Sawt Falasteen - Scoperto un potenziale pianeta simile alla Terra, ma è gelido

Scoperto un potenziale pianeta simile alla Terra, ma è gelido
Scoperto un potenziale pianeta simile alla Terra, ma è gelido

Scoperto un potenziale pianeta simile alla Terra, ma è gelido

Ha il 50% di probabilità di trovarsi nella zona abitabile attorno alla sua stella

Dimensione del testo:

Scoperto un possibile pianeta roccioso leggermente più grande della Terra, che ha il 50% di possibilità di trovarsi nella zona abitabile attorno a una stella simile al Sole, a circa 146 anni luce da noi: secondo le prime stime potrebbe essere più freddo di Marte, con temperature superficiali che non superano i -68 °C, ma non è del tutto escluso che possa rivelarsi un mondo temperato o addirittura acquoso qualora dovesse avere un'atmosfera più ricca di anidride carbonica della nostra. Il suo identikit è tracciato in uno studio pubblicato su The Astrophysical Journal Letters da un team internazionale guidato da Alexander Venner dell'Università del Queensland Meridionale in Australia. La presenza di questo ipotetico pianeta esterno al Sistema solare, chiamato HD 137010 b, è stata dedotta dall'analisi dei dati raccolti dal telescopio spaziale Kepler della Nasa, in disuso dal 2018. Il periodo orbitale del pianeta è probabilmente pari a circa un anno, come quello della Terra. HD 137010 b potrebbe anche trovarsi appena al limite esterno della 'zona abitabile' della sua stella, la distanza orbitale che potrebbe consentire la formazione di acqua liquida sulla superficie del pianeta in presenza di un'atmosfera adatta. La quantità di calore e luce che riceve dalla sua stella è meno di un terzo di quella che la Terra riceve dal Sole. Considerando che la stella HD 137010 è più fredda e meno luminosa del Sole, la temperatura superficiale del pianeta potrebbe non superare i -68 °C (per fare un confronto, la temperatura superficiale media di Marte si aggira intorno ai -65 °C). La conferma della presenza di questo pianeta potrebbe arrivare da ulteriori osservazioni da parte del successore di Kepler, il satellite Tess della Nasa, o dal satellite Cheops dell'Agenzia Spaziale Europea. In caso contrario, la raccolta di ulteriori dati sul pianeta HD 137010 b potrebbe dover attendere la prossima generazione di telescopi spaziali.

F.AbuZaid--SF-PST