-
Midterm Usa, nuovi primati per donne nere, native americane e musulmani
-
Trump dopo il midterm: veto, rimpasto e scontro con il Congresso nei prossimi due anni
-
تفاصيل بيع تذاكر نهائي كأس رابطة الأندية البيروفية بين كريستال وعلينزا أتلتيكو
-
Conservatori delusi da Trump, il dissenso Maga pesa sul voto di metà mandato
-
Oleshky, la mediazione di Leone XIV apre una tregua per soccorrere i civili
-
Marco Ladisa resta a Trento e punta alla doppia cifra
-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
Petrenko per prima volta dirige la Mahler Jugendorchester
Parte dal Verdi di Pordenone il 1/6 tour europeo della GMJO
Parte dal Teatro Verdi di Pordenone in prima assoluta sabato primo giugno il Tour europeo 2024 della Gmjo - Gustav Mahler Jugendorchester, che toccherà Italia, Spagna e Portogallo - con un concerto d'eccezione (ore 20.30) diretto da Kirill Petrenko, considerato il massimo direttore d'orchestra in attività, per la prima volta alla guida della giovanile della Mahler. Sarà una prima volta assoluta anche per il programma musicale: Petrenko dirigerà infatti, per la prima volta in carriera, la Quinta Sinfonia di Anton Bruckner. Petrenko, nato nel 1972 in Siberia ma naturalizzato austriaco, intende con quest'opera del sinfonismo tardo romantico, celebrare i 200 anni dalla nascita di Bruckner. Dal 2019 è alla guida dei Berliner Philharmoniker, dopo Claudio Abbado, Simon Rattle e su tutti Herbert von Karajan, Wilhelm Furtwängler e Sergiu Celibidache. Anche quest'anno la residenza pordenonese della Gmjo, con oltre cento tra i più talentuosi giovani musicisti provenienti da tutta Europa, e giunta al nono anno consecutivo, raddoppia: dopo questa primaverile e previsto un secondo periodo di residenza tra il 4 e il 18 agosto con 31 giornate complessive di residenza tra formazione musicale e concerti. La Gmjo, più famosa Orchestra giovanile al mondo, ogni anno seleziona i migliori giovani musicisti a livello europeo tra oltre 2500 candidati.
C.AbuSway--SF-PST