavo di vincere l'oro, è speciale'
-
Coppa Italia: il 3 marzo Como-Inter, il 4 Lazio-Atalanta
-
Serie A:anticipi e posticipi della 27/a giornata, Roma-Juve domenica 1 marzo in serata
-
Milano Cortina: Brignone oro a 315 giorni dall'infortunio, è il 5/o per l'Italia
-
First Cisl, nel 2025 utili grandi banche a quasi 28 miliardi
-
007 sudcoreani, 'Kim Jong-Un ha scelto la figlia Ju Ae come erede'
-
Calcio: Allegri, 'per Milan turno importante, Pulisic ha 15-20 minuti'
-
Ansaldo Energia fornirà un compensatore sincrono al Regno Unito
-
F1: test Bahrain; Ferrari Leclerc guida la sessione del mattino
-
Ore decisive per Wikie e Keijo, le orche di Marineland Antibes
-
M'illumino di Meno 2026, la Rete dei Comuni Sostenibili partner della campagna
-
F1: Hamilton contro nuove regole Mondiale 'troppo complesse, tifosi non capiranno'
-
Cna, il Carnevale muove oltre 1,5 miliardi tra turismo, dolci e maschere
-
L'esplosione di un buco nero dietro la particella impossibile che ha colpito la Terra
-
Calcio: ora è ufficiale, Tuchel rinnova con l'Inghilterra fino a Euro 2028
-
Fincantieri prevede di chiudere il 2025 con un utile di 110 milioni
-
Borsa: l'Europa positiva, poco mossi i titoli di Stato
-
Cremlino, 'WhatsApp bloccata per mancato rispetto delle leggi russe'
-
"Il Giglio" è la prima moneta della Collezione Numismatica 2026
-
Meloni, 'io favorevole agli eurobond ma tema divisivo in Ue'
-
Meloni, 'cooperazione con Merz non è contro qualcuno'
-
Per Carnevale un giro d'affari da oltre 1,5 miliardi tra turismo, dolci e maschere
-
Merkel smentisce le voci di Bild su possibile candidatura a presidenza
-
Cile, il governo uscente del progressista Boric valuta aiuti a Cuba
-
Orban, per rilanciare economia basta aiuti Ue a Kiev e giù prezzi energia
-
Indagine su Andrea per il caso Epstein, 'non ha restituito un penny ai reali'
-
'Due procuratori', la giustizia kafkiana dell'URSS staliniana
-
Ancora danni per il maltempo in Portogallo, a Coimbra cede tratto autostrada
-
È il Darwin Day, si celebra il papà dell'evoluzione
-
Milano Cortina: Heraskevych 'continuo a lottare, ricorro al Tas'
-
Tuchel vicino al rinnovo con l'Inghilterra fino al 2028
-
++ Guasto a treno in Stazione Centrale a Milano, ritardi fino a 100 minuti ++
-
E' morta Maria Franca Ferrero, vedova del creatore della nutella
-
Borsa: Milano prosegue positiva, in luce Fincantieri
-
Premier, De Zerbi favorito per la panchina del Tottenham
'Due procuratori', la giustizia kafkiana dell'URSS staliniana
In sala thriller politico di Loznitsa da racconto di Demidov
(di Francesco Gallo) Dietro ogni porta di ministero o di un ufficio qualsiasi ci sono due guardie impassibili, quasi a monito, e questo anche nei corridoi e in luoghi totalmente inutili. Siamo nell'Unione Sovietica del 1937, all'apice delle purghe staliniane, un Paese che sembra nato da un sogno di Kafka e dove tutto è iper controllato. Questo l'oscuro fondale dove si agitano come in un acquario i personaggi dei 'Due Procuratori', film di Sergei Loznitsa tratto da un racconto di Georgi Demidov, già passato in concorso a Cannes, e ora in sala con Lucky Red dal 12 febbraio. In questa realtà totalitaria migliaia di lettere scritte da prigionieri accusati spesso ingiustamente vengono sistematicamente bruciate nelle celle della polizia segreta, ma una, contro ogni previsione, sfugge alla distruzione. Non solo si salva, ma arriva anche sulla scrivania giusta, quella di Alexander Kornev (Alexander Kuznetsov), giovanissimo procuratore appena nominato. Un idealista totalmente organico e fedele ai principi del bolscevismo. Insomma un uomo tanto buono quanto ingenuo. Ora Kornev non solo legge la lettera, ma si convince anche, dopo aver incontrato in carcere l'accusato nella più fetida delle celle, che è davvero innocente ed è vittima della corruzione interna all'NKVD (Commissariato del popolo per gli affari interni dell'Unione Sovietica). Spinto da questa consapevolezza il giovane funzionario non si ferma e va a Mosca dal potentissimo Procuratore generale che tutto può. Dopo una lunga attesa in una sala tanto piena quanto silenziosa, Kornev ha il suo breve colloquio. Avrà giustizia da questo alto funzionario del partito? In quegli anni, ma non solo allora, le logiche del potere, di uno Stato totalitario quasi mai coincidevano con il diritto. "Giustizia socialista? Non esisteva - dice il regista ucraino a La Nuova Europa - . A quei tempi, però, le persone vivevano in un mondo completamente diverso, di totale ignoranza. Il nostro protagonista ad esempio vive in uno spazio di cui, in realtà, non sa nulla. Gli sembra di capire, ma non capisce. E l'altro personaggio, quello che lui cerca di difendere, a causa della propria ignoranza lo manda incontro a morte certa. Cercando di fare del bene - continua il regista di 'Donbass' -, decide la sorte del suo possibile salvatore. Questa è una delle tragedie più profonde dell'essere umano in generale: non capire dove si trova. Il nostro compito principale è proprio questo: capire chi siamo e cosa ci accade intorno". Riguardo invece l'ingegnosa sceneggiatura dell'arresto di Kurnov, assolutamente da non spoilerare, spiega Loznitsa: "In effetti, ai tempi di Stalin, spesso si escogitavano modi elaboratissimi per condurre la vittima, che comunque non avrebbe opposto resistenza, fino alle porte della prigione. È una manifestazione della teatralità che oggi è rifiorita in modo vistoso. Anche allora mettevano in scena questi spettacoli. Quei teatrini - conclude il regista - venivano fatti anche per spezzare l'uomo. Ai carnefici di Stalin non bastava arrivare, arrestare e uccidere,c'era in loro anche certamente qualcosa di infernale".
F.AbuShamala--SF-PST