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Tutti i rumors su Cannes, chi sarà il prossimo Anora?
Voci su Martone e Marcello, poi Jarmush, Spike Lee, Wes Anderson
(di Alessandra Magliaro) Juliette Binoche a presiedere la giuria del concorso che assegnerà la Palma d'oro, l'attore e comico Laurent Lafitte padrino delle cerimonie di apertura e chiusura, il Marchè du film che lancia la nuova sezione dedicata all'arte immersiva e ha il Brasile paese d'onore e la presentazione del festival il 10 aprile a Parigi con il delegato generale Thierry Frémaux e la presidente Iris Knobloch, confermata per un secondo mandato triennale fino al 2027: sono i punti noti di Cannes 2025 che si svolgerà dal 13 al 24 maggio. Il resto sono i rumors che come sempre alla vigilia degli annunci ufficiali si rincorrono. Il festival resta la meta più ambita (oltre alla nostra Mostra del cinema di Venezia) e i recenti risultati agli Oscar ne sono ulteriore conferma: la Palma d'oro Anora di Sean Baker ha sbancato agli Oscar, come pure statuette hanno portato a casa Emilia Pérez, Flow e The Substance presentati sulla Croisette lo scorso anno. Chi sarà il prossimo Anora? A dieci giorni dall'annuncio girano con insistenza alcuni titoli. Per l'Italia i rumors convergono su due titoli attesi. Fuori di Mario Martone che racconta un momento particolare della vita della scrittrice Goliarda Sapienza (interpretata da Valeria Golino) finita in carcere per un gesto folle e che a Rebibbia incontrando alcune giovani detenute fa un'esperienza di rinascita che una volta fuori diventerà un legame autentico di amicizia tra donne (Matilda De Angelis e Elodie). E l'atteso Duse di Pietro Marcello, con Valeria Bruni Tedeschi nel ruolo della leggendaria diva teatrale Eleonora Duse, al fianco di Noémie Merlant. Il ponte con l'America sembra destinato a rafforzarsi a Cannes quest'anno: un titolo perfetto è certamente Nouvelle Vague di Richard Linklater un film in francese sul movimento iconico del cinema oltralpe degli anni '60, dedicato in particolare alla nascita del film manifesto Fino all'ultimo respiro di Jean Luc Godard che fu scritto con Chabrol e Truffaut e interpretato da Jean Paul Belmondo e Jean Seberg. Come non prenderlo? Variety non ha dubbi sulla selezione dell'attesissimo Father Mother Sister Brother, il nuovo film di Jim Jarmusch con Cate Blanchett, Adam Driver e Tom Waits. Una valangata di star sono pronte ad arrivare con il solito Wes Anderson, habituee del festival, con il nuovo film The Phoenician Scheme, un thriller di spionaggio che segue un rapporto padre-figlia teso all'interno dell'azienda di famiglia con Benicio del Toro, Mia Threapleton, Bill Murray, Willem Dafoe, Benedict Cumberbatch, Tom Hanks e Scarlett Johansson. Spike Lee, presidente di giuria nel 2021, potrebbe tornare con il film A24 Highest 2 Lowest, remake del thriller crime di Akira Kurosawa Anatomia di un rapimento con Denzel Washington nel ruolo che fu nel '63 del grande Toshiro Mifune. Dopo l'eccezionale accoglienza a Cannes 2022 si da' per probabile fuori concorso il ritorno di Tom Cruise con Mission: Impossible - The Final Reckoning, ennesimo capitolo della saga con le acrobazie dell'attore senza controfigure e il cui budget di produttivo sembra abbia raggiunto la cifra mostruosa di 400 milioni di dollari. Cannes sarebbe pronta ad accogliere un'attrice da sempre molto amata Kristen Stewart questa volta al suo debutto da regista con The Chronology of Water, con Imogen Poots e adattato dal bestseller di memorie del 2011 di Lidia Yuknavitch. Emma Stone e Joaquin Phoenix sono la coppia della commedia western Eddington di Ari Aster; Olivia Wilde, Cooper Hoffman e Charli XCX sono i protagonisti del thriller erotico di Gregg Araki I Want Your Sex con Olivia Wilde, Cooper Hoffman e Charli XCX mentre Josh O'Connor è un ladro d'arte (ancora dopo Rohrwacher) in The Mastermind di Kelly Reichardt, ambientato sullo sfondo della guerra del Vietnam: tutti titoli americani in lizza. Si vedrà forse a Cannes una nuova versione dei Pugni in tasca di Marco Bellocchio del '63, che è stato rifatto dal brasiliano Karim Aïnouz con Elle Fanning, Riley Keough, Callum Turner e Pamela Anderson con il titolo Rosebush Pruning ed è una coproduzione anche italiana con Germania/Spagna/UK/USA. Indiscrezioni sulla selezione per i fratelli Dardenne a caccia della terza Palma d'oro con il loro dramma sociale The Young Mother's Home, per Joachim Trier con il dramma familiare Sentimental Value con protagonista Renate Reinsve, la star rivelazione di The Worst Person in the World, certamente per Rebecca Zlotowski con Vie Privée, thriller ambientato a Parigi con Jodie Foster e Daniel Auteuil, per il ritorno di Fatih Akin con Amrum, ambientato nel 1945, che vede nuovamente il regista collaborare con Diane Kruger, per Julia Ducournau con Alpha dopo la Palma d'oro Titane con Golshifteh Farahani e Tahar Rahim e per il dramma familiare ungherese del dopoguerra Orphan di Lazlo Nemes e per il russo Kirill Serebrennikov che dovrebbe tornare in concorso con La scomparsa di Josef Mengele, adattamento dal romanzo omonimo di Olivier Guez con August Diehl nel ruolo del medico-torturatore nazista fuggito in Argentina alla fine della guerra.
R.Halabi--SF-PST