-
A Belfast veicoli in fiamme e strade bloccate da manifestanti
-
Collegio garanzia, pronuncia su eleggibilità Malagò non è nostra competenza
-
Baldino (Icsc), sport rafforza ruolo Roma in turismo e investimenti
-
2-2 in Svezia, le azzurre di Soncin chiudono seconde nel girone
-
Teheran, 'rischio costante per le forze straniere nei pressi di Hormuz'
-
Il petrolio chiude in calo a New York, a 88,21 dollari
-
Tennis: Serena Williams torna e vince, esordio ok nel doppio al Queens
-
Liga: offerta da 150 milioni del Real per Alvarez, l'Atletico rifiuta
-
Un topo di laboratorio su due ha un Dna diverso da quello dichiarato
-
Nations League: De Giorgi "felici di ripartire, obiettivo finali"
-
Il tour di Eros 'Una storia importante' punta a un milione di biglietti venduti
-
Nel 2025 investimenti spagnoli diretti in Italia crescono a 486 milioni
-
Un altro italiano nel circus, Fornaroli a Barcellona con la McLaren
-
Da Hannigan a Rana nella stagione 162 della Società del Quartetto
-
Gas: future in calo, chiudono a 48,4 euro
-
In Algeria si apre la campagna per le legislative del 2 luglio
-
Si ispira al polpo il braccio robotico soffice dotato di ventose
-
'Disclosure Day', Steven Spielberg mai oltre la favola
-
Sondaggio, il 61% degli israeliani ritiene che Netanyahu non debba ricandidarsi
-
Tennis: Abodi 'sempre con Sinner, indipendentemente dal fatto che vinca o meno'
-
Calzatura italiana candidata a Patrimonio Immateriale Unesco
-
Lo spread tra Btp e Bund si stringe a 75,5 punti
-
La storica assistente di Epstein testimonia alla Camera Usa
-
Trequattrini (Bankitalia), con l'Ia cultura finanziaria ancora più necessaria
-
Unicredit si consolida in Commerzbank, con ops al 37,68% in azioni
-
Super Mario Galaxy è il primo film del 2026 a superare il miliardo al botteghino
-
Borsa: Milano frena e Francoforte gira in calo con Wall Street
-
Musicultura torna a Macerata, otto finalisti cantano la speranza
-
Svelato nuovo look di Penn Station a Ny, omaggio all'architettura classica originale
-
Il Virtuoso e Belcanto Festival dal 21 luglio al 2 agosto, nel segno della pace
-
A Modena il festival 'Jazz Open' con Moby e Diana Krall
-
A Pizzaballa la Legione d'Onore, conferita da Macron
-
Esperto,'in Perù opportunità per Italia e Ue, serve stabilità politica'
-
Nessun effetto sulla Terra per l'attesa tempesta magnetica
-
Paternal Leave votato miglior esordio da Hollywood Party Factory Opera Prima
-
Dl accise, bocciati emendamenti per la riapertura della rottamazione
-
Sindacati, sospeso sciopero nelle ferrovie dell'11 giugno
-
Media, a Herat spari su manifestazione per donne arrestate per abbigliamento
-
L'Atalanta esonera Palladino, presto l'annuncio di Sarri
-
Gio Evan, Serena Brancale e Nicolò Fabi per il via al Roma Summer Fest
-
Frv punta a sviluppare 2,9 GW di sistemi Bess in Italia entro il 2029
-
Hantavirus, negativi a fine quarantena due britannici a Milano
-
Sting torna con The Last Ship, stavolta alla Met Opera
-
La Cuban-European Youth Orchestra e il Balthasar Neumann Ensemble al Bologna Festival
-
Orchestra Rai, stagione 2026-2027 tra Beethoven, Mahler e il debutto di Mariotti
-
L'Italia regina delle Ztl, oltre la metà delle restrizioni europee è nel nostro Paese
-
Si accettano scommesse sulle nozze di Taylor Swift, caccia alla location
-
Charles Dutoit sul podio a Santa Cecilia per La Damnation de Faust
-
'Sanzioni Francia-Gb-Canada-Australia-N.Zelanda-Norvegia contro coloni violenti
-
La Sagra Musicale Malatestiana omaggia Ermanno Wolf-Ferrari nel 150/o della nascita
Per la generazione Z la bocca è solo bellezza, ma 1 su 3 ha problemi di gengive
Trombelli (SIdP): giovani a rischio parodontite già a 20 anni
È la generazione Z dei filtri social, ossessionata dalla cura maniacale dell'aspetto fisico, tranne che della bocca. I ventenni sono infatti i più colpiti da sanguinamento gengivale durante il lavaggio dei denti o il consumo di cibi, primo campanello di allarme della malattia parodontale che, se non trattata, può portare alla perdita dei denti. I giovani tra i 20 e i 30 anni non hanno una buona igiene orale e così oltre 1 su 3 ha gengive che sanguinano e il 16% convive con un'alitosi persistente. Lo indica una preoccupante quanto inedita fotografia della salute gengivale e dentale degli italiani, scattata per segmenti di età e sociodemografici da un'indagine conoscitiva promossa dalla Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP). La ricerca, presentata oggi in occasione del Corso di Aggiornamento in programma a Firenze fino al 16 maggio, è stata condotta da Key-Stone su un campione di 3000 italiani da 20 anni in su, grazie al contributo non condizionante di Curasept. "Oltre un quarto della popolazione dichiara di soffrire di alcuni sintomi riconducibili a un quadro infiammatorio delle gengive, ma il dato più sorprendente riguarda proprio la fascia tra i 20 e i 30 anni - dichiara Leonardo Trombelli, presidente SIdP e ordinario di Parodontologia all'Università di Ferrara -. Il fatto che il 36% dei ventenni riferisca sanguinamento gengivale, fase iniziale e reversibile dell'infiammazione, dimostra che la gengivite è già molto diffusa tra i più giovani. Un segnale che non va sottovalutato perché la malattia parodontale non compare improvvisamente in età avanzata: spesso inizia presto, con sintomi lievi ma persistenti che, se trascurati, espongono potenzialmente i giovani a rischio di parodontite. A lato di un'inadeguata igiene orale, fattore di rischio principale per la comparsa di malattia parodontale, anche abitudine al fumo, dieta pro-infiammatoria con eccesso di grassi saturi, zuccheri e cibi ultraprocessati, scarso o nullo esercizio fisico, sono tutti fattori che possono contribuire alla progressione della gengivite in parodontite". Se nei giovani prevale la percezione di sintomi infiammatori, dopo i 60 anni aumenta nettamente la valutazione di segni di danno strutturale. In riferimento alla mobilità e alla perdita dei denti, si registrano tassi più bassi al Nord che si attestano sul 14% contro più del 20% al Centro-Sud. Differenze nella prevalenza dei sintomi riferiti sono anche in parte attribuibili al tasso di scolarizzazione. La frequenza di perdita di denti per mobilità è nettamente inferiore quando il titolo di studio è la laurea: il 7% rispetto al 25% di chi possiede un titolo di studio più basso - aggiunge il presidente SIdP - Emerge anche una differenza di genere: gli uomini riferiscono più frequentemente mobilità dentale, con un tasso del 20,8% contro l'11,5% delle donne che sembrano mostrare maggiore attenzione ai cambiamenti della bocca e ai primi segnali di inestetismo.
F.AbuZaid--SF-PST