-
Kore-eda, 'non bisogna avere paura dell'intelligenza artificiale'
-
La Notte della Taranta, pizzica tra tradizione e contaminazione
-
Zelensky, 'con gli Usa piano pace con tregua, zona franca e ritiro truppe'
-
Nel segno di Rachmaninoff, a settembre grande musica a Santa Cecilia
-
Milan: Nkunku verso il Lipsia in prestito
-
Domenicali felice del rinnovo di Verstappen, non immagino la F1 senza di lui
-
Tutto pronto a Washington per il Grand Prix Indycar
-
Ex ministro Fedorov, 'Zelensky ha domande a cui rispondere su corruzione governo'
-
Zelensky, 'elezioni adesso? Uno tsunami, spaccherebbero il Paese'
-
Nelle basi egiziane esercitazione militare congiunta con l'aviazione cinese
-
Pezeshkian, 'i nemici volevano il collasso dell'Iran ma non ci arrenderemo mai'
-
Mourinho vince al ritorno sulla panchina del Real, battuto 1-2 l'Espanyol
-
Calcio: il Bayern Monaco si prende la Supercoppa tedesca, sconfitto 1-2 il Borussia
-
Serie A: il Napoli supera 0-2 il Genoa, il Cagliari vince a Parma 0-1
-
Iran, 'i Paesi che aderiscano alle sanzioni Usa saranno ritenuti nemici'
-
Buonfiglio, 'il nuoto ha onorato la manifestazione'
-
Fabregas, 'grande partita anche grazie alle nuove regole'
-
Runjaic, 'soddisfatto per come abbiamo affrontato un avversario di valore'
-
Chivu, 'Lautaro titolare? Capisco i momenti, se posso aiutare lo faccio'
-
Cincinnati: Cobolli battuto, Fils in finale
-
Juric, 'orgoglioso dei miei, ora rinforzi o impossibile salvarsi'
-
Serie A: l'Inter travolge 4-1 il Monza, 1-1 tra Udinese e Como
-
Atalanta: Kristensen e Scalvini out, turnover in difesa
-
Vuelta: Pogacar vince la crono d'apertura, è subito maglia rossa
-
Sei paesi Ue chiedono tassa su extraprofitti compagnie petrolifere, anche l'Italia
-
Notte della Taranta, tutto pronto per il concertone che celebra il Mediterraneo
-
Calcio: Fiorentina verso l'esordio a Roma, fiducia per il recupero di Atta
-
L'offerta di Mps sul tavolo del cda del Banco Bpm, cruciale il Credit Agricole
-
Il Capitano in musica, 'Totti' per pianoforti al Chigiana International Festival
-
Marotta, 'Inter non rinuncia a Lautaro, non se ne deve nemmeno parlare'
-
Calcio: è ufficiale, Badiashile dal Chelsea al Napoli
-
Tamberi vince in Diamond League a Katowice, salta 2.31
-
Putin promette rappresaglia per gli attacchi ucraini ai magazzini e-commerce
-
Carney, non possiamo accettare quello che gli Usa ci hanno offerto
-
Infantino sbarca in Rep. Dominicana, Montagliani 'riconsideri la sua presenza'
-
Katz, 'Erdogan colto con le mani nel barattolo dei biscotti in Siria'
-
Putin, 'dobbiamo ampliare il nostro sistema di difesa aerea'
-
Gp Olanda: Antonelli 'peccato per un piccolo errore, potevo fare la pole'
-
Putin riconosce 'danni all'economia' dai raid Kiev 'ma per loro nessun vantaggio'
-
Un padre giapponese abbandona il figlio di 7 anni per ore per scalare il Monte Fuji
-
Gp Olanda: Norris in pole in Olanda, terzo tempo per Antonelli
-
Il 47/o Rossini Opera Festival chiude con presenze in crescita
-
Tra autofiction e gossip, M di Rachel Cusk è Natalie Portman?
