-
Alex Bodi utsedd till vicepresident för SCANDIC FINANCE-koncernen
-
تعيين أليكس بودي نائبًا لرئيس مجموعة SCANDIC FINANCE
-
SCANDIC FINANCEグループ、アレックス・ボディ氏を副社長に任命
-
SCANDIC FINANCE 그룹, 알렉스 보디 부사장 선임
-
تفجع لندن بوفاة اللاعب إيزيكيل ويليامز بعد اعتداء في ميلتون كينز
-
亞歷克斯・博迪獲任命為 SCANDIC FINANCE 集團副總裁
-
Алекса Боді призначено віцепрезидентом групи SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi nominato vicepresidente del gruppo SCANDIC FINANCE
-
Alex Bodi, numit vicepreședinte al grupului SCANDIC FINANCE
-
Binance, il furto da 6,3 miliardi iniziò con un falso colloquio di lavoro
-
Congresso ai democratici, ecco quali poteri possono limitare Trump
-
Jon Ossoff vince in Georgia e consolida il profilo nazionale
-
James Talarico riporta il Texas ai democratici dopo 38 anni
-
Midterm Usa, borse europee positive mentre arretrano tech e dollaro
-
Democratici verso il 2028: Ossoff e Talarico salgono nei primi sondaggi
-
Trump prepara la strategia del veto dopo la perdita del Congresso
-
Giusina Battaglia torna in televisione dopo la morte del marito
-
Harriet Sperling, dall’infermieristica all’ingresso nella famiglia reale britannica
-
RomaFashion White premia l’alta moda sposa e il valore del lavoro artigianale
-
Pauline Ducruet racconta in tv il legame con Stéphanie di Monaco e Daniel Ducruet
-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
مستثمرون ومنظمات دولية يطالبون باتفاق عالمي لوقف تطوير الأسلحة ذاتية التشغيل
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
الهند تطبق هيكل تأمين المركبات الرباعي في ديسمبر المقبل
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
Corografia di sentimenti, Onegin di Cranko all'Opera di Roma
Dal 3 aprile il balletto torna trenta anni dopo al Costanzi
Non una semplice versione danzata dell'Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin ma un balletto che nella gestualità del suo linguaggio comunica spontaneità e tratteggia la psicologia, le emozioni e i sentimenti dei personaggi. Questo è Onegin secondo il coreografo John Cranko, che il 3 aprile torna all'Opera di Roma dopo 30 anni con due star della danza, Nicoletta Manni e Friedemann Vogel per la prima volta insieme nei ruoli dei protagonisti Tatiana e Onegin. E' il racconto di un grande amore impossibile, quel tipo di amore che spesso anima la musica di Caikovskij ma dell' opera del compositore russo non è stata usata nemmeno una nota. La partitura di Kurt-Heinz Stolze, eseguita dall' Orchestra del Teatro dell' Opera diretta da Philip Ellis, è una colonna sonora per narrare la vicenda con i brani scelti da altre composizioni del musicista, accompagnamento ideale alle istantanee psicologiche dello 'stile Cranko'. Dopo la prima del 3 aprile, sono previste repliche il 4, 5 (alle 15 e alle 20), 6, 8 e mercoledì 9 aprile con alternanza nei ruoli principali con gli artisti della compagnia capitolina diretta da Eleonora Abbagnato: l'étoile Rebecca Bianchi con il primo ballerino Claudio Cocino, la prima ballerina Federica Maine con il solista Giacomo Castellana. Nei ruoli di Olga e Lenskij, le étoiles Susanna Salvi e Alessio Rezza, le soliste Flavia Stocchi e Marta Marigliani con Simone Agrò, Eugenia Brezzi con Mattia Tortora. L'allestimento del De Nationale Opera di Amsterdam vede le scene e i costumi di Elisabeth Dalton e le luci di Steen Bjarke. Figura centrale del balletto europeo novecentesco, sudafricano (1927-1973) di famiglia israeliana, John Cranko è maturato all'ombra del Royal Ballet con Ashton, de Valois, Helpman e Tudor, fino alla decisione di spostarsi in Germania, allo Stuttgart Ballet (1961), che diresse fino alla sua morte. Qui è stato autore del cosiddetto "miracolo di Stoccarda" che ha portato la compagnia dalla provincia, all'attenzione internazionale.
J.AbuShaban--SF-PST