-
Cervello, percepire voci e volti insieme rimodella l'empatia
-
Media, Herzog vedrà Netanyahu e Eisenkot per testare governo di unità
-
Meloni, la manovra vale circa 26 miliardi di euro
-
وكيل ذكاء اصطناعي يرصد أربع ثغرات في برمجيات منشآت الاندماج النووي
-
'Canada associato all'Ue ma non membro', verso accordo sulla formula
-
Red Bull Bridge Bars: van Tonder attraversa 600 barre sospese sotto il ponte Bloukrans
-
Likud, 'elezioni rubate da partiti arabi che sostengono il terrorismo'
-
Ictus, troppo sale e ipertensione non controllata per gli italiani
-
Le ragazzine stanno perdendo il controllo, due amiche 'nel viaggio nella vita'
-
كيف تستخدم البنوك المركزية أدواتها عند تراجع العملات؟
-
'Tempo' di innovazione, tecnologia, creatività. Il festival di Nuova Consonanza
-
Un novembre di grande musica su tivusat, nel segno della Spagna
-
In manovra fondo previdenziale nuovi nati, 100 euro l'anno fino a 18 anni
-
Opera Roma, Falstaff ultima recita in diretta e mondovisione su Rai 3
-
In Mississippi Elon Musk vuole comprare una città per i suoi data center
-
Hypatia, da una piccola pietra una storia inattesa del Sistema solare
-
الدولار يستقر فوق 56 جنيهاً في البنوك المصرية الأربعاء
-
Il più vasto canyon del Sistema Solare è attivo e fa tremare Marte
-
Il gas supera i 100 euro, timori di una crisi energetica in Europa
-
Ismea, 40 milioni per i frantoi a sostegno della filiera olivicola-olearia
-
النفط يصعد أكثر من 1% والأسواق تترقب بيانات المخزونات الأميركية
-
Weekend al cinema tra risate e horror fino a Fast Furious
-
Flavio Bolsonaro è atterrato a Miami in Florida
-
'Opera Guccini', al Duse di Bologna le sue canzoni in versione lirico-sinfonica
-
Fonti, dispersa la quinta italiana coinvolta nell'incidente ferroviario a Toledo
-
Incidente a Toledo, rinviate tutte le partite di Coppa del re
-
مبادرة مصرية جديدة لمساندة صغار مزارعي القمح ورفع الإنتاجية
-
Borsa: L'Europa in cauto rialzo con Wall Street, Milano +0,1%
-
Wall Street apre positiva, Dj a +0,10% e Nasdaq a +0,33%
-
أوبن إيه آي تتجه لشراء رقائق جوجل لزيادة طاقتها الحاسوبية
-
Confermata la condanna per stupro per Danny Masterson, respinto l'appello
-
Sci: due anni fa moriva Matilde Lorenzi, la Fisi "vive nei nostri pensieri"
-
Herzog, 'fare di tutto per evitare nuove elezioni, serve apertura mentale'
-
Su un Neanderthal una delle più antiche prove di un attacco letale
-
طفرة رقائق الذاكرة ترفع إيرادات إس كيه هاينكس بأكثر من 300%
-
Ditonellapiaga e TonyPitony annunciano Natale con Ditony, il joint album natalizio
-
Vasco Rossi a fumetti, esce il secondo volume della trilogia
-
Il petrolio in rialzo a New York a 102,25 dollari al barile
-
Farnesina, '5 italiani su treno Toledo, 4 stanno bene, sul quinto verifiche'
-
Almeno 64 morti nell'incidente ferroviario dell'alta velocità a Toledo
-
'Stars Align', ecco lo slogan ufficiale dei Giochi di Los Angeles 2028
-
Scrutinio delle urne terminato, 53 seggi al blocco Netanyahu, 48 a blocco Eisenkot
-
Gardini, le cooperative investono 2,2 miliardi in sostenibilità ma pesa burocrazia
-
Netanyahu, 'non permetteremo coalizione con partiti arabi'
-
Lesioni al midollo spinale, la ricerca continua su un chip
-
Confedilizia, dal Senato stop alle restrizioni Ue sulla proprietà privata
-
A 'inCittà - Spazi che cambiano', a Bari l'evento nazionale di Confcommercio
-
Herbie Hancock a Roma, il 14 dicembre all' Auditorium Parco della Musica
-
Bankitalia, regole stabili per valutare rischi di investimenti in transizione
-
Ue, 'telefonata Stubb-Store iniziativa bilaterale, messaggio sia unito'
Red Bull Bridge Bars: van Tonder attraversa 600 barre sospese sotto il ponte Bloukrans
Campione del mondo di obstacle course racing completa traversata in 47 minuti e 37 secondi
