-
L’Eredità, polemiche sulle nuove Professoresse e sull’assenza di Greta Zuccarello
-
مستثمرون ومنظمات دولية يطالبون باتفاق عالمي لوقف تطوير الأسلحة ذاتية التشغيل
-
Armi autonome, fondi e Onu chiedono regole internazionali per i sistemi militari basati sull’IA
-
الهند تطبق هيكل تأمين المركبات الرباعي في ديسمبر المقبل
-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
Garrone, ragazzi non fatevi istituzionalizzare, restate semplici
Regista ospite della 14a edizione del Social World Film Festival
"Se avrete successo, cosa che vi auguro, non vi fate istituzionalizzare ma cercate sempre di rimanere semplici e dentro l'opera, perché alla fine quello che ci rende felice è fare film". Circa 300 giovani, tra aspiranti attori, registi e autori hanno riempito il cinema Aequa di Vico Equense per l'incontro con Matteo Garrone, super ospite della 14 edizione del Social World Film Festival. Fresco vincitore di numerosi premi tra David di Donatello, Nastri d'Argento e Globi d'Oro ha raccontato alla platea la sua carriera a partire da un cortometraggio, "Silhouette" realizzato quando aveva 26 anni autoproducendosi. "Quando ho iniziato a fare cinema tante volte i miei film venivano ignorati, cercavo di non prendermela allora e cerco di adesso di avere un rapporto molto pacato quando vinco qualche premio. I riconoscimenti servono per aiutare la visibilità del film. Se non arrivano bisogna accettare il giudizio", ha detto. In serata, si legge in una nota, ha incontrato il pubblico nell'Arena Fellini per introdurre la proiezione del suo "Io capitano" che è stato decretato il film sociale dell'anno nel festival diretto da Giuseppe Alessio Nuzzo. E ai tanti che gli hanno chiesto quando farà un prossimo film ha ammesso: "Non so rispondere, è come chiedere ad una persona quando si innamorerà. Quando troverò l'idea giusta mi metterò al lavoro". Una giornata intera, anche a passeggio tra le strade della città della Costiera Sorrentina, durante la quale sempre sorridente si è prestato alla folla di ragazzi visibilmente emozionata che gli ha chiesto un selfie o un autografo.
A.Suleiman--SF-PST