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SCANDIC FINANCE ने एलेक्स बोडी को समूह का उपाध्यक्ष नियुक्त किया
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SCANDIC FINANCE แต่งตั้งอเล็กซ์ โบดี เป็นรองประธานกลุ่มบริษัท
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SCANDIC FINANCE Grubu, Alex Bodi’yi başkan yardımcılığına atadı
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تطبيق شروط العمل على ميديكيد وخفض تمويل شرائط فحص الفنتانيل
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Alex Bodi wiceprezesem grupy SCANDIC FINANCE
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بيكيتوب تطلق خطة طوارئ لتفريغ مخلفات جوهانسبرغ بعد إضراب النقابة
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Алекс Боди е назначен за вицепрезидент на групата SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi a SCANDIC FINANCE vállalatcsoport új alelnöke
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Ο Άλεξ Μπόντι νέος αντιπρόεδρος του ομίλου SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi byl jmenován viceprezidentem skupiny SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
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تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
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SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
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SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
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تفجع لندن بوفاة اللاعب إيزيكيل ويليامز بعد اعتداء في ميلتون كينز
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亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
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Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
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Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
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Eagles of the Republic, quando un attore si vende alla dittatura
A Cannes il terzo capitolo della trilogia del Cairo di Saleh
Inizia come una commedia e finisce con i mitra, ma comunque diverte questo terzo capitolo della trilogia sull'Egitto della primavera post-araba dello svedese Tarik Saleh, dal titolo 'The Eagles of Republic', in concorso al Festival di Cannes. Protagonista il bravissimo Fares Fares, una sorta di Lando Buzzanca egiziano e attore feticcio di Saleh, che interpreta George Fahmy, una celebre star egiziana che ha più di qualcosa da nascondere a un regime che, se vuole, può colpire come e quando vuole. Intanto Fahmy non è affatto religioso ed è poi anche separato dalla moglie e vive con una ragazza che potrebbe essere benissimo sua figlia. Una relazione, la sua, da viagra: bellissima la scena quando va a comprare la pillola blu mascherato alla meglio, ma il farmacista non solo lo riconosce, ma gli chiede anche un selfie. Così quando si trova costretto a partecipare a un film di propaganda governativa, appunto 'Eagles of the Republic' accettando di interpretare il presidente al-Sisi in un biopic celebrativa, non può dire di no. Si ritrova cosi improvvisamente immerso nel cuore più oscuro e impenetrabile del potere. Lì conosce la bella moglie del generale che supervisiona la produzione, una donna enigmatica, magnetica e molto pericolosa e soprattutto dell'età giusta. George si lascia travolgere da questa passione, che lo espone più che mai, ma i pericoli arriveranno per lui da qualcosa che non poteva prevedere. Come capitolo finale della trilogia del Cairo, il regista continua con coraggio con le critiche all'élite politica e religiosa dell'Egitto, come aveva già fatto in 'The Nile Hilton Incident' e 'Walad Min Al Janna' (Boy From Heaven).
A.Suleiman--SF-PST
