-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
Santa Cecilia, Sokhiev e la Settima Sinfonia di Šostakovi
Il direttore d'orchestra russo torna con la celebre Leningrado
Tugan Sokhiev e la Settima Sinfonia ''Leningrado'' di Dmitri Šostakovič. E' dedicato al musicista russo l' appuntamento sinfonico della settimana di Santa Cecilia. Il direttore d' orchestra torna sul podio dell' Auditorium Parco della Musica Morricone con la più celebre e amata tra le 15 sinfonie del compositore oggi, 6 giugno, alle 19:30, il 7 alle 20:30 e l' 8 alle 18. La Sinfonia n. 7 venne ultimata nel dicembre del 1941 durante l'accerchiamento di Leningrado (oggi San Pietroburgo, città natale del compositore) ad opera dell'esercito tedesco. ''Io, leningradese di nascita - disse il compositore in occasione di un'esecuzione radiofonica dell'opera - che mai ho lasciato la mia città, sento adesso più che mai la tensione della situazione. Tutta la mia vita e tutto il mio lavoro sono legati a Leningrado. Leningrado è la mia patria. La mia città natale, la mia casa. E molte altre migliaia di leningradesi sentono quello che sento io. Un sentimento di infinito amore per la città natia, per le sue ampie strade, per le sue piazze e i suoi edifici […] Vi assicuro, a nome di tutti i leningradesi, operatori della cultura e dell'arte, che siamo invincibili e che resteremo sempre al nostro posto di lotta''. La composizione, che in poco tempo divenne il simbolo musicale della resistenza russa all'aggressione nazista, fu eseguita per la prima volta nel marzo del 1942 a Kujbyšev (attuale Samara) e poi a luglio dello stesso anno negli Stati Uniti, grazie al direttore Arturo Toscanini, dove fu trasmessa dalla NBC e ascoltata da milioni di persone. L'assedio di Leningrado fu il più lungo della Seconda Guerra Mondiale (8 settembre 1941-27 gennaio 1944) e costò la vita a circa 600 mila civili. Il direttore russo Tugan Sokhiev, allievo del leggendario maestro Ilya Musin al Conservatorio di San Pietroburgo, si divide tra il repertorio sinfonico e lirico e come direttore ospite dirige le più prestigiose orchestre del mondo. Dal 2014 al 2022 è stato Direttore Musicale del Teatro Bolshoi di Mosca.
G.AbuHamad--SF-PST