-
Naufragio al largo di Zarzis in Tunisia, 11 cadaveri recuperati, tre dispersi
-
Sondaggio palestinese rileva calo consensi Hamas, 79% vuole dimissioni Abu Mazen
-
Il Lille batte l'Angers, esordio vincente per Davide Ancelotti
-
Giochi del Mediterraneo: Cocconcelli d'oro nel nuoto
-
Wp, 'medici preoccupati dal peso di Trump, sulla soglia dell'obesità'
-
Il Jack Daniel's in crisi, è lite fra gli eredi del whisky
-
Vuelta: Brennan vince la seconda tappa, Pogacar resta leader
-
Norris vince il GP d'Olanda davanti ad Antonelli e Russell
-
Atletica: Diamond League, Battocletti vince nei 5000 a Chorzow
-
Il City rimonta il Bournemouth, Maresca sorride alla prima in Premier
-
Zelensky, 'la Russia mobiliterà 300mila persone dopo le elezioni'
-
In 50.000 a manifestazione per il clima a Stoccolma, anche Greta Thunberg
-
Atletica: Diamond League, Fabbri vince nel peso a Chorzow
-
Al Meeting di Rimini Inps punta sui giovani, Fava '3 milioni di under 34 sul portale'
-
Wafa, un bambino di 4 anni ucciso in un raid israeliano a Gaza
-
Calcio: Fiorentina; Grosso 'siamo pronti per questa difficile sfida, anche Kean'
-
Calcio: Tedesco, 'Bologna, finalmente si comincia, Lazio squadra forte'
-
Giappone, cresce il turismo su misura per dormire bene
-
Wafa, '14enne ucciso da colpi dell'Idf durante un raid a Nablus'
-
Trump, 'il Canada vuole i vantaggi di uno Stato senza esserlo'
-
F1: incidente a Verstappen, bandiera rossa nel GP d'Olanda (2)
-
Egitto prepara 'Settimana dell'acqua' per fronteggiare la crisi
-
Brasile, con El Nino i prezzi degli alimenti potrebbero aumentare del 20%
-
Inps al Meeting di Rimini, 'Tre milioni di giovani utilizzano i servizi digitali'
-
Kore-eda, 'non bisogna avere paura dell'intelligenza artificiale'
-
La Notte della Taranta, pizzica tra tradizione e contaminazione
-
Zelensky, 'con gli Usa piano pace con tregua, zona franca e ritiro truppe'
-
Nel segno di Rachmaninoff, a settembre grande musica a Santa Cecilia
-
Milan: Nkunku verso il Lipsia in prestito
-
Domenicali felice del rinnovo di Verstappen, non immagino la F1 senza di lui
-
Tutto pronto a Washington per il Grand Prix Indycar
-
Ex ministro Fedorov, 'Zelensky ha domande a cui rispondere su corruzione governo'
-
Zelensky, 'elezioni adesso? Uno tsunami, spaccherebbero il Paese'
-
Nelle basi egiziane esercitazione militare congiunta con l'aviazione cinese
-
Pezeshkian, 'i nemici volevano il collasso dell'Iran ma non ci arrenderemo mai'
-
Mourinho vince al ritorno sulla panchina del Real, battuto 1-2 l'Espanyol
-
Calcio: il Bayern Monaco si prende la Supercoppa tedesca, sconfitto 1-2 il Borussia
-
Serie A: il Napoli supera 0-2 il Genoa, il Cagliari vince a Parma 0-1
-
Iran, 'i Paesi che aderiscano alle sanzioni Usa saranno ritenuti nemici'
-
Buonfiglio, 'il nuoto ha onorato la manifestazione'
-
Fabregas, 'grande partita anche grazie alle nuove regole'
-
Runjaic, 'soddisfatto per come abbiamo affrontato un avversario di valore'
-
Chivu, 'Lautaro titolare? Capisco i momenti, se posso aiutare lo faccio'
-
Cincinnati: Cobolli battuto, Fils in finale
-
Juric, 'orgoglioso dei miei, ora rinforzi o impossibile salvarsi'
-
Serie A: l'Inter travolge 4-1 il Monza, 1-1 tra Udinese e Como
-
Atalanta: Kristensen e Scalvini out, turnover in difesa
-
Vuelta: Pogacar vince la crono d'apertura, è subito maglia rossa
-
Sei paesi Ue chiedono tassa su extraprofitti compagnie petrolifere, anche l'Italia
-
Notte della Taranta, tutto pronto per il concertone che celebra il Mediterraneo
Lucio Battisti, eredi vincono anche in Cassazione contro Sony
Rigettato il ricordo della major che chiedeva 7 milioni di danni
