-
Achille Lauro, lusingato che Pausini abbia scelto 16 marzo per il suo progetto
-
Gli stili di vita degli aspiranti papà pesano sulla salute del bebè dal concepimento
-
La Sinfonia N. 3 Eroica per il ciclo 'Gioia. Domenica con Beethoven' a Bologna
-
Milano Cortina: Stella Jean firma le divise per i due atleti di Haiti
-
Teheran, 'i colloqui con gli Usa sono iniziati bene'
-
Compie 100 anni la teoria di Fermi che ha portato ai computer quantistici
-
Nuoto: confort e zero distrazioni, Arena lancia nuovo costume da gara powerskin veloce
-
Il gas accelera sulla piazza Ttf di Amsterdam e sfiora i 35 euro
-
Torino: Baroni 'la classifica non ci piace, vogliamo crescere'
-
Polemica social su monete australiane per regina Elisabetta
-
Tunisia, custodia cautelare in carcere per il deputato Ahmed Saidani
-
Sci: il Latemar Snowpark di Obereggen 'accende i motori'
-
Enrico Nigiotti annuncia A casa, il 21 novembre al Forum di Livorno
-
Da Rfi (gruppo Fs) investimenti per 650 milioni per Milano Cortina 2026
-
Ghali pubblica a sorpresa il brano Basta
-
Permanenza record in fondo al mare per il drone Hydron-R di Saipem
-
Tv: ecco il Super Bowl, la sfida Patriots-Seahawks su Dazn
-
Terre rare, diventa più facile l'estrazione dagli scarti dell'attività mineraria
-
Gli olandesi disegnano il volto della Metro 2 di Torino
-
Sei Nazioni: Lamaro, il sogno è vincere sempre ma il focus è sulla prestazione
-
Bellantone (Iss), 'l'ambiente digitale è diventato una determinante di salute'
-
Elordi e Robbie, protagonisti di Cime tempestose, 'Serve più amore nel mondo'
-
Trump posta video con gli Obama rappresentati come scimmie
-
Kasanova, sorpresi dal recesso di Ovs, avanti con il rilancio
-
Borsa: l'Europa gira al rialzo con i future Usa, Stellantis frena Milano
-
Il mondiale Superbike su Sky per i prossimi due anni
-
Przyborek 'la Lazio è un club importante, sono pronto alla sfida'
-
Salgono a 31 morti e oltre 100 feriti nell'esplosione a Islamabad
-
Pubblicate le graduatorie del Programma Ricerca, Innovazione e Competitività
-
Palmiero, in 'Tienimi presente' la mia ribellione e il mio sogno di cinema
-
Fao, prezzi alimentari in calo a gennaio per il quinto mese consecutivo
-
Influenza ancora in frenata, superati i 10 milioni di casi da inizio stagione
-
Mimit, via al rilancio dell'area ex Whirlpool a Napoli, entra Invitalia
-
Bambole di Pezza su Epstein, fondamentale combattere, voce delle donne non sia silenziata
-
Roma: si ferma anche Vaz per lesione muscolare
-
Esplosione in moschea a Islamabad, almeno 12 morti e 25 feriti
-
Cremlino, 'New Start, consenso Usa-Russia per avviare negoziati'
-
Con il senso del ritmo si nasce, ma non con quello della melodia
-
Calderone, 'valorizzazione del talento di tutte/i condizione essenziale'
-
Salvini, obiettivo avvio Ponte nel 2026, conto sia questione di mesi
-
Borsa: Europa in rosso con Stellantis, Kering e i timori sull'AI
-
Vacanze sulla neve per 9 milioni nel primo trimestre del 2026, trainano le Olimpiadi
-
Bce, la stima dei previsori migliora il Pil 2026 a 1,2% per l'area euro
-
Muccino, "l'incontro con il pubblico napoletano mi regala calore"
-
beanTech festeggia i 25 anni, da start up del Friuli a Nvidia
-
Vuitton, Zendaya e le altre in posa per il 130/o di Monogram
-
Sfilata in alta quota a Gstaad per il 45/o di Guess
-
Cipollone (Bce), ritardi su euro digitale aumentano dipendenza a stablecoin
-
Basket: i Lakers vincono ma Doncic va ko, sconfitte per Detroit e Houston
-
Toyota nomina il nuovo Ceo, è Kenta Kon
Degli abissi conosciamo solo lo 0,001%, meno del Molise
In 70 anni immagini di appena 3.823 km2, il resto è sconosciuto
Abbiamo visto appena lo 0,001% degli abissi oceanici, meno della superficie del Molise: per il resto è un mondo del tutto sconosciuto. E' il dato che emerge dall'analisi pubblicata su Science Advances dal gruppo di ricerca guidato da Katy Croff Bell, della Ocean Discovery League, che ha messo insieme tutte le attività di esplorazione dei mari oltre i 200 metri di profondità fatte in quasi 70 anni e sottolinea quanto ancora conosciamo poco il nostro pianeta. Lo studio indica che nel complesso, a partire dal 1958, l'umanità ha realizzato circa 44mila immersioni in mare oltre i 200 metri di profondità, nelle acque di 120 paesi diversi, a cui va aggiunto un numero imprecisato di immersioni realizzate da aziende private, ad esempio petrolifere, di cui non si conoscono dettagli. Tuttavia, andando anche per eccesso, l'umanità ha avuto modo di realizzare registrazioni visive di meno di un centesimo dei fondali marini. Un dato incredibilmente basso che dimostra la nostra quasi completa ignoranza relativa al mondo abissale: come pensare di poter conoscere gli ecosistemi terrestri avendo conosciuto solo esclusivamente 3.823 chilometri quadrati, meno dell'intera superficie del Molise. A questo si deve poi aggiungere che quasi il 30% delle osservazioni visive documentate è stato condotto prima del 1980, si tratta spesso di immagini fisse in bianco e nero, a bassa risoluzione. "Abbiamo bisogno di una comprensione molto più approfondita degli ecosistemi e dei processi delle profondità oceaniche per prendere decisioni informate sulla gestione e la conservazione delle risorse", ha detto Croff Bell nel sottolineare che gli abissi sono oggi territori al centro di interessi crescenti per estrazione di idrocarburi e minerali, ad esempio elementi rari. A causa degli elevati costi dell'esplorazione oceanica, solo una manciata di nazioni domina l'esplorazione in acque profonde, con cinque paesi - Stati Uniti, Giappone, Nuova Zelanda, Francia e Germania - responsabili del 97% di tutte le osservazioni di immersione in acque profonde. Tanto che oltre il 65% delle osservazioni visive è avvenuto entro 200 miglia nautiche da soli tre paesi: Stati Uniti, Giappone e Nuova Zelanda. Infine, mentre negli anni '60 buona parte delle immersioni si focalizzavano nei mari profondi, oltre i 2000 metri, a partire dal 2010 sono scese ad appena il 15% e ora si concentrano quasi esclusivamente in zone di interesse economico.
E.Aziz--SF-PST