-
Us Open: Serena Williams e Alcaraz assieme nel doppio misto
-
Venezuela, nuova legge per accelerare la ricostruzione post-sisma
-
A Venezia Robert Pattinson cattura-pedofili in 'Primetime'
-
Europei pallavolo: altra vittoria per le azzurre, 3-0 al Montenegro
-
Rammarico Belgrado per mancata scarcerazione di Mladic, malato terminale
-
I Vitelloni di Fellini nella top 20 di Mel Brooks
-
Due italiani condannati per vandalismo a Malta ma pena sospesa, potranno rimpatriare
Concerto di Vecchioni a Napoli dedicato a prevenzione oncologica
Il 15 aprile, parte dell'incasso a Fondazione Melanoma
Sarà dedicata a 'Melanoma, la prevenzione oncologica' lo spettacolo di Roberto Vecchioni, a Napoli il 15 aprile alle 21 nel Teatro Augusteo. Parte dell'incasso del suo 'Tra il silenzio e il tuono tour' sarà devoluto alla Fondazione Melanoma del professor Paolo Ascierto. Un'occasione anche per affrontare con poesia e delicatezza il tema della malattia oncologica e dell'importanza della prevenzione, annunciano gli organizzatori che mettono in evidenza: "Roberto Vecchioni ha conosciuto il dolore. L'ha cantato e l'ha descritto nei suoi libri. A modo suo". Non a caso proprio il professor Vecchioni ha voluto accettare l'invito della Fondazione Melanoma presieduta dal professore Ascierto, oncologo dell'Istituto 'Pascale', esperto di melanoma, e 'dedicare' alla prevenzione oncologica la tappa napoletana del suo spettacolo, con canti e monologhi. Nella prima parte il concerto sarà dedicato ai brani dell'ultimo album "L'Infinito", per poi lasciare spazio ad alcuni classici del repertorio del cantautore, in una narrazione che tiene insieme la musica e la parola. Proprio alla parola è dedicato il suo ultimo lavoro letterario "L'orso bianco era nero. Storia e leggenda della parola" (Piemme), in libreria dal 25 marzo. "La parola (e l'arte in genere) è l'unica vera invenzione umana, tutte le altre sono scoperte, dalla ruota al bosone. C'erano già, c'erano già tutte, bisognava solo impossessarsene. La parola no, è nata dal nulla" spiega l'artista che racchiude in un saggio non accademico la sua dichiarazione d'amore alla parola. Il concerto si svolgerà all'Augusteo, quasi sold out (prevendita presso le rivendite autorizzate e online su Ticketone e Bigliettoveloce). "Tra il silenzio e il tuono Tour, prodotto da DM Produzioni, è un grande spettacolo di canti e monologhi - spiega Vecchioni - Il silenzio appartiene all'immaginazione, allo spirito, all'anima, mentre il tuono invece appartiene a quello che ho fatto e mi è stato fatto cioè alla vita, che pulsa molto: l'unico modo per acquietarla è rivolgersi allo spirito. Tutta la prima parte dello spettacolo è giocata sull'ultimo disco (L'Infinito) e sui personaggi che hanno battuto il destino, hanno combattuto il male, hanno amato la vita, gli altri e se stessi. La seconda parte, invece, è una specie di ritorno, uno sguardo sul passato con le canzoni di prima, che mostrano come si è arrivati al concetto di infinito attraverso pensieri particolari sull'amore, sul sogno, sull'esistenza, sul dolore, sulla gioia, sulla felicità… e come poi tutte queste piccole cose si siano ricomposte in un'unica idea, che è quella di amare la vita comunque sia, bella o brutta perché in realtà è sempre bella. Siamo noi che a volte la immaginiamo in un altro modo". "Sono proprio questi concetti, oltre alla sua storia e sensibilità al tema cui ha dedicato canzoni e pensieri, che ci hanno portato a chiedere al professor Vecchioni di aiutarci - spiega Paolo Ascierto - Da qualche anno, infatti, la Fondazione Melanoma sente che la musica è un vettore importante per veicolare i suoi due messaggi fondamentali, quello sulla prevenzione e sulla ricerca. Il primo è il concetto di 'prevenzione', perché le persone devono essere consapevoli che il melanoma in particolare, è un tumore maligno che si può prevenire e questo è importante soprattutto per i giovani. Il secondo è l'importanza della 'ricerca', senza la quale la scienza si fermerebbe immediatamente. Vi aspettiamo dunque tutti all'Augusteo, quindi, anche perché parte del ricavato del concerto sarà devoluto alla Fondazione Melanoma". Roberto Vecchioni sarà accompagnato dalla "band storica", costituita da Lucio Fabbri (pianoforte e violino), Massimo Germini (chitarra acustica), Antonio Petruzzelli (basso) e Roberto Gualdi (batteria).
L.AbuTayeh--SF-PST
