-
Cam Sugar amplia il suo catalogo con l'acquisizione di Cecchi Gori Music
-
Inail, nel 2025 aumentano infortuni studenti a scuola, 8 i morti
-
F1: la Williams svela online la livrea della monoposto 2026
-
eBay sfida TikTok e lancia in Italia lo shopping in tempo reale
-
Le cellule del naso uniscono le forze contro il virus del raffreddore
-
Milano Cortina:'non sono competitivo', il norvegese Kilde rinuncia ai Giochi
-
E' caro-Fido, 149 euro l'aumento medio per mantenere cani e gatti
-
Mandelson si dimette da lord per lo scandalo Epstein
-
Robbie Williams cerca di chiamare i fan anni '90 ma il numero non funziona
-
Rob, dopo X Factor il nuovo singolo La mia storia
-
Ha-Chan, Shake Your Booty!, ballare con il lutto e il desiderio
-
Kings League annuncia un round di investimento da 63 milioni di dollari
-
Francesco Renga, in autunno in tour nei teatri
-
Agens, Fand e Fish insieme per abbattere le barriere del trasporto pubblico
-
Luna, Rinviato a marzo il lancio di Artemis II con 4 astronauti
-
LDA e Aka 7even, il 6 marzo il primo album insieme Poesie clandestine
-
Presentato al Tevere Remo il libro 'Diritto dello sport'
-
Arera, a gennaio +10,5% in bolletta del gas per i vulnerabili
-
Macron, 'si lavora alla ripresa del dialogo con Putin'
-
Alis, dal 10 al 13 marzo alla fiera di Verona torna LetExpo
-
Jovanotti nelle stanze del Quirinale dopo la nomina a commendatore
-
PayPal nomina un nuovo Ceo, risultati trimestre deludono
-
Metheny, Miller, Krall e Bollani nell'estate jazz di Musica per Roma
-
Serie B: 10 giocatori squalificati per un turno
-
Riccardo Muti dirige Macbeth al Regio di Torino
-
Musk unisce SpaceX e xAI, nasce colosso da 1.250 miliardi
-
Le immagini amatoriali di Cortina 1956 sulla piattaforma Memoryscapes
-
Filming Italy 2026 tra Nero, Binoche, Allevi e Clara
-
Deutsche Borse si accorda con Bitpanda per trading su cripto
-
Ogni anno in Italia sono ereditari oltre 5.500 casi di tumori urologici, 7% totale
-
Ai lavoratori Cnh premio tra 1.100 e 2.800 euro lordi
-
Scoperto un potenziale pianeta simile alla Terra, ma è gelido
-
I Clinton testimonieranno alla Camera su Epstein
-
Zelensky, con Rutte oggi al memoriale dei caduti a Kiev
-
Inps, a dicembre spesa per l'Adi a Napoli supera quella dell'intero Nord
-
Pif, Tornatore, Cucinelli, Castellitto protagonisti del premio Film Impresa
-
Sanchez, 'vieteremo in Spagna l'accesso ai social ai minori di 16 anni'
-
Visa lancia 'V', personaggio AI a supporto del talento umano
-
Fiorella Mannoia da giugno in "Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve"
-
Clementino si racconta, 'la musica mi ha salvato la vita'
-
Nasce progetto vitivinicolo innovativo nel parco archeologico di Pompei
-
Esperti, cibi ultra-processati dannosi come le sigarette
-
Zelensky, 'dopo nuovo attacco russo cambia il lavoro dei negoziatori'
-
Tusk, 'conferenza per ricostruzione Ucraina a giugno a Danzica'
-
Ente Risi all'Ue, 'non tratti la risicoltura come merce di scambio'
-
Bankitalia, invariato l'accesso delle imprese al credito, ma aiuta il calo dei tassi
-
Gravidanza, 'sempre più tardiva e complessa, ansia per oltre una donna su cinque'
-
Bca Banca contro la desertificazione, apre nuovi sportelli
-
Kallas, 'Pechino amplia la sua presenza nell'Artico, restiamo vigili'
-
ASviS compie 10 anni, 'governare il cambiamento senza paura'
Incendi boschivi in Artico sempre più frequenti, intensi ed estesi
Nasa, fenomeno dovuto all'accelerato riscaldamento e ai fulmini
Nell'Artico gli incendi boschivi stanno diventando sempre più frequenti, intensi ed estesi: lo dimostrano i dati satellitari della Nasa e i risultati dell'ultimo rapporto del programma scientifico internazionale Arctic Monitoring and Assessment Programme. Il fenomeno, osservano gli esperti della Nasa, è strettamente legato al rapido cambiamento climatico: l'Artico si sta riscaldando quasi quattro volte più velocemente della media globale, un cambiamento che ha un impatto diretto sulle precipitazioni nella regione e sull'umidità del suolo, tutti fattori che favoriscono gli incendi. Anche i fulmini, la principale fonte di innesco delle fiamme nell'Artico, si stanno verificando sempre più a nord. "Il fuoco è sempre stato parte integrante dei paesaggi boreali e artici, ma ora sta iniziando a manifestarsi in modi più estremi, simili a quelli osservati nelle aree temperate e tropicali", afferma Jessica McCarty, vicedirettrice della Divisione scienze della Terra presso l'Ames Research Center della Nasa. "C'è sempre una certa variabilità di anno in anno, ma considerando i decenni stiamo registrando in media circa il doppio della superficie bruciata nell'Artico nordamericano rispetto alla metà del XX secolo", precisa Brendan Rogers del Woodwell Climate Research Center. Un netto cambio di passo si è registrato a partire dalla metà degli anni 2010: la Groenlandia, ad esempio, ha registrato incendi significativi nel 2015, 2017 e 2019. I ricercatori hanno anche iniziato a osservare incendi che si sviluppano nell'Artico già a fine marzo, molto prima rispetto ai dati storici, e che bruciano ben dopo la prima neve. "È preoccupante la frequenza con cui questi incendi bruciano nello stesso posto", osserva Tatiana Loboda dell'Università del Maryland. "Molte aree ora bruciano due, tre o persino cinque volte in un periodo di tempo molto breve. L'impatto è immenso: sta accadendo nella tundra e nelle regioni boreali, e queste aree non riescono a riprendersi". A preoccupare è soprattutto l'intensità degli incendi, che arrivano a bruciare anche i depositi di torba profondi liberando gas serra e generando 'incendi zombie', ovvero incendi apparentemente spenti in superficie ma che continuano a covare sottoterra, per poi riaccendersi quando la primavera porta condizioni più secche.
Q.Bulbul--SF-PST