-
Harriet Sperling, dall’infermieristica all’ingresso nella famiglia reale britannica
-
RomaFashion White premia l’alta moda sposa e il valore del lavoro artigianale
-
Pauline Ducruet racconta in tv il legame con Stéphanie di Monaco e Daniel Ducruet
-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
مستثمرون ومنظمات دولية يطالبون باتفاق عالمي لوقف تطوير الأسلحة ذاتية التشغيل
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
الهند تطبق هيكل تأمين المركبات الرباعي في ديسمبر المقبل
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
De Lillo, le mie 'mission impossible' nel cinema italiano
Al Lido alle Giornate degli Autori con 'L'occhio della gallina'
Vent'anni di cause giudiziarie incrociate prima legate agli scontri sulla scarsa distribuzione del film più importante della sua cinematografia, Il resto di niente (2004) con Maria de Medeiros, e poi ai mancati e alla fine (in piccola parte) ottenuti finanziamenti pubblici per il progetto che vorrebbe realizzare da 14 anni, Morta di soap. È il duro e paradossale viatico degli ultimi anni nel cinema italiano affrontato dalla regista e produttrice Antonietta De Lillo, che punteggia il suo autoritratto, L'occhio della gallina, al debutto nelle Giornate degli autori (Notti Veneziane) alla Mostra internazionale del cinema di Venezia. Nell'affrontare certi meccanismi "sapevo di compiere delle mission impossible - spiega la regista all'ANSA -. Mi rendo conto che quando hai di fronte un potere così grande e tu ti senti così piccolo, molte persone desistono, però secondo me la cultura e il cinema devono proprio lavorare per rendere visibile ciò che per molti è invisibile, come lo è stata per molti anni anche la mia storia". Con questo "autoritratto voglio soprattutto mettere in evidenza una situazione che per me è generale e coinvolge tutti". La cineasta napoletana, classe 1960, unisce al percorso giudiziario lo sguardo alle sue scelte di vita e artistiche, dall'amore per la fotografia ai primi film (la sua opera prima è stata nel 1985 con Una casa in bilico, codiretta da Giorgio Magliulo, con cui ha vinto il Nastro d'argento); dal fondare la sua prima casa di produzione indipendente all'affermazione di Il resto di niente, ritratto potente e originale, interpretato da Maria De Medeiros (che appare anche in L'occhio della gallina) della nobile portoghese Eleonora Fonseca de Pimentel (1752-1799) intellettuale rivoluzionaria. Fino ai confronti giudiziari, portati avanti per far valere "ciò che è giusto", seguiti dalle porte chiuse, e l'impossibilità finora per la cineasta, che comunque ha continuato a girare documentari e film partecipati, di realizzare un nuovo lungometraggio di fiction.
K.AbuDahab--SF-PST