-
Harriet Sperling, dall’infermieristica all’ingresso nella famiglia reale britannica
-
RomaFashion White premia l’alta moda sposa e il valore del lavoro artigianale
-
Pauline Ducruet racconta in tv il legame con Stéphanie di Monaco e Daniel Ducruet
-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
مستثمرون ومنظمات دولية يطالبون باتفاق عالمي لوقف تطوير الأسلحة ذاتية التشغيل
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
الهند تطبق هيكل تأمين المركبات الرباعي في ديسمبر المقبل
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
Tra eros e violenza, arriva in sala Love lies bleeding
Dal 12 settembre con protagoniste Kristen Stewart e Katy O'Brian
(di Chiara Venuto) Sesso, anabolizzanti, violenza. Si potrebbe riassumere così, in sole tre parole, il nuovo film diretto da Rose Glass, Love lies bleeding, in arrivo nelle sale italiane il prossimo 12 settembre. Stavolta la regista di Santa Maud è riuscita nell'impresa di unire in una sola pellicola noir, black comedy e thriller romantico-erotico. Protagoniste una tormentata Kristen Stewart e una muscolosissima Katy O'Brian, in una vicenda che stupisce (e stranisce) per tutti i suoi 104 minuti. Tra tagli di capelli improponibili e calzettoni da ginnastica, lo spettatore si ritrova immerso nel New Mexico del 1989, in un paesino cupo ma dal cielo sempre stellato, sessista ma che tutto sommato tollera Lou (Stewart), proprietaria apertamente lesbica della palestra locale. Dopo un misterioso incontro con gli agenti dell'Fbi, che le chiedono dei suoi genitori, tra pesi e attrezzi la protagonista conosce Jackie (O'Brian), che rimarrà un po' di tempo in zona mentre si prepara per una competizione di bodybuilding a Las Vegas. Basta uno sguardo e un pugno a un ragazzo che ci prova per capire che tra le due c'è chimica. Ma saranno gli steroidi i veri galeotti, regalati e iniettati da Lou all'atleta, nella prima di una serie di scene di sesso passionale e, a tratti, anche intimo. Le punture non determineranno soltanto la loro relazione, ma l'evolversi di tutta la vicenda. Mentre una spettinata Stewart cerca disperatamente di smettere di fumare, Jackie si trasforma grazie ai farmaci, che la cambiano sia fisicamente che caratterialmente. In un climax ascendente, al pomparsi dei muscoli - che quando si gonfiano 'schioccano' come in un cartone animato o un film di supereroi - segue una crescita della violenza e delle allucinazioni. Tutto esplode a metà film, quando avviene un orribile omicidio che lascia il viscido cognato di Lou, JJ (Dave Franco), con la mandibola penzoloni. La ragazza deve così fare i conti col padre, che ironicamente si chiama Lou Sr. (Ed Harris), pericoloso criminale con l'ossessione per gli insetti. Nel frattempo le protagoniste si separano, la gara di bodybuilding di Jackie finisce in modo inaspettato e tutto si conclude sfociando nel surreale, spiazzando totalmente lo spettatore. Presentato a gennaio al Sundance Film Festival e a febbraio al Festival di Berlino - dove era fuori concorso nella sezione Berlinale Special - Love Lies Bleeding è arrivato nei cinema statunitensi a marzo. Se molti lo hanno paragonato a Thelma & Louise, Glass ha detto di essersi ispirata più a Showgirls di Paul Verhoeven. Fatto sta che nel suo patchwork di temi l'indie-movie targato A24 si ispira alla tradizione noir e thriller ma cerca allo stesso tempo di rompere gli schemi, mettendo ambiziosamente in scena l'eccesso e riuscendoci, talora in modo volutamente ridicolo. Una pellicola che tutto sommato diverte pur sfociando nel nonsense, e che rappresenta un modo di concepire il cinema - quello della regista - sicuramente unico nel suo genere.
F.AbuZaid--SF-PST