La "querelle" Battisti è giunta al suo epilogo; almeno quanto alla causa che Sony Music aveva iniziato nel 2017 contro gli Eredi di Lucio Battisti (Grazia Letizia Veronese e Luca Battisti). La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 12956 pubblicata il 14 maggio 2025, ha rigettato il ricorso della major, condannandola al pagamento delle spese processuali. Lo annuncia lo studio legale Veneziano. L'accusa mossa da Sony Music contro gli Eredi di Lucio Battisti, per la quale era stata avanzata nei loro confronti una richiesta di risarcimento del danno di euro 7 milioni, è la stessa che Mogol aveva mosso contro i medesimi anni prima: aver opposto un diritto di veto a qualsiasi forma di sfruttamento economico delle opere musicali di Lucio Battisti. In particolare - ricorda la nota diffusa dai legali - gli Eredi di Lucio Battisti erano stati accusati da Sony Music di aver revocato il mandato alla Siae per l'utilizzazione online delle opere musicali di Lucio Battisti (così impedendo a Sony Music di commercializzare le registrazioni fonografiche delle canzoni interpretate da Lucio Battisti sulle principali piattaforme digitali, Spotify su tutte) e di aver ostacolato l'utilizzazione delle opere musicali di Lucio Battisti a scopo di sincronizzazione (così impedendo a Sony Music di utilizzare le registrazioni fonografiche delle canzoni interpretate da Lucio Battisti in spot commerciali di noti marchi, Fiat e Barilla su tutti). La decisione della Corte di Cassazione determina adesso il passaggio in giudicato del rigetto delle domande di risarcimento del danno di Sony Music nei confronti degli Eredi di Lucio Battisti; rigetto già pronunciato prima, rispettivamente, dalla Corte d'appello di Milano e dal Tribunale di Milano. "La decisione della Suprema Corte - spiega l'avvocato Simone Veneziano, legale degli Eredi di Lucio Battisti - mette definitivamente la parola fine alla pretesa di Sony Music di sentir condannare gli Eredi di Lucio Battisti a un risarcimento del danno milionario. La pronuncia della Suprema Corte è significativa, soprattutto, per altre tre ragioni. In primo luogo, perché dei giudici hanno chiarito, definitivamente, che i contratti discografici stipulati da Lucio Battisti oltre cinquanta anni fa con i produttori fonografici danti causa di Sony Music non consentono, senza il consenso adesso degli Eredi di Lucio Battisti (o degli Editori musicali delle sue opere), né di utilizzare on line le registrazioni fonografiche che incorporano le interpretazioni a suo tempo eseguite da Lucio Battisti, né di utilizzare le medesime registrazioni fonografiche per la pubblicità di prodotti commerciali. In secondo luogo, perché si è evitato che si producesse un effetto dirompente nel settore della musica e, segnatamente, in quello dell'editoria musicale. Sony Music, infatti, ha sostenuto in giudizio che siccome i diritti dell'autore dell'opera musicale, dell'interprete e del produttore fonografico che fissa l'interpretazione su supporto sono diritti che si condizionerebbero l'uno con l'altro, nel senso che non sarebbe possibile lo sfruttamento della registrazione di una canzone senza che tutti gli aventi diritto abbiano espresso il loro consenso, gli Eredi di Lucio Battisti sarebbero stati obbligati a consentire a Sony Music di utilizzare le registrazioni fonografiche delle canzoni di Lucio Battisti per sincronizzazioni a scopo pubblicitario. In caso di accoglimento della tesi di Sony Music, avremmo dunque assistito all'affermazione di un principio eversivo, secondo il quale l'utilizzazione economica di un'opera musicale, anziché dall'autore (o, per esso, dall'editore musicale), sarebbe governata dal produttore fonografico. Insomma, a 'comandare' sulle opere musicali non sarebbero stati più gli autori (o, per essi, gli editori musicali), ma le case discografiche. Chiunque invece sa perfettamente che chi voglia utilizzare, ad esempio in uno spot pubblicitario, una qualsiasi canzone deve farne richiesta, separatamente, sia al titolare della registrazione fonografica, sia all'autore (o, per esso, all'editore musicale); e sa, ancor meglio, che ciascuno di tali soggetti è assolutamente libero di decidere se, a chi e per quale corrispettivo concedere la licenza". "In terzo luogo - conclude l'avvocato - perché gli Eredi di Lucio Battisti sono stati mandati assolti anche dall'accusa di aver violato, in qualità di amministratori delle società Edizioni Musicali Acqua Azzurra S.r.l. e Aquilone S.r.l. gli obblighi di diligenza nei confronti di Sony Music, non avendo addotto Sony Music alcuna condotta illecita degli amministratori diversa ed ulteriore rispetto a quella addebitata alle due Società".
Y.Shaath--SF-PST