L'atleta Red Bull Thomas van Tonder ha completato una traversata senza precedenti sotto il Bloukrans Bridge, in Sudafrica. Il campione del mondo di obstacle course racing (OCR) ha attraversato 600 barre sospese lungo l'arco del ponte, a 216 metri d'altezza, percorrendo oltre 280 metri in 47 minuti e 37 secondi: è il Red Bull Bridge Bars. Il Bloukrans Bridge collega le province sudafricane del Western Cape e dell'Eastern Cape lungo la strada nazionale N2 ed è conosciuto per ospitare il più alto sito di bungee jumping del continente africano, nonché tra i più alti al mondo. La sfida Red Bull Bridge Bars ha seguito il profilo dell'arco, con una salita inclinata di 45 gradi, un breve tratto lineare in prossimità della sommità e una discesa controllata. La realizzazione del percorso ha richiesto una complessa soluzione tecnica. Non era infatti consentito praticare fori o installare bulloni sulla struttura del ponte. Richard Lievaart, responsabile del rigging e direttore della sicurezza di Vertical Safety Systems, e il suo team hanno costruito la struttura predisponendo due punti di ancoraggio indipendenti, senza ricorrere a fissaggi permanenti. Van Tonder ha iniziato la traversata alle 10:21, con una frequenza cardiaca di 150 battiti al minuto. Il percorso si è aperto con il tratto più ripido: una salita a 45 gradi che lo ha costretto a rivolgersi nella direzione opposta a quella di marcia e a tirarsi costantemente verso l'alto, passando da una barra alla successiva. Alle 10:34, l'inclinazione continua stava già mettendo a dura prova le sue mani: sebbene si fosse preparato ad affrontare la salita come la parte più difficile del percorso, lo sforzo prolungato sugli stessi gruppi muscolari si è rivelato superiore a quello sperimentato durante gli allenamenti. Raggiunta la sommità dell'arco, il percorso si è fatto pianeggiante, ma la fatica ha introdotto una nuova difficoltà: per gestire anche mentalmente la distanza ancora da percorrere, Van Tonder ha suddiviso il tragitto in obiettivi più brevi, comunicando via radio ciascun traguardo intermedio a Richard Lievaart. Durante una pausa a testa in giù per recuperare le energie, l'atleta ha avvertito un pulsare alla testa e ha capito di dover tornare in posizione eretta. Per farlo ha dovuto affidarsi alle mani già affaticate, riuscendo a tirarsi nuovamente in posizione prima di proseguire. La discesa ha rappresentato un'ulteriore prova: la gravità aumentava la velocità tra una barra e l'altra, costringendolo a controllare lo slancio, mantenere la presa e assicurarsi di afferrare ogni appiglio. La fatica crescente si è sommata al deterioramento del nastro protettivo applicato alle dita. Negli ultimi 20 metri, Van Tonder si è concentrato su ogni singola barra, affrontando una alla volta le ultime fasi dell'attraversamento. Ha così raggiunto il lato opposto del ponte, completando tutte le 600 barre sospese e il percorso di oltre 280 metri in 47 minuti e 37 secondi. Ripensando allo sforzo fisico e mentale richiesto dalla salita, l'atleta ha raccontato: «È stato ancora più impegnativo di quanto immaginassi. Ci siamo allenati e abbiamo simulato la sfida il più possibile, ma niente può davvero essere paragonato allo sforzo continuo che quella salita impone sempre agli stessi gruppi muscolari». La sezione "pianeggiante" ha invece complicato il fatto di mantenere il ritmo: «Direi che, per me, è stata la parte mentalmente più difficile. Ho trovato davvero difficile riuscire a trovare un ritmo. Le mani non facevano quello che pensavo sarebbero state in grado di fare: era una sfida anche solo riuscire a serrarle». Durante la discesa e gli ultimi metri lo sforzo si è fatto immane: «La fatica era molto oltre quello che mi aspettavo, specie quando il traguardo è diventato un obiettivo credibile. Tutto il percorso è stato una lotta». Negli ultimi 20 metri, l'atleta ha continuato a ripetersi: «Reggiti, reggiti, reggiti e ogni singola barra». Il nastro protettivo sulle dita era ormai lacerato, circostanza sulla quale ha avuto anche la prontezza di spirito di ironizzare: «Le mani fanno male, ma almeno adesso riesco di nuovo a chiuderle». Van Tonder ha riconosciuto che la sfida lo ha costretto a ridimensionare le proprie aspettative: «Sono arrivato con un po' troppa sicurezza, forse anche con un pizzico di presunzione. La salita mi ha subito riportato con i piedi per terra».
S.Abdullah--SF